{"id":4279,"date":"2013-04-18T11:19:29","date_gmt":"2013-04-18T09:19:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=4279"},"modified":"2021-07-06T10:25:57","modified_gmt":"2021-07-06T08:25:57","slug":"cantiere-hotel-mezdi-sullalpe-di-siusi-le-prescrizioni-vengono-rispettate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/cantiere-hotel-mezdi-sullalpe-di-siusi-le-prescrizioni-vengono-rispettate\/","title":{"rendered":"Cantiere Hotel Mezd\u00ec sull\u2019Alpe di Siusi:  le prescrizioni vengono rispettate?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/VillaggioMezd\u00ec.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-4276 alignleft\" alt=\"VillaggioMezd\u00ec\" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/VillaggioMezd\u00ec.jpg\" width=\"261\" height=\"126\" \/><\/a>Il progetto della demolizione dell\u2019Hotel Mezd\u00ec sull\u2019Alpe di Siusi e poi la sua ricostruzione poco distante sotto forma di Hotel-villaggio, il tutto sull\u2019altopiano alpino pi\u00f9 famoso d\u2019Europa in una zona sottoposta a \u201ctutela della natura e del paesaggio\u201d e in \u2018un\u2019area \u201cdi tutela dell\u2019acqua potabile\u201d, ha fatto molto discutere in Provincia di Bolzano, in Italia e all\u2019estero. Da pochi giorni \u00e8 aperto il cantiere, ma \u00e8 legittimo nutrire dubbi su due aspetti:<\/p>\n<ol>\n<li>Il cantiere stesso.<\/li>\n<li>Il tipo di concessione che ne ha permesso l\u2019apertura.<\/li>\n<\/ol>\n<p>IL CANTIERE &#8211; Luned\u00ec 8 aprile 2013 il comune di Castelrotto ha rilasciato la concessione edilizia nr. 93\/2013 \u201cDemolizione e ricostruzione dell\u2019Hotel Mezd\u00ec sull\u2019Alpe di Siusi\u201d.<\/p>\n<p>I promotori del progetto non hanno perso tempo. Avuta la concessione dal Comune, i lavori sono cominciati immediatamente, e precipitosamente, gi\u00e0 alla fine della stessa settimana, con scavi e ruspe, nonostante che l\u2019intera area sia ancora coperta da un compatto strato di neve.<\/p>\n<p>In questa situazione non \u00e8 chiaro come possano essere rispettate le prescrizioni tassative imposte dall\u2019Agenzia provinciale per l\u2019Ambiente al progetto (atto nr. 150400 del 13 marzo 2013). Le prescrizioni sono queste:<\/p>\n<ul>\n<li>PRIMA DELL\u2019INIZIO DEI LAVORI va presentato all\u2019Ufficio Tutela del paesaggio e all\u2019Autorit\u00e0 forestale competente un piano dettagliato della fasi di cantiere contenente in particolare le quote rilevate del terreno esistente e quelle previste dal progetto.<\/li>\n<li>ALL\u2019INIZIO DEI LAVORI tutte le aree di intervento vanno delimitate e picchettate \u2013 in accordo con l\u2019Autorit\u00e0 forestale \u2013 per poter favorire il controllo delle effettive quote a fine lavori e ridurre inoltre i movimenti esclusivamente alle aree di scavo e di deposito previste.<\/li>\n<li>Tutti i movimenti di terra devono essere eseguiti secondo il piano di lavori e sotto stretto controllo dell\u2019Autorit\u00e0 forestale.<\/li>\n<li>Tutte le zolle devono essere rimosse e conservate in modo tale che possano venire riapplicate al termine dei lavori nella zona modificate. Queste vanno mantenute vitali tramite irrigazione e utilizzate per il rinverdimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Alla luce di queste prescrizioni, appare assai discutibile che i lavori vengono cominciati prima del periodo vegetativo in un\u2019area alpina sensibile e in presenza nella zona di notevoli masse di acqua provenienti dallo scongelamento della neve e di conseguenza di una forte instabilit\u00e0 del terreno.<\/p>\n<p>Ci risulta che dubbi sul rispetto di tali prescrizioni siano gi\u00e0 stati fatti presenti da soggetti aventi titolo sia al Comune che alla Provincia autonoma.<\/p>\n<p>IL TIPO DI CONCESSIONE EDILIZIA. Essa riguarda solo l\u2019apertura del cantiere per lo scavo. In pratica, con un atto amministrativo di cui almeno noi non conosciamo uguali, il Comune ha spezzato in due la concessione e, per adesso, ha autorizzato solo il \u201cpiano di cantiere e movimento di terra\u201d, mentre non ha rilasciato finora alcuna concessione per realizzare l\u2019opera stessa. Il nuovo complesso alberghiero dunque non ha ancora alcuna concessione edilizia, non si sa quando e se essa verr\u00e0 rilasciata e, se rilasciata, non si sa che cosa preveder\u00e0. Intanto per\u00f2 si apre il cantiere e si scava l\u2019Alpe di Siusi in un delicatissimo momento dell\u2019anno.<\/p>\n<p>Per questi motivi,<\/p>\n<p><strong>Si chiede:<\/strong><\/p>\n<p>SUL CANTIERE:<\/p>\n<ol>\n<li>risulta alla Provincia che il cantiere rispetti le prescrizioni riportate in premessa, ai punti dall\u20191 al 4? E\u2019 stato consegnato il piano all\u2019Ufficio tutela del paesaggio e all\u2019Autorit\u00e0 forestale? E\u2019 stata coinvolta come previsto l\u2019Autorit\u00e0 forestale competente per quanto riguarda i lavori di movimento terra? Sono state conservate e mantenute vitali le zolle?<\/li>\n<li>Quali controlli sono stati fatti sul cantiere, in che data, da quale autorit\u00e0 e che risultato hanno dato?<\/li>\n<li>Il cantiere \u00e8 ancora aperto e vi si lavora? Oppure ha subito fermi, anche temporanei, disposti da autorit\u00e0 competenti? Se s\u00ec, quali sono state le contestazioni e che esito hanno avuto?<\/li>\n<\/ol>\n<p>SULLA CONCESSIONE:<\/p>\n<ol>\n<li>La Provincia \u2013 nel suo compito di supervisione sugli atti amministrativi \u2013 ritiene ammissibile spezzare in pi\u00f9 parti una concessione edilizia, come nel caso citato? Se s\u00ec, in base a quali norme? Se no, che intende fare la Provincia in merito alla concessione 93\/2013 del comune di Catelrotto?<\/li>\n<\/ol>\n<p>INFINE:<\/p>\n<ol>\n<li>Che cosa intende fare la Provincia per verificare anche in futuro il rigoroso rispetto delle prescrizioni imposta dall\u2019Agenzia per l\u2019Ambiente?<\/li>\n<\/ol>\n<p>Firmato Consiglieri<\/p>\n<p>Riccardo Dello Sbarba<br \/>Hans Heiss<\/p>\n<p>Bolzano, 18 aprile 2013<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto della demolizione dell\u2019Hotel Mezd\u00ec sull\u2019Alpe di Siusi e poi la sua ricostruzione poco distante sotto forma di Hotel-villaggio, il tutto sull\u2019altopiano alpino pi\u00f9 famoso d\u2019Europa in una zona sottoposta a \u201ctutela della natura e del paesaggio\u201d e in \u2018un\u2019area \u201cdi tutela dell\u2019acqua potabile\u201d, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1071,339,873],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4279"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4279"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4279\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16447,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4279\/revisions\/16447"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4279"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4279"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4279"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}