HomeComunicati stampaIl governo ÖVP-FPÖ in Austria è fatto: comincia una trasformazione blu-turchese della vicina Repubblica – con preoccupanti conseguenze per l'Alto Adige

Il governo ÖVP-FPÖ in Austria è fatto: comincia una trasformazione blu-turchese della vicina Repubblica – con preoccupanti conseguenze per l'Alto Adige

I vertici di ÖVP e FPÖ hanno concluso velocemente la formazione del nuovo governo a Vienna. Esattamente due mesi dopo le elezioni, nasce il gabinetto Kurz-Strache. Con tre sorprese: tante nuove facce, una folta rappresentanza di donne nelle file della ÖVP mentre la FPÖ si è accaparrata i ministeri dell’interno e della difesa, occupando questi due dicasteri chiave con due esponenti dell’area intransigente come Kickl e Kunasek.
Il programma del nuovo governo si basa sui principi della stabilità, della sicurezza e della riduzione delle tasse – l’avvio dunque di un percorso verso uno stato forte e neo-liberista. Taglio delle tasse, riforma radicale dei tempi di lavoro e della assicurazione sanitaria, demolizione del sistema di compartecipazione: tutto ciò va incontro alle richieste dell’economia. Mentre i richiedenti asilo e i migranti, e più in generali tutti i ceti sociali più deboli vengono messi sotto pressione. Il potenziamento delle forze di polizia e del controllo sui dati personali indicano la tendenza verso un cambio di sistema, verso l’autoritarismo. Il riconoscimento dell’Europa è fatto a mezza bocca, poiché l’invocazione della “sussidiarietà” suggerisce soprattutto l’intenzione di rafforzare lo Stato nazionale.
La disponibilità – tuttavia piena di se e ma – ad esaminare la doppia cittadinanza per i e le sudtirolesi dimostra che questa richiesta è finita nel programma di governo solo per la pressione dei Freiheitlichen sudtirolesi, della Südtiroler Freiheit e di una parte della Svp, senza immediate conseguenze per adesso, poiché Vienna conosce benissimo quante incognite presenta questa soluzione sia per l’Alto Adige che per l’Austria.
La presentazione moderata e accompagnata da armonia della nuova coalizione austriaca non può ingannare: Kurz, Sprache, Kickl e compagnia hanno pianificato una trasformazione radicale della Repubblica d’Austria. Questo piano avrà effetti profondi sull’Europa e anche sul Sudtirolo, che con una simile “potenza tutrice” sul groppone verrà spinto a spostarsi sempre più a destra.
Noi Verdi vediamo nella partenza della nuova coalizione non certo motivi di soddisfazione e terremo sotto stretta osservazione le sue conseguenze preoccupanti sulla nostra Provincia e quando ci vorrà non terremo di certo la bocca chiusa.
Brigitte Foppa e Tobe Planer, portavoce e consigliera provinciale
Hans Heiss e Riccardo Dello Sbarba, Consiglieri provinciali
​Bolzano 17. 12. 2017

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