Comunicato stampa
Il disegno di legge a favore della “quota rosa” in Giunta regionale è stato approvato in Consiglio regionale. Il cavillo: presenza delle donne non proporzionale. Secondo la maggioranza basterebbe una sola donna.
Il ddl, già approvato all’unanimità in Commissione legislativa regionale lo scorso 13 giugno, oggi è stato discusso e approvato anche in aula. Nella pratica, però, si rivela una sconfitta: “Con un emendamento è stata eliminata dalla nostra proposta originaria la frase che imponeva una la rappresentanza femminile in Giunta regionale proporzionale a quella in Consiglio. Di fatto, ha ridotto questa rappresentanza a una sola donna”, chiarisce la prima firmataria del ddl, Brigitte Foppa. “Ecco perché abbiamo votato contro il nostro stesso ddl. Vogliamo dare un chiaro segnale: questa non è una soluzione dignitosa per le donne e non basta”.
Il ddl, infatti, ora recita che “La Giunta regionale deve essere composta da rappresentanti di entrambi i generi”. Ogni riferimento a una rappresentanza proporzionale al Consiglio è stato eliminato. Il ddl aveva raccolto il consenso, oltre che del Gruppo Verde con Foppa, Rohrer, Oberkofler e Coppola, anche di Rieder, Demagri, Maule, Calzà, Stanchina, Ploner Alex, Maule, Calzà, Stanchina, Ploner Alex, Köllensperger, Malfer, Maestri, Parolari, Franzoia, Ploner Franz, Manica, De Bertolini, Repetto, Valduga e Zanella.
Non è stato sufficiente. “La parità di genere è necessaria e va sostenuta. Troppo spesso le donne vengono semplicemente ‘dimenticate’ e quello che è successo oggi lo conferma. Siamo nel 2025 ed è vergognoso dover ancora constatare che le donne sono solo accessorie a una politica maschile e maschilista. Una donna non basta! Ecco il risultato di questa alleanza di maggioranza che, facendoci credere di essere progressista, in realtà ci riporta tutti agli Anni ‘50. È palese che la SVP abbia boicottato la nostra legge. Oggi abbiamo ottenuto un’amara sconfitta travestita da successo. Ma non è stato altro che un contentino”, affermano i consiglieri regionali verdi.
Maggiori informazioni sul disegno di legge
Cons. reg.
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer
Zeno Oberkofler
Lucia Coppola