{"id":36124,"date":"2024-11-12T09:15:45","date_gmt":"2024-11-12T08:15:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=36124"},"modified":"2024-11-12T09:15:45","modified_gmt":"2024-11-12T08:15:45","slug":"salviamo-i-plans-de-cunfin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/salviamo-i-plans-de-cunfin\/","title":{"rendered":"Salviamo i Plans de Cunfin"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Nella votazione del gruppo di lavoro su una possibile connessione a fune tra Saltria e Monte Pana, otto membri si sono espressi a favore e sette contro \u2013 un risultato ben lontano da un ampio consenso. Il gruppo di lavoro, istituito e coordinato dai comuni di Castelrotto e Santa Cristina, avrebbe dovuto essere un formato partecipativo, dominato invece da conflitti d&#8217;interesse tra cui anche membri di societ\u00e0 di impianti di risalita e delle associazioni turistiche. Parlare di un vero processo partecipativo risulta difficile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da oltre quarant\u2019anni, gli abitanti della Val Gardena lottano contro l&#8217;espansione delle infrastrutture nell&#8217;area ecologicamente molto sensibile ai piedi del Sassolungo. La lobby degli impianti di risalita non si arrende, e la politica sembra poco incline a intervenire per la protezione di quest&#8217;area . Ci vuole un ampliamento del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio e un divieto assoluto di costruzione per ulteriori impianti di risalita. Manca il coraggio: non si vuole deludere la lobby degli impiantisti. Si argomenta scomodando la parola &#8220;sostenibilit\u00e0&#8221;, dicendo che una cabinovia sarebbe pi\u00f9 sostenibile rispetto a due autobus, di certo non si considerano le \u201cemissioni grigie\u201d e le conseguenze a lungo termine di\u00a0 progetti infrastrutturali di una tale portata. E intanto le voci della popolazione locale non si ascoltano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Elide Mussner, co-portavoce dei Verdi, avverte: \u00abIn Alto Adige-S\u00fcdtirol continuiamo a vedere decisioni prese nell\u2019interesse di pochi gruppi di interesse a scapito del bene comune. La Val Gardena \u00e8 divisa e il malcontento cresce. La preoccupazione \u00e8 che il numero di turisti giornalieri potrebbe crescere ulteriormente a discapito della qualit\u00e0 dei di vita locale, oltre al fatto che si distruggerebbe una delle ultime zone di pace intorno al Sassolungo. A questo si aggiunge il rischio che quest\u2019opera possa compromettere la fonte idrica che approvvigiona Ortisei. Le paure della popolazione devono essere prese sul serio, non vanno ignorate.\u00bb<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche i comuni di Selva e Ortisei si oppongono al progetto di una nuova cabinovia. Madeleine Rohrer, consigliera provinciale dei Verdi, mette in guardia sulle possibili conseguenze: \u00abSe non riconosciamo i nostri limiti, questa meravigliosa natura diventer\u00e0 un parco divertimenti per il turismo di massa. Questo \u00e8 esattamente ci\u00f2 che accadr\u00e0 se la funivia tra Saltria, nel comune di Castelrotto, e Monte Pana, nel comune di Santa Cristina, sar\u00e0 effettivamente costruita. Oggi, su questa tratta circola un autobus. Con la funivia, investitori privati puntano a trasportare fino a 1.600 persone all\u2019ora tutto l\u2019anno \u2013 tante quante l\u2019autobus trasporta in un\u2019intera giornata.\u00bb<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Noi Verdi Verdi V\u00ebrc chiediamo un referendum serio e una decisione politica chiara, a favore del benessere ecologico e sociale e, in ultima analisi, di un turismo sostenibile e di qualit\u00e0 in Val Gardena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella votazione del gruppo di lavoro su una possibile connessione a fune tra Saltria e Monte Pana, otto membri si sono espressi a favore e sette contro \u2013 un risultato ben lontano da un ampio consenso. Il gruppo di lavoro, istituito e coordinato dai comuni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":36122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1071,873,497],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36124"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36125,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36124\/revisions\/36125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/36122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}