{"id":4564,"date":"2013-08-26T13:03:38","date_gmt":"2013-08-26T11:03:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=4564"},"modified":"2021-07-06T10:22:54","modified_gmt":"2021-07-06T08:22:54","slug":"toponomastica-lettera-aperta-al-ministro-del-rio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/toponomastica-lettera-aperta-al-ministro-del-rio\/","title":{"rendered":"Toponomastica: lettera aperta al Ministro Del Rio"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Riccardo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-3546\" alt=\"Riccardo\" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Riccardo.jpg\" width=\"180\" height=\"195\" \/><\/a>Lettera aperta al Ministro Del Rio di Riccardo Dello Sbarba<\/strong><\/p>\n<p><em>Oggi nella mia posta elettronica ho trovato la replica del Ministro \u2013 spedita da una sua segretaria, la dott.ssa Luisa Gabbi &#8211; a una mail di un cittadino infuriato dopo aver letto Repubblica (pagine 17: \u201cAlto Adige, la montagna parla solo tedesco\u201d). Ne ho approfittato per dire la mia al Ministro.<\/em><\/p>\n<p>Buon giorno dott.ssa Gabbi, e per Suo tramite buon giorno signor ministro Del Rio,<\/p>\n<p>ho ricevuto la vostra replica all&#8217;articolo di Repubblica.<\/p>\n<p>Sono Consigliere Regionale del Trentino Alto Adige S\u00fcdtirol del partito dei Verdi-Gr\u00fcne-Verc e come pu\u00f2 immaginare tengo molto alla convivenza sul nostro territorio. La questione della toponomastica \u00e8 alimentata artificialmente come conflitto etnico da politici che non hanno migliori argomenti per raccogliere voti. Credo vada applicato il buonsenso e la comprensione reciproca.<\/p>\n<p>Sono stato eletto in una lista interetnica e il mio gruppo consiliare \u00e8 composto da me, italiano, e il collega Hans Heiss, storico di lingua tedesca. Questo per dirLe che il mio punto di vista non perde mai di vista il punto di vista dell&#8217;altro gruppo. <\/p>\n<p>Tuttavia Le posso assicurare che non fa una bella impressione prima sentirsi dire che l&#8217;intesa di luglio sul punto toponomastica \u00e8 &#8220;coperta da segreto&#8221; e poi dopo un mese dover leggere sui giornali l&#8217;elenco di nomi italiani che dovranno essere cancellati.<\/p>\n<p>A parte le reazioni fascistoidi che ci arrivano da persone che non conoscono la situazione, e a parte le esagerazioni dell\u2019articolo di Repubblica (la montagna continuer\u00e0 a parlare anche italiano) l&#8217;elenco delle cancellazioni crea frustrazione e depressione nella popolazione locale di lingua italiana e non crea euforia nel mondo di lingua tedesca, dove per i pi\u00f9 la toponomastica non \u00e8 pi\u00f9 un tema e per chi invece ci si \u00e8 fissato e non molla questa cancellazione \u00e8 troppo poco.<\/p>\n<p>L&#8217;intesa raggiunta non mi pare molto solida. E la questione, ci scommetto, rester\u00e0 aperta.<\/p>\n<p>Le faccio inoltre anche presente &#8211; e tramite Lei al Ministro &#8211; una contraddizione che \u00e8 contenuta nel vostro comunicato e nell&#8217;intesa. Scrivete: &#8220;\u2026laddove siano riportate in forma monolingue tedesca denominazioni riferite a sentieri, masi, malghe e monti, le medesime denominazioni non si estendono alle localit\u00e0 e ai Comuni&#8221;.<\/p>\n<p>Dov&#8217;\u00e8 la contraddizione? Le spiego con un esempio. Uno dei comuni dell&#8217;alta Val Venosta si chiama Graun, in italiano Curon. E&#8217; molto famoso perch\u00e9 \u00e8 il comune che fu &#8220;spostato&#8221; a monte negli anni &#8217;50 quando Edison costru\u00ec la enorme diga di Resia, che fece andare sott&#8217;acqua il vecchio paese, di cui ora spunta solo il vecchio campanile in mezzo al lago.<\/p>\n<p>Ora, sopra Curon-Graun c&#8217;\u00e8 la &#8220;Malga di Curon&#8221; che in tedesco si dice &#8220;Grauner-Alm&#8221;, dove Alm vuol dire malga e quel &#8220;er&#8221; aggiunto a Graun \u00e8 il genitivo. &#8220;Malga di Curon&#8221;, appunto. Stessa cosa per il &#8220;Monte di Curon&#8221;, pi\u00f9 sopra, che in tedesco si chiama &#8220;Grauner Berg&#8221;.