HomeComunicati stampaCARISPA: pensionato di lusso per Durnwalder?

CARISPA: pensionato di lusso per Durnwalder?

Carispa

L’odierna assemblea della Cassa di Risparmio di Bolzano non avrà solo il compito di approvare il bilancio, prendendo atto di un evidente calo degli introiti, ma dovrà rieleggere il consiglio di amministrazione e il consiglio di sorveglianza della stessa Cassa di Risparmio. La nomina dovrebbe tuttavia avere un termine molto breve: l’attuale consiglio di amministrazione, il cui incarico triennale è ormai scaduto, dovrebbe essere riconfermato in blocco ma solo per un anno.

Le voci che accompagnano questa riconferma temporanea sono preoccupanti: tra un anno, dopo il cambio di guardia alla guida della Giunta provinciale, l’attuale presidente della Fondazione Carispa Brandstätter dovrebbe passare al consiglio di amministrazione della Cassa, mentre il suo posto alla guida della Fondazione dovrebbe essere ereditato dall’ormai ex Landeshauptmann Durnwalder che, diventato nuovo Presidente, gestirebbe alla sua maniera la “cornucopia” della Fondazione Carispa.

Di fronte alla decisione odierna e alle voci che la accompagnano, la Cassa di Risparmio e il suo presidente avrebbero il dovere di esporre in modo chiaro ed inequivocabile gli scopi di questa insolita proroga a tempo degli organi societari.

L’intreccio tra politica e economia, considerato in passato come un „peccato veniale“, oggi non è più accettabile e va decisamente respinto. L’invocato “rinnovamento” della SVP perde ogni credibilità se questo partito continua a accaparrarsi benefici e posti di potere nell’economia e se la sua ala economica tenta di garantire al suo patriarca Durnwalder un posto da pensionato ben dotato di denaro e influenza, elevando contemporaneamente il proprio multi-funzionario Brandstätter a una nuova posizione di potere.

La “Créme” dell’imprenditoria altoatesina, che siede negli organi sia della Cassa che della Fondazione, dovrebbe invece chiedersi fino a che punto può consentire che motivi di opportunità politica abbiano il sopravvento sulla tanto spesso decantata libertà imprenditoriale e sul principio della qualificazione come criterio base per le nomine nel mondo economico.

Bolzano, 30 Aprile 2013

Hans Heiss
Riccardo Dello Sbarba

Rambach-Referendum z
9x10 Buon lavoro!
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