“Loud for People, Planet and Europe”, questo il motto del 40. Congresso dei Verdi Europei a Lisbona a cui hanno partecipato Elide Mussner e Luca Bertolini, i due co-portavoce dei Verdi Grüne Vërc. Insieme a loro i due consiglieri comunali Verena Frei (Gargazzone) e Julian Rossmann (Varna) per la rete dei “Green Local Councillor”.
Il congresso degli European Greens si è svolto nel segno dell’unione che fa la forza, per una politica verde resiliente e determinata, portavoce di democrazia, solidarietà e giustizia.
Da subito è stata forte la critica nei confronti dell’attuale linea della Commissione Europea: collaborare con le forze di estrema destra, come lo stanno facendo i cristiano-democratici di Ursula von der Leyen, significa aprire l’Europa verso un estremismo che ha come scopo ultimo quello di separare e dividere, quando invece abbiamo bisogno di unire e costruire insieme.
Toccanti le prese di posizione dei Verdi della Serbia e della Georgia, che hanno portato la testimonianza dei propri movimenti di resistenza contro i governi che nei loro paesi stanno minando in modo sistematico e repressivo i diritti democratici. Solo in video invece i messaggi dal sindaco di Budapest Gergely Karácsony, a cui non è concesso lasciare il proprio paese sotto la morsa di Orban, e di Ekrem İmamoğlu imprigionato in Turchia, il cui messaggio è stato letto dalla moglie. “La Federazione dei Verdi Europei sta per una voce democratica forte e chiara, una voce per la libertà di pensiero e di azione, una libertà che non è scontata e che va difesa giorno per giorno. Questo ce lo ricordano i tanti rappresentanti assenti al congresso, perché fermati dai regimi dei propri paesi, dalla Georgia, alla Turchia, alla Bielorussia, all’Ungheria.”, così Elide Mussner. Commovente la consegna di fiori con standing ovation ai portavoce di Dymitry Kuchuk. Kuchuk non ha potuto essere presente perché segregato in Bielorussia dov’è impegnato in una costante battaglia per i valori democratici e contro il regime autoritario filoputiniano. “La scarsa qualità della democrazia in Europa in questi giorni l’abbiamo toccata con mano: i posti vuoti sono un segnale doloroso che arriva proprio dagli amici e dalle amiche dei partiti verdi dell’Est. È la conferma che il nostro impegno per un’Europa davvero democratica deve continuare.”, sostiene Luca Bertolini.
Democrazia, diritti, libertà, valori che hanno bisogno della voce di ogni singolo per creare una forza che non ha paura, ma semina speranza. Una forza verde vicina alle persone, promotrice di uno sviluppo positivo e inclusivo, una voce forte per la democrazia.