{"id":8538,"date":"2014-12-17T13:07:17","date_gmt":"2014-12-17T11:07:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=8538"},"modified":"2021-07-06T10:22:02","modified_gmt":"2021-07-06T08:22:02","slug":"linsicurezza-della-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/linsicurezza-della-politica\/","title":{"rendered":"L&#039;insicurezza della politica"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/riccardo-dello-sbarba-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-5024 \" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/riccardo-dello-sbarba-1-327x425.jpg\" alt=\"Riccardo Dello Sbarba\" width=\"242\" height=\"315\" \/><\/a>DISCORSO SULLA LEGGE DI BILANCIO 2015<\/strong><br \/>\n\u00c8 sempre facile esternalizzare i problemi, riferendosi alla crisi internazionale e scaricandoli sull&#8217;Italia e sulla burocrazia europea, che certo hanno tutte le colpe possibili, &#8220;ma l&#8217;insicurezza ha caratterizzato anche la politica fatta nella scorsa legislatura e nella prima parte di questa, grazie alle scelte politiche della maggioranza, tra cui quella relativa all&#8217;energia&#8221;. In campo sociale hanno creato insicurezza le modifiche ad hoc di una serie di settori della politica sociale senza un disegno complessivo, senza parlare chiaro con i cittadini o senza avere la consapevolezza delle conseguenze: per esempio, la revisione del livello di assistenza relativamente alla non autosufficienza, che ha spesso portato a una riduzione della copertura. Questo ha portato incertezza ai cittadini, i quali si domandano quanto sia solido il welfare locale. A ci\u00f2 si \u00e8 aggiunta la modifica del contributo sulla casa: anche in questo caso i funzionari competenti hanno mostrato proiezioni in base alle quali il sussidio non sarebbe stato ridotto, ma cos\u00ec non \u00e8 stato. Si \u00e8 poi intervenuti nell&#8217;ambito della casa: mentre fino a oggi un certo punteggio garantiva il diritto alla casa, dal prossimo anno questo non sar\u00e0 pi\u00f9 garantito, trasmettendo il messaggio che non ci sono pi\u00f9 soldi per tutti. Questo non \u00e8 pi\u00f9 il welfare europeo che conosciamo e che ci differenzia dagli USA, non si procede pi\u00f9 a coprire il gap tra i redditi.<br \/>\nLa vicenda della sanit\u00e0 \u00e8 stata gestita in maniera catastrofica, soprattutto se si pensa al trasferimento ad altro incarico di Math\u00e1 e allo studio Pasdera, che, tutto costruito sui costi, dice poco rispetto alla qualit\u00e0 del sistema. La politica ha giocato male le proprie carte, e anche qui ha trasmesso insicurezza: invece che presentare la riforma negli ospedali, l&#8217;ass. Stocker sarebbe dovuta andare prima sul territorio e partire da l\u00ec. Nella percezione del cittadino la politica che chiude ospedali \u00e8 una politica che non si cura di lui. L&#8217;Autonomia deve essere anche un modello di welfare, e di questo si pu\u00f2 discutere anche nella convenzione; la discussione in merito sarebbe gi\u00e0 dovuta avvenire, e anche questo ha creato insicurezza.<br \/>\nIl &#8220;pasticcio&#8221; dell&#8217;energia \u00e8 poi un ulteriore fattore di insicurezza \u201cfatto in casa\u201d: sulla questione delle grandi concessioni, che producono la maggior parte dell&#8217;energia, si \u00e8 rimasti fermi alla truffa del 2006, e rispetto alla legge omnibus approvata in ottobre, che era &#8220;una sanatoria dell&#8217;illegalit\u00e0&#8221; e prevedeva la riorganizzazione del settore con una fusione AEW-SEL, con trasferimento a questa societ\u00e0 delle concessioni e delle autorizzazioni amministrative e chiusura della cosiddetta &#8220;procedura Caia&#8221;, si \u00e8 fatto un passo indietro: la road map \u00e8 cambiata, e la &#8220;procedura Caia&#8221; rimessa in moto, pare in seguito a un incontro con Rispoli. Si intende revocare e riassegnare le concessioni a chi le meritava, riconsiderando le domande gi\u00e0 presentate e valutando ex novo i progetti SEL trovati nel server, di cui per\u00f2 non si pu\u00f2 garantire l&#8217;originalit\u00e0 e la completezza; Caia propone inoltre l&#8217;istituzione di un collegio di esperti esterni, che non si potr\u00e0 non istituire. In ogni caso, cosa succeder\u00e0 se la procedura Caia si riveler\u00e0 inconcludente? Come si proceder\u00e0? Il rischio \u00e8 che, per una o pi\u00f9 concessioni, si debbano rifare le gare, per decisione del magistrato delle acque: &#8220;A quel punto dovremo applicare pedissequamente il decreto Monti, e ci pentiremo di non avere una nostra legge sulle grandi concessioni&#8221;. In ogni caso, nel 2017 scadono Brunico, Val di Vizze e Marlengo, in seguito ne scadono altre: anche per questo una legge sulle grandi concessioni \u00e8 necessaria. Bisogna quindi riaprire la riflessione su questo, cercando di rendere l&#8217;oggetto delle gare meno appetibile per chi guarda solo al profitto: la Provincia non deve fare l&#8217;imprenditrice, ma la legislatrice. In quanto all&#8217;opportunit\u00e0 della fusione, essa \u00e8 stata motivata con dati che hanno il sapore propagandistico, pertanto non si possono avere certezze; certo \u00e8, per\u00f2, che a livello europeo le grandi aziende si ridimensionano e differenziano la propria attivit\u00e0, e che la Provincia non potr\u00e0 avere nella nuova configurazione un ruolo dominante nella produzione e distribuzione di energia, perch\u00e9 resterebbe il conflitto di interessi; sono i Comuni che devono fare produzione e distribuzione, mentre la Provincia deve limitarsi al ruolo legislativo, regolatore e di controllo.<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<br \/>\nBZ, 16.12.2014<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DISCORSO SULLA LEGGE DI BILANCIO 2015 \u00c8 sempre facile esternalizzare i problemi, riferendosi alla crisi internazionale e scaricandoli sull&#8217;Italia e sulla burocrazia europea, che certo hanno tutte le colpe possibili, &#8220;ma l&#8217;insicurezza ha caratterizzato anche la politica fatta nella scorsa legislatura e nella prima parte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1071,873,661],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8538"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8538"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15077,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8538\/revisions\/15077"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}