Comunicato stampa
Ieri in Consiglio regionale è stato discusso il tema di attualità sul rinnovo della concessione autostradale A22. Durante il dibattito in aula, le consigliere regionali Verdi Brigitte Foppa e Madeleine Rohrer hanno espresso le loro critiche e perplessità a questo proposito.
Per anni ci sono state trattative con Roma e con la destra per negoziare una concessione su misura. Si è parlato in passato di partecipazione di cittadine e cittadini, ci si chiedeva quali potessero essere le compensazioni per l’inquinamento e il rumore. A inizio anno il presidente della provincia di Bolzano Arno Kompatscher ha dichiarato che si sarebbero investiti 10 miliardi di euro per l’ambiente e per i cittadini. “La situazione oggi è completamente diversa da come ce la raccontano: gli investimenti hanno ben poco a che fare con la salvaguardia dell’ambiente e la protezione della popolazione dai disagi. Terza corsia, sovrappassi, stazioni autostradali, eccetera… Se si guarda dove si vogliono effettivamente allocare i costi, ben poco è dedicato ai temi della sostenibilità. Se questo è il risultato della vicinanza a Salvini, allora buonanotte bellissima regione. Qualcuno qui ha fatto annunci un po’ troppo ambiziosi…”, la dichiarazione di Foppa.
“Gli 800 milioni destinati a un piano di mobilità sostenibile, fotovoltaico, digitalizzazione e idrogeno sono poco più che spiccioli. Seppur Italia e UE hanno ratificato il Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi, che vieta la costruzione e l’ampliamento di strade di grande comunicazione per il traffico transalpino, si prevede un ampliamento dell’A22 e una corsia dinamica. Come questo possa favorire il passaggio del traffico, soprattutto merci, sul Tunnel di Base del Brennero rimane un mistero”, aggiunge Rohrer.
L’enorme potenziamento della capacità autostradale (da 3.000 a fino a 4.200 veicoli all’ora) dimostra chiaramente che per Kompatscher e la sua giunta il Piano Clima Alto Adige e il Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi non sono altro che un ulteriore piano dimenticato in un cassetto.
Cons. reg.
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer
Zeno Oberkofler
Lucia Coppola