HomeComunicati stampaDoppia cittadinanza: come la politica è in grado di crearsi i problemi ed è poi incapace di risolverli

Doppia cittadinanza: come la politica è in grado di crearsi i problemi ed è poi incapace di risolverli

Chiediamo ai partiti al governo una linea chiara e di prendere in considerazione tutti i gruppi linguistici dell’Alto Adige nella discussione sul doppio passaporto.
Durante il suo primo incontro con il Ministro degli esteri Alfano a Roma, la nuova Ministra degli esteri austriaca Karin Kneissl ha affrontato, e per ora sdrammatizzato, il tema della doppia cittadinanza per i sudtirolesi. Nel corso del dibattito d’attualità, rispondendo a una nostra interrogazione, ieri la Giunta ha preso le distanze da tale richiesta, ma non ha mai smentito le dichiarazioni che invece sostengono il contrario. I partiti di destra continuano a festeggiare. I Freiheitlichen austriaci continuano a fare pressione. Nel mezzo di questo caos in buona parte prodotto da lei stessa, la SVP si dimena da una dichiarazione all’altra continuando a contraddirsi. Con la sua stessa incertezza e l’intrinseco travaglio amletico trasmette insicurezza ovunque, al di là dell’appartenenza politica.
Siamo sempre reticenti a criticare apertamente le decisioni strategiche di altri partiti, ma qui ci sentiamo in dovere di criticare con grande chiarezza la debolezza e la mancanza di orientamento del partito al governo della nostra Provincia. Sul tema del doppio passaporto la SVP non si dimostra assolutamente all’altezza di un partito con la pretesa di governare la Provincia con la maggioranza assoluta. Si è piegata alla pretese dei partiti della destra tedesca per poi rendersi conto con stupore dell’opinione diversa di tante cittadine e cittadini preoccupati. E ora si ritrova combattuta tra i problemi pratici sulla via della doppia cittadinanza, sospinta dagli avvertimenti delle persone ragionevoli e dalla pressione esercitata dalla parte “patriottica”.
Mentre il dibattito ha ormai raggiunto l’interesse internazionale, in Alto Adige si continua a dimenticare il problema principale e cioè che l’accesso alla doppia cittadinanza sarebbe riservato solo a una parte della popolazione. Noi abbiamo continuato a richiamare l’attenzione su questo dilemma esistenziale, purtroppo senza esiti. E ciò dimostra fino a che punto il tema della convivenza tra i gruppi linguistici sia finito ai margini del dibattito interno. Il gruppo linguistico italiano non è mai stato così sotto rappresentato in Consiglio provinciale e in tutta la vita politica e l’inspiegabile silenzio del PD, partner di governo, fa sì che le persone di lingua italiana vengano praticamente dimenticate. Questa tendenza a ignorare è allo stesso tempo un sintomo e un avvertimento.
È assolutamente necessario che il tema della doppia cittadinanza venga affrontato prendendo seriamente in considerazione le diverse prospettive di TUTTI i gruppi linguistici in Alto Adige/Südtirol. Chiediamo ai partiti al governo, SVP e PD, di esprimere una chiara posizione, di elaborare una strategia trasparente e di comunicare finalmente alla popolazione in quale direzione stiamo andando.
BZ, 17.01.2018
Brigitte Foppa
Hans Heiss
Riccardo Dello Sbarba

Interrogazione: “B
Tram Bolzano-Oltradi
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