Il fatto che il presidente Kompatscher abbia mantenuto il suo giudizio negativo sulla manifestazione al Brennero e abbia deciso di non partecipare costituisce un grave errore politico e una rivelazione.
“Noi c’eravamo al Brennero. Abbiamo visto migliaia di persone che, in modo molto pacifico e trasversalmente rispetto agli schieramenti politici, hanno manifestato per richiamare l’attenzione del mondo sulla situazione del traffico e sulla politica dei trasporti fuori controllo lungo l’asse del Brennero”, scrivono in un comunicato le consigliere provinciali dei Verdi Brigitte Foppa e Madeleine Rohrer.
«Il presidente Kompatscher aveva tentato, prima del blocco del Brennero, di togliere slancio alla protesta. Possiamo dirgli che questo suo atteggiamento al Brennero è stato un gran tema tra i presenti. La delusione e la rabbia nei confronti di Kompatscher erano enormi. Infatti il presidente tirolese Mattle, pur essendo presente solo “a titolo personale”, è stato applaudito anche dai sudtirolesi. Mattle ha dimostrato che la comprensione e la solidarietà sono categorie politiche che non sono ancora passate di moda – almeno nella provincia del Tirolo”, affermano Foppa e Rohrer.
Il fatto che Kompatscher continui a sostenere anche a posteriori che era giusto non esserci, secondo il Gruppo Verde conferma soprattutto una cosa: che Kompatscher ha deciso di abbandonare definitivamente i suoi tentativi di una politica a salvaguardia del clima. I consiglieri dei Verdi commentano: “Il suo stesso piano climatico prevedeva una riduzione del traffico pesante del 7% all’anno. Invece continua ad aumentare ogni anno. Kompatscher ha detto di non aver voluto ‘stare al Brennero con un cartellino in mano’. Avrebbe dovuto farlo. Sarebbe bastato un cartello con scritto: ‘Avete ragione’”.
Consiglieri Provinciali
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer
Zeno Oberkofler