HomeNatura e ambienteDiossido di azoto lungo l’autostrada del Brennero: nell’inverno 2017/18 i valori superano del doppio quelli consentiti!

Diossido di azoto lungo l’autostrada del Brennero: nell’inverno 2017/18 i valori superano del doppio quelli consentiti!

La politica dei trasporti è da tempo una questione di sopravvivenza: il vertice di Monaco sarà in grado di comprendere la criticità della situazione?

Se oggi Ministre/i, Governatori e Assessori/e competenti di ambiente e trasporti si incontrano per un vertice su traffico e trasporti a Monaco significa che tutti hanno preso atto della gravità della situazione del traffico transalpino: 2,25 milioni di camion al Brennero e una notevole crescita del trasporto individuale sotterrano le speranze di una diminuzione o quanto meno di una stabilizzazione della valanga di traffico.

La salute di chi vive lungo l’asse di transito e delle zone urbane come Bolzano merita da tempo attenzione e protezione. Ma è inutile farsi illusioni. Noi Verdi ci aspettiamo poco dal vertice odierno; purtroppo è poco plausibile che si giunga a una strategia condivisa dell’Euregio con misure concrete quali l’aumento dei pedaggi, il divieto di transito notturno e il limite dei 100 km/h, secondo l’esempio tirolese – certo sono però slogan elettorali di facile presa.

In tutto ciò l’avvelenamento della popolazione raggiunge nuovi record:
il limite massimo per il diossido di azoto stabilito a livello europeo di 40 microgrammi/metrocubo è stato superato per più del doppio nel corso di questo inverno, come dimostrano le misurazioni effettuate a Bressanone e Egna che hanno registrato valori di 82 e 84!

Le informazioni forniteci dall’assessore Theiner e dal direttore d’ufficio Luca Verdi (vedi allegato) parlano chiaro. Il vertice di Monaco acquisterebbe un minimo di credibilità se applicasse subito almeno UNA misura efficace contro questo avvelenamento continuo che da 13 anni mette in pericolo la salute e la vita delle persone lungo l’asse del Brennero. Anche la credibilità della candidata PD Boschi salirebbe notevolmente se si impegnasse presso il Governo a favore di adeguate limitazione del traffico.

Cons. prov.
Hans Heiss, Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba

Bolzano, 05/02/2018

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