<\/p>\n<p>Ora, secondo l&#8217;intesa i toponimi &#8220;Malga di Curon&#8221; e &#8220;Monte di Curon&#8221; dovrebbero essere cancellati, restando solo il termine tedesco.<\/p>\n<p>Il primo problema \u00e8 come la mettiamo col genitivo: si dir\u00e0 &#8220;Monte Grauner&#8221; o &#8220;Monte Graun&#8221;? Ma questa \u00e8 materia per i grammatici.<\/p>\n<p>Il secondo problema \u00e8 di coerenza. Poich\u00e9 il nome &#8220;Curon&#8221; continuer\u00e0 a indicare anche in italiano il paese, perch\u00e9 mai questa denominazione non deve essere usata anche negli altri casi in cui ricorre?<\/p>\n<p>Di questo passo in futuro la faccenda potrebbe complicarsi alquanto: abbiamo anche \u201cSeiser Alm\u201d, che in italiano \u00e8 \u201cAlpe di Siusi\u201d: luogo notissimo in Europa. A qualcuno verr\u00e0 in mente di proporre un \u201cAlpe di Seis\u201d?<\/p>\n<p>Lo dico per paradosso, ma voglio farLe capire che certe intese sono una cosa a Roma e un&#8217;altra se poi calate sul territorio.<\/p>\n<p>Tenga anche conto che le 1.526 denominazioni su cui c&#8217;\u00e8 l&#8217;accordo non sono tutti i nomi del Sudtirolo! Quelli saranno 400 mila. Questi 1.526 nomi sono quelli che i carabinieri hanno trovato sui cartelli che erano bilingui e che sono stati sostituiti con cartelli monolingui. Per cui l&#8217;accordo sui 1.526 non comporta necessariamente l&#8217;accordo sugli altri trecentonovantamila e rotti.<\/p>\n<p>Qui ci vorrebbe una legge, e il Consiglio provinciale ha fatto una legge che per\u00f2 il governo ha impugnato.<\/p>\n<p>Io non ho votato a favore di questa legge, nonostante questo posso dirLe che l&#8217;unico punto positivo che c&#8217;era nella legge era che non si facevano elenchi di nomi da cancellare o mantenere, ma si diceva: facciamo una cartografia ufficiale della Provincia e fissiamo solo i criteri. Poi la cartografia la fa una commissione tecnica.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 discutere (e si \u00e8 discusso e la Svp si \u00e8 fatta sfuggire per testardaggine l\u2019occasione per trovare un\u2019intesa storica, di cui c\u2019erano tutte le condizioni, non con Roma, ma tra tutti i gruppi linguistici di questo territorio!) sui criteri, sulla composizione della commissione, sui modi in cui la commissione decide, ma la cosa positiva \u2013 lo ripeto &#8211; era che era una legge procedurale, che indicava un metodo e non l&#8217;elenco dei nomi morti e di quelli sopravvissuti.<\/p>\n<p>Adesso voi da Roma ripartite proprio di l\u00ec, dalla lista dei nomi da cancellare e di quelli da mantenere. E noi Consiglieri regionali ce la dobbiamo leggere sui giornali. Mi capir\u00e0: non \u00e8 un bel passo avanti!<\/p>\n<p>Ma questo \u00e8 sempre il destino degli accordi presi nelle stanze chiuse e lontane, da quattro persone quattro. Non potevate chiedere, che so, magari al Consiglio provinciale, cio\u00e8 al potere legislativo democraticamente eletto? Non potevate venire a Bolzano e convocarci tutti insieme, tutte le parti politiche, di tutti i gruppi linguistici?<\/p>\n<p><strong>Magari in futuro troverete il modo. Io lo spero.<\/strong><\/p>\n<p>Cordiali saluti,<\/p>\n<p>Riccardo Dello Sbarba<br \/>Consigliere regionale\/provinciale dei Verdi-Gr\u00fcne-Verc del Trentino Alto Adige-S\u00fcdtirol<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta al Ministro Del Rio di Riccardo Dello Sbarba Oggi nella mia posta elettronica ho trovato la replica del Ministro \u2013 spedita da una sua segretaria, la dott.ssa Luisa Gabbi &#8211; a una mail di un cittadino infuriato dopo aver letto Repubblica (pagine 17: [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1071,873],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4564"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4564"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4564\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16390,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4564\/revisions\/16390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4564"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4564"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4564"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}