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Funivia del Renon: come eliminare il rumore a bassa frequenza?

Rittner-Seilbahn-Funivia-del-RenonDopo una pausa per la manutenzione, la funivia del Renon è ripartita e purtroppo dai vicini condomini il rumore è chiaramente avvertibile e, per molte famiglie, insopportabile. Tra l’altro, molte famiglie che abitano nei condomini circostanti di propria iniziativa hanno apportato diverse modifiche ai propri appartamenti per tentare di ridurre l’effetto del rumore continuo. Gli interventi hanno riguardato soprattutto il cambio delle finestre con l’adozione di modelli dotati di una schermatura speciale anti-rumore. Ultimamente c’è anche chi si è dato da fare con fioriere e schermi fonoassorbenti anche sui balconi. I risultati sono, a detta di molte famiglie, insufficienti.

Anche la Provincia ha tentato di fare qualcosa. In una risposta a una nostra interrogazione (2957/2012) l’assessore Mussner ha affermato che problemi di rumore sono andati avanti sia nel 2010 che nel 2011, che solo a maggio 2011 si è avuto il rispetto dei limiti DIURNI nel rumore e che nel 2012 si è avuto un certo miglioramento con la riduzione della velocità a 5 m/s. Tuttavia, appena la velocità viene aumentata il rumore si ripresenta insopportabile come prima.

Inoltre diverse famiglie hanno individuato soprattutto in un rumore continuo a bassa frequenza il problema principale, e finora non risolto.

Molte persone si sono rivolte ai tecnici responsabili e questi sono sempre intervenuti con grande disponibilità anche cercando di fare da consulenti per le famiglie. In recenti colloqui sono stati fatti presenti i problemi di cui sopra, ma i tecnici hanno ribadito che tutto quello che poteva essere fatto è stato imposto e realizzato, anzi, di più. Hanno anche detto che sono a conoscenza di questa frequenza bassa, ma che non ci sarebbe modo di proteggersi dalle frequenze basse. Non ci sono materiali che la assorbono. Hanno consigliato quindi di adottare anche piccoli provvedimenti per proteggere sempre meglio gli appartamenti, usare un certo tipo di materiale per schermare i terrazzi e le finestre, rivestire di materiale fonoassorbente anche i tetti dei balconi e soprattutto…. cercare di abituarsi al rumore.

Si chiede alla Giunta provinciale:

1. Poiché è stata individuata l’emissione di una frequenza bassa molto invasiva e si sa che da tali frequenze è impossibile proteggersi, sono previsti interventi sull’impianto, e se sì quali, per la sua eliminazione o per il suo contenimento?

2. Come è possibile che – come effettivamente avviene – una mattina il tono basso sia sostenibile e quella successiva intollerabile? e così per altri orari nella giornata?

3. E’ stato fatto uno studio che tenga conto delle varie variabili che possono influire sulla percezione del rumore emesso (tempo atmosferico, direzione dell’aria, vibrazioni della cassa metallica che contiene la “grande ruota”, manovratore di turno…) ?

4. Poiché il rumore varia al variare della velocità, Chi vigila sull’osservanza della velocità della funivia? Esiste una “scatola nera” dalla quale poter desumere le velocità utilizzate nell’arco della giornata? E’ possibile che uno dei manovratori di turno non si attenga alla disposizioni?

Bolzano, lì 10 maggio 2013

Firmato Consiglieri

Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss

 

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