HomeItalianoLa legge di bilancio di Kompatscher mette a rischio la tutela del paesaggio

La legge di bilancio di Kompatscher mette a rischio la tutela del paesaggio

Comunicato stampa

Con la legge di accompagnamento al bilancio 2025, la Giunta provinciale vuole minare una norma fondamentale per la tutela dell’ambiente e quindi indebolire in particolare la pianificazione del paesaggio. Secondo Madeleine Rohrer, Brigitte Foppa e Zeno Oberkofler, il motivo di questo frettoloso emendamento alla legge è probabilmente da ricercare nei pareri negativi della conferenza dei servizi su alcuni progetti per le Olimpiadi 2026.

Lunedì prossimo il presidente Arno Kompatscher porterà in commissione legislativa la legge di accompagnamento al bilancio 2025, e quindi anche l’articolo 14: questo prevede di cambiare le procedure della valutazione ambientale di piani, programmi e progetti. “Mentre prima tutti i pareri della conferenza dei servizi dovevano essere positivi, in futuro basterà che sia rispettata la maggior parte delle leggi sull’ambiente”, dichiarano i tre consiglieri Verdi. “La causa di questo frettoloso ed eccessivo emendamento sta probabilmente nei problemi intorno ai progetti stradali per i Giochi Olimpici in Val Pusteria. L’Ufficio per la pianificazione del paesaggio ha recentemente espresso una valutazione negativa sulla costruzione del cavalcavia ferroviario a San Candido, rafforzando così le critiche di numerosi cittadini”, commentano Rohrer, Foppa e Oberkofler.

Oggi i progetti che interessano più settori (ad esempio acqua, suolo o natura e paesaggio) vengono trattati nella conferenza dei servizi, cioè in una riunione dei funzionari provinciali che rappresentano ciascuno il proprio ambito di competenza. Ciò significa che gli enti locali o i richiedenti privati non devono ottenere una perizia da ogni singolo ufficio, ma viene rilasciata un’autorizzazione collettiva per semplificare le cose. Tuttavia, ogni ufficio valuta separatamente il progetto. Se un ufficio giunge alla conclusione che il progetto avrà un impatto negativo sul suo ambito di competenza e non è compatibile con la legge, non sarà autorizzato. In altre parole, un progetto che non ha alcun impatto, ad esempio, su acqua, pesci e natura, ma che deturpa il paesaggio, non può essere autorizzato.

La Giunta provinciale vuole ora che la conferenza dei servizi possa approvare il progetto anche in caso di una o più pareri negativi, se esiste un interesse pubblico non meglio definito. “In questo modo la Giunta non dovrà più affrontare pubblicamente pareri negativi sgraditi, come è accaduto di recente con i progetti stradali per le Olimpiadi”, afferma Madeleine Rohrer.

Brigitte Foppa annuncia: “Chiederemo lo stralcio di questo articolo nella commissione legislativa di lunedì”.

Cons. prov.
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer
Zeno Oberkofler

Author: Serena

Kommunikationsbeauftragte der Grüne Fraktion.

Il “pacchetto mobi
Salviamo i Plans de
NON CI SONO COMMENTI

SCRIVI UN COMMENTO