{"id":8291,"date":"2014-10-16T14:44:37","date_gmt":"2014-10-16T12:44:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=8291"},"modified":"2021-07-06T10:22:05","modified_gmt":"2021-07-06T08:22:05","slug":"una-convenzione-per-la-riforma-dello-statuto-di-autonomia-per-lalto-adige-suedtirol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/una-convenzione-per-la-riforma-dello-statuto-di-autonomia-per-lalto-adige-suedtirol\/","title":{"rendered":"Una Convenzione per il nuovo Statuto di Autonomia"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #008000;\">Disegno di legge provinciale<\/span><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/2014-10-15-Gesetzentwurf-Einsetzung-Verfassungs\u00fcberarbeitender-Konvent_Abgabe.pdf\"><strong>Una Convenzione per la riforma dello Statuto di Autonomia per l\u2019Alto Adige-S\u00fcdtirol<\/strong><\/a><\/p>\n<h5><em><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-8288\" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/2014-10-16-PressekonferenzKonvent-Convenzione_BrigitteFoppa-668x707.jpg\" alt=\"2014 10 16 PressekonferenzKonvent-Convenzione_BrigitteFoppa\" width=\"243\" height=\"257\" \/>Perch\u00e9 rielaborare lo Statuto d\u2019Autonomia?<\/em><\/h5>\n<p>Da diverso tempo ormai, fronti diversi della politica e della societ\u00e0 richiedono con forza l\u2019avvio della rielaborazione dello Statuto di Autonomia, affinch\u00e9 questo corrisponda finalmente a una realt\u00e0 profondamente cambiata rispetto al 1972 e in modo che tutta la popolazione sudtirolese se ne senta rappresentata.<br \/>\nNonostante a livello statale si possa osservare la tendenza a un approccio centralizzato sulle riforme costituzionali, riteniamo che sia proprio questo il momento giusto per affrontare una riforma statutaria che sfrutti e ampli il clima positivo a livello locale a favore dell\u2019Autonomia. Una Convenzione in cui viene data voce a tutte le pi\u00f9 svariate componenti di una societ\u00e0, in quanto organo costituente, \u00e8 lo strumento adatto a ristabilire le basi dell\u2019ordinamento giuridico. Un processo partecipato adeguatamente moderato pu\u00f2 facilitare un dibattito stimolante e lo sviluppo di una cornice normativa consona alla realt\u00e0 attuale e rivolta al futuro.<br \/>\nDal 2001 i cambiamenti a livello politico locale ed europeo sono stati grandi: la Regione Trentino-AltoAdige\/S\u00fcdtirol \u00e8 stata via via depotenziata, mentre il ruolo delle due Province \u00e8 stato rafforzato con l\u2019acquisizione di sempre maggiori competenze. La creazione dell\u2019Euroregione e del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) ha spinto verso la cooperazione transfrontaliera e verso una dimensione regionale post-nazionale dello spazio alpino e dell\u2019Europa tutta. I livelli di governance esistenti sono dunque molti e confusi: tra competenze esclusive, concorrenti, integrative e trasferite a livello statale, regionale, e provinciale la Convenzione pu\u00f2 e deve fare chiarezza, cos\u00ec come pu\u00f2 definire meglio il ruolo della sussidiariet\u00e0, specialmente in una nuova definizione del rapporto tra Comuni e Provincia.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-8293 \" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/2014-10-16-PressekonferenzKonvent-Convenzione-668x444.jpg\" alt=\"2014 10 16 PressekonferenzKonvent-Convenzione\" width=\"493\" height=\"328\" \/>Al vaglio della Convenzione va anche messa la dimensione civile dell\u2019Autonomia. In questo modo saranno da riposizionare le relazioni dei Gruppi linguistici classici (della popolazione di lingua tedesca, italiana e ladina), profondamente cambiate dal 1972, ma dovranno trovarvi spazio anche altri gruppi, come quelli di genere diverso (specialmente le donne), di generazioni diverse (giovani e anziani) e di provenienze diverse (immigrati). E in tutto questo processo non dobbiamo dimenticare una costituente silenziosa, ma fondamentale per il nostro territorio, quella della natura, del paesaggio e dell\u2019ambiente, alla quale la Convenzione vorr\u00e0, speriamo, dare adeguata attenzione.<br \/>\nQueste sono solo alcune delle argomentazioni a supporto dell\u2019urgente necessit\u00e0 di una Convenzione per la rielaborazione dello Statuto di Autonomia. Come invece tale processo potrebbe funzionare, viene spiegato di seguito.<\/p>\n<h5><em>Obiettivi, quadro istituzionale e tempistica<\/em><\/h5>\n<p>L\u2019obiettivo della Convenzione \u00e8 quello di riesaminare lo Statuto di Autonomia nella sua validit\u00e0 e attualit\u00e0. Affinch\u00e9 il nuovo Statuto di Autonomia possa ricevere il pi\u00f9 ampio consenso da parte dei cittadini e delle cittadine prima dell\u2019approvazione finale in Parlamento, esso non pu\u00f2 essere riscritto solo a livello istituzionale, in un accordo necessario tra Stato e Provincia, ma deve coinvolgere la societ\u00e0 civile.<br \/>\nConvenzioni per la rielaborazione di Statuti e Costituzioni non sono una novit\u00e0. Diversi Paesi e varie Regioni d\u2019Europa ne hanno fatto uso, come la Regione Friuli Venezia Giulia, il Bundesland tedesco dell\u2019Assia, l\u2019Austria, l\u2019Islanda. La Provincia di Bolzano ora non deve fare altro che imparare da queste altre esperienze.