Fondo Family: 50 milioni per famiglie ed economia locale. Come funziona e quali rischi?
Al Presidente
del Consiglio regionale
INTERROGAZIONE
Fondo Family: 50 milioni per famiglie ed economia locale.
Come funziona e quali rischi?
Con le operazioni di parziale liquidazione del “fondo garanzia” per i vitalizi previste dalla legge nr. 6 del 2012 sono stati ricavati anche 50 milioni di euro per “finanziare interventi del pacchetto famiglia della Regione e investimenti per l’economia locale”. Come ciò avvenga è da approfondire.
Leggando quanto comunicato dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, risulta che questi 50 milioni siano stati investiti anch’essi nel “Fondo Family” affidato a Pens Plan. In esso sono stati inizialmente riversati 81.318.341 euro, di cui poi 31.665.000 euro sono stati intestati ai 130 consiglieri e consigliere regionali interessanti dall’”attualizzazione” della quota rinunciata dei vitalizi. Le quote restate in capo al Consiglio Regionale sono definite “di classe A”, quelle intestate a consigliere e consiglieri di “classe B”.
Sarebbero dunque questi i circa 50 milioni “per interventi per le famiglie e l’economia locale”. Ma come funziona? E quali rischi o garanzie ha l’operazione?
Tutto ciò premesso,
Si chiede di sapere:
- Corrisponde al vero che gli annunciati 50 milioni “per finanziare interventi del pacchetto famiglia della Regione e investimenti per l’economia locale” corrispondono alla somma delle quote di “classe A” investita nel Fondo Family di Pens Plan e rimasta intestata al Consiglio Regionale?
- Come e con quali somme avviene il finanziamento degli “interventi del pacchetto famiglia della Regione e investimenti per l’economia locale”? Si utilizzano i proventi della gestione di questi 50 milioni? Oppure i 50 milioni vengono “liquidati” progressivamente in quote annuali?
- Quali interventi sono destinati ad essere finanziati con le somme in qualsiasi modo ricavate da questi 50 milioni?
- Esiste la garanzia di un risultato minimo di gestione positivo della gestione di questi 50 milioni?
- Esiste un piano finanziario per l’utilizzo di questi 50 milioni a favore delle famiglie e dell’economia locale, e se esiste, che cosa prevede?
- A quali condizioni Pens Plan gestisce questi 50 milioni? Si chiede copia del capitolato d’appalto e del contratto.
- Esistono garanzie differenti tra la gestione delle quote di classe A e quelle di Classe B? Se sì, quali sono le differenze?
- Che cosa succede se la gestione dei 50 milioni dà risultati negativi? C’è un piano predisposto per questa eventualità?
A termini di regolamento si chiede risposta scritta.
Cons. Regionali
Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss
Brigitte Foppa
Bolzano, 17 marzo 2014