HomeEconomia diversaTransito autostradale: sfruttare finalmente i margini di manovra!

Transito autostradale: sfruttare finalmente i margini di manovra!

Oggi l’Avvocato generale presso la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha presentato le sue conclusioni sul ricorso dell’Italia contro i divieti di circolazione tirolesi. Secondo tali conclusioni, il divieto di circolazione notturno, il divieto settoriale e il divieto invernale violano, nella loro forma attuale, il diritto dell’Unione. Il sistema di dosaggio agli accessi autostradali, invece, è ammissibile.

A prima vista sembra una battuta d’arresto. Ma chi legge con attenzione coglie il messaggio reale: non è la limitazione del traffico di transito in sé a essere contestata dall’Avvocato generale, bensì la sua concreta configurazione.

“L’Avvocato generale non dice che non si può limitare il transito. Dice che bisogna farlo in modo diverso”, affermano Madeleine Rohrer, Brigitte Foppa, Zeno Oberkofler e Lucia Coppola. Viene criticato soprattutto il fatto che traffico di transito e traffico locale vengano trattati in modo diseguale – e che l’Austria non abbia verificato se le misure siano ancora proporzionate una volta raggiunti gli obiettivi di qualità dell’aria.

Un punto decisivo: il sistema di dosaggio, che regola il numero di camion in accesso, viene ritenuto ammissibile dall’Avvocato generale. “Questa è la prova che strumenti efficaci per la tutela delle persone sono possibili, purché siano configurati in modo giuridicamente solido. Non ogni limitazione viola automaticamente il diritto UE”, afferma Rohrer. “Dobbiamo sfruttare questo margine di manovra subito e in modo coerente.”

 

Senza contromisure rischia di arrivare una valanga di camion

Per le persone che vivono lungo l’asse del Brennero è in gioco molto. I divieti di circolazione tirolesi fanno sì che anche in Alto Adige, soprattutto di notte, circolino meno camion. Nel frattempo transitano 2,5 milioni di camion all’anno attraverso le strette valli alpine – e il numero cresce ogni anno. Per questo serve una vera alleanza tra Alto Adige, Tirolo e Trentino.

I Verdi dell’Alto Adige e del Trentino sostengono le colleghe e i colleghi tirolesi nella richiesta di correggere al più presto le misure di tutela, affinché possano reggere nel tempo. Servono inoltre controlli più severi sui camion, ulteriori punti di controllo e un sistema automatico di controllo della velocità tra Kufstein e il Brennero. Sul versante altoatesino, un ruolo chiave spetta al punto di controllo per i mezzi pesanti a Vipiteno: deve finalmente entrare in funzione, dotato di personale e risorse sufficienti.

“Abbiamo bisogno di un tetto massimo per il transito dei camion, per tornare a un livello accettabile e in equilibrio. E abbiamo bisogno di un chiaro sostegno al trasporto merci su rotaia – oggi, non tra dieci anni”, afferma Rohrer. “Altrimenti l’Europa avrà forzato invano la costruzione, costata miliardi, del Tunnel di base del Brennero.”

Le conclusioni dell’Avvocato generale non sono vincolanti per la Corte. La sentenza è attesa per l’autunno. Fino ad allora, e anche oltre, i Verdi continueranno a impegnarsi per una politica dei trasporti che non sacrifichi la qualità della vita e la salute delle persone del territorio al transito.

Bolzano, 16/07/2026

Cons. Reg.

Madeleine Rohrer
Brigitte Foppa
Zeno Oberkofler
Lucia Coppola

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