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Club Est Owest

A Merano, i negoziati sul futuro dell’ex edificio Bersaglio sono falliti a causa di motivi etnici, giochi di potere ed una politica di compromesso.

A Merano rischia di fallire il progetto che vede il trasferimento e l’ampliamento del Ost West Club Est Ovest all’interno dell’edificio Bersaglio. Un progetto importantissimo per la vita culturale giovanile ma anche per il suo significato.

Noi young greens southtyrol vogliamo che vengano riprese le trattative per il trasferimento del Club Est Ovest: per il Club, per la città e per la struttura stessa che già da tempo è abbandonata e si sta sgretolando. Questo venerdì alle 17:30 invitiamo ad un incontro aperto che si svolgerà a Merano in via dei portici 204 per discuterne. Cultura giovanile non significa solo festeggiare, così c’è scritto nel nostro programma e queso principio lo rivendichiamo anche oggi. Il Club Est Ovest è più di un luogo di svago comune, con una sala libera per i concerti. Si distingue dai locali in cui la musica e la cultura vengono “consumate” allo stesso modo delle bevande, perché questo club offre spazio per il dibattito e per riflettere insieme.

Ma come mai allora il progetto Bersaglio, che vedrebbe uniti in una struttura unica l’associazione sportiva Merano (ASM), lo Sportclub Meran (SCM) ed il Club Est Ovest, rischia di fallire? Per capire questo bisogna tornare all’era Durnwalder dove il Bersaglio venne regalato allo Sportclub Meran con la clausola di farne utilizzare una parte all’ associazione sportiva Merano. Lo Sportclub Meran è convinto di rispettare questa clausola offrendo all’associazione sportiva di Merano di poter utilizzare la struttura per i prossimi 99 anni. E poiché spesso le cose già complicate si fanno ancora più complicate si aggiunge il fatto che Durnwalder a quanto pare abbia promesso all’ASM il 30% della proprietà dell’edificio Bersaglio senza aver tuttavia mai scritto nulla di ciò all’interno del contratto di donazione. E’ già da alcuni anni dunque che la provincia ha mantenuto posizioni poco chiare che hanno creato un conflitto tra le associazioni dei due gruppi linguistici.

In questa situazione intricata il comune di Merano ha cercato di mediare. La struttura appartiene allo Sportclub Merano. I contratti furono fatti dalla provincia. Sarebbe stato possibile iniziare il progetto  ignorando l’ASM? Ci si sarebbe dovuti imbarcare in una disputa legale, perché i tedeschi, per dirla senza mezzi termini, avrebbero ottenuto più degli italiani? E perché poi solo adesso l’ASM si è accorta che Durnwalder de facto allora li ha presi per il naso? E perché poi lo SCM non può fare un’offerta migliore all’ASM se poi alla fine entrambi ne trarrebbero dei benefici?

Al momento, ci sono dunque 1.5,5 milioni di euro stanziati dal comune di Merano per il progetto, ancora inutilizzati. Tutti ne escono come perdenti. E’ significativo che sia proprio il progetto che sarebbe dovuto diventare una esempio per la “convivenza pacifica dei gruppi linguistici a vantaggio di tutti” sia fallito proprio a causa di queste logiche etniche.

Olivia Kieser e Zeno Oberkofler per gli young greens southtyrol

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