<br \/>\nAlla fine della Convenzione, la quale durer\u00e0 18 mesi dall\u2019approvazione della legge, al suo punto d\u2019arrivo quindi, ci sar\u00e0 un disegno di legge per la riforma dello Statuto di Autonomia. Questo verr\u00e0 poi presentato al Consiglio Provinciale per l\u2019approvazione, esposto in Consiglio Regionale e inviato al Parlamento dove dovr\u00e0 essere discusso e approvato da entrambe le Camere.<\/p>\n<h5><em>Insediamento, Composizione e Principi di lavoro<\/em><\/h5>\n<p>La Convenzione sar\u00e0 un organo autonomo, ma per evitare divergenze e incompatibilit\u00e0 tra il lavoro del Consiglio Provinciale e la Convenzione, vi dovranno essere dei punti di collegamento. Perci\u00f2 in questa Proposta di Legge l\u2019Assemblea della Convenzione \u00e8 composta in parti uguali da rappresentanti della Politica organizzata e da rappresentanti della Societ\u00e0 civile. Per consolidare poi tutto il lavoro da un punto di vista scientifico e giuridico e per perfezionarne la qualit\u00e0, viene previsto un terzo organo, un po\u2018 pi\u00f9 ridotto: il \u201eConsiglio degli esperti\u201c, composto da esperti di diritto costituzionale, scienze politiche, sociali e di storia, e che verr\u00e0 nominato dal Consiglio Provinciale.<br \/>\nIl \u201cConsiglio della politica\u201d sar\u00e0 composto da membri della Presidenza e della Prima Commissione legislativa del Consiglio provinciale, integrati con i\/le rappresentanti delle forze politiche non presenti in questi due organi e con rappresentanze comunali e parlamentari.<br \/>\nP<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-8303 \" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/2014-10-16-PressekonferenzKonvent-Convenzione_NetzwerkPartizipation-668x370.jpg\" alt=\"2014 10 16 PressekonferenzKonvent-Convenzione_NetzwerkPartizipation\" width=\"486\" height=\"269\" \/>i\u00f9 complesso \u00e8 il processo di costituzione del \u201cConsiglio delle cittadine e dei cittadini\u201d. Per garantire la pi\u00f9 ampia rappresentativit\u00e0 \u00e8 importante che non vi entrino solo quelle persone che da tempo si occupano pi\u00f9 o meno professionalmente dei temi dell\u2019Autonomia. Per questo, nella nostra proposta di legge, si opta per una modalit\u00e0 a sorteggio stratificato, con cui si possono evitare quei classici meccanismi gerarchici o di polarizzazione tipici delle procedure elettive e con cui \u00e8 possibile garantire una rappresentanza equilibrata di tutta la popolazione residente in Alto Adige.<br \/>\nIndispensabile per il buon funzionamento del processo descritto nella nostra legge con scadenze e modalit\u00e0 di lavoro principali, \u00e8 un eccellente gruppo di conduzione. La \u201eGuida della Convenzione\u201c \u00e8 composta da un team di professioniste\/i che istruiscono il processo, lo accompagnano, lo moderano e lo verbalizzano. Responsabile per tutto il processo e guida dell\u2019Assemblea della Convenzione \u00e8 il\/la presidente del Consiglio provinciale.<br \/>\nPer rendere davvero possibile la partecipazione ai lavori della Convenzione a tutti\/e, luoghi, date e rimborsi devono essere cos\u00ec concepiti da permettere anche a giovani genitori\/rici o a lavoratrici e lavoratori di poter partecipare alle riunioni.<br \/>\nPrincipi indispensabili della Convenzione sono dunque la partecipazione, la trasparenza e l\u2019apertura al pubblico, per cui tutte le riunioni devono essere pubbliche e accessibili. Tutti i cittadini e le cittadine potranno assistere e commentare online le varie sedute e cos\u00ec anche i temi e le discussioni che emergeranno da questo forum on-line saranno integrati nell\u2019ordine del giorno.<br \/>\nAll\u2019interno della Convenzione tutti\/e hanno uguale diritto di parola, anche se ricoprono una determinata funzione. Tutti\/e sono per prima cosa cittadine e cittadini, anche se rappresentano un particolare gruppo di interesse, e per questo motivo, all\u2019inizio dei lavori della Convenzione, tutti e tutte sono chiamati\/e a promettere di partecipare ai lavori nel rispetto della Costituzione e con la finalit\u00e0 del Bene Comune.<br \/>\n<strong>In questo spirito la nuova stagione della nostra Autonomia pu\u00f2, anzi, deve essere avviata con un processo collettivo, innovativo aperto e dialogico. Forse \u00e8 l\u2019unica via per trasformare la nostra Autonomia da elemento di gestione dei poteri in un progetto condiviso, un progetto \u201csentito\u201d dalle persone che vivono in questa terra. Ci piacerebbe che fossero proprio loro a scriverne anche il futuro.<\/strong><br \/>\nBolzano, 16 ottobre 2014<br \/>\nConsiglieri provinciali<br \/>\nBrigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Disegno di legge provinciale Una Convenzione per la riforma dello Statuto di Autonomia per l\u2019Alto Adige-S\u00fcdtirol Perch\u00e9 rielaborare lo Statuto d\u2019Autonomia? 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