Emergenza freddo e gli alloggi per senzatetto in Alto Adige – Il Gruppo Verde porta le sue proposte in merito nella seduta del Consiglio provinciale di ottobre
“Durante l’inverno, nessuno dovrebbe essere costretto a dormire per strada quando le temperature mettono a rischio la salute e la vita. Come ogni anno, la stagione fredda non tarderà ad arrivare: lo sappiamo. Tuttavia, la chiamiamo ogni volta ‘emergenza freddo’, come se ci prendesse puntualmente di sorpresa. Di sicuro ci prende impreparati. Serve, invece, prevenire: vogliamo posti di accoglienza sufficienti e un vero piano provinciale”, afferma Brigitte Foppa.
Con la mozione di cui è prima firmataria, Foppa e il Gruppo Verde chiedono di rafforzare la risposta provinciale alla grave situazione delle persone senza dimora, in vista dell’inverno. La mozione è stata presentata a Bolzano il 2 ottobre, durante una conferenza stampa, insieme alle tre volontarie Rosina Ruatti, Inge Mahlknecht e Gerda Gius.
In Alto Adige sono già presenti strutture di accoglienza, ma il numero di posti disponibili deve poter essere adeguato rapidamente in caso di aumento della domanda o di condizioni meteorologiche particolarmente rigide. La mozione chiede, inoltre, l’introduzione di un numero di emergenza sempre attivo, attraverso il quale segnalare persone esposte al freddo e attivare rapidamente un intervento. Infine, si chiede un rafforzamento delle politiche di “Housing First”: consentire alle persone senza dimora di accedere direttamente a un alloggio stabile a prezzi accessibili, con un adeguato supporto sociale, anziché continuare a gestire la situazione tramite strutture di emergenza.
Presenti alla conferenza stampa anche le volontarie del Dormizil e VinziShower Rosina Ruatti, Gerda Gius e Inge Mahlknecht, che hanno raccontato delle loro esperienze: “Da anni affianchiamo le persone senza dimora e vediamo i loro problemi da vicino. Fa male al cuore quando le persone che si trovano già ai margini della società vengono continuamente dimenticate. Meritano che i loro problemi vengano trattati come una priorità. Come volontari possiamo fare solo fino a un certo punto. Ma servono misure politiche concrete per aiutare le persone a lungo termine. Come può, altrimenti, integrarsi una persona senza un posto che può chiamare ‘casa’?” E concludono: “Ci rivolgiamo anche alle persone che incontriamo in strada, perché la dignità nasce dall’ascolto e dall’attenzione. Prendersi cura significa avere occhi aperti e saper riconoscere i bisogni, anche al di là delle realtà associative.”
“Una politica abitativa efficace deve partire dalla realtà delle persone: da chi non riesce più a permettersi un affitto fino a chi non ha un luogo sicuro dove dormire. Servono strumenti nuovi, collaborazione tra pubblico e privato e una strategia provinciale che metta al centro il diritto alla casa e la dignità delle persone. Di tutte le persone”, concludono i consiglieri provinciali verdi Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler.
Maggiori informazioni: https://www.consiglio-bz.org/it/atti-politici/818784
Cons. prov.
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer
Zeno Oberkofler