{"id":33079,"date":"2023-03-06T10:16:23","date_gmt":"2023-03-06T09:16:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=33079"},"modified":"2023-03-09T10:55:42","modified_gmt":"2023-03-09T09:55:42","slug":"educazione-finanziaria-per-uneconomia-consapevole-in-una-societa-piu-giusta-per-uomini-e-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/educazione-finanziaria-per-uneconomia-consapevole-in-una-societa-piu-giusta-per-uomini-e-donne\/","title":{"rendered":"Educazione finanziaria \u2013 per un\u2019economia consapevole in una societ\u00e0 (pi\u00f9) giusta, per uomini e donne"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE.<\/p>\n<p>\u201cFinancial literacy\u201d si pu\u00f2 tradurre in italiano con \u201ceducazione finanziaria\u201d. Il termine descrive la capacit\u00e0 di gestire adeguatamente i propri affari finanziari: cosa si sa delle diverse forme di risparmio e d\u2019investimento, quanto si \u00e8 consapevoli delle proprie finanze, se si \u00e8 in grado di tenerle sotto controllo e di vivere bene con esse. In definitiva, si tratta della capacit\u00e0 o meno di cittadini e cittadine di prendere decisioni autonome e ponderate sulle questioni finanziarie.<\/p>\n<p>La cosiddetta educazione finanziaria \u00e8 di fondamentale importanza non solo per ogni persona ma anche per l\u2019intera economia di una regione. Secondo l\u2019Organizzazione per la cooperazione e lo<br \/>\nsviluppo economico (OCSE), quando la cittadinanza \u00e8 ben informata sulle questioni economiche la qualit\u00e0 dei servizi finanziari e la crescita economica aumentano. In tempi d\u2019instabilit\u00e0 e vulnerabilit\u00e0 finanziaria \u00e8 molto importante, soprattutto riguardo alle pensioni, che cittadini e cittadine siano in grado di prendere decisioni consapevoli, per non doversi affidare completamente alla previdenza pubblica o alle offerte pi\u00f9 o meno allettanti del mercato.<\/p>\n<p>Secondo il Global Financial Literacy Excellence Center (GFLEC), l\u2019Italia ha un tasso di persone adulte finanziariamente alfabetizzate inferiore alla media: circa il 37% della popolazione adulta del nostro Paese \u00e8 in grado di prendere decisioni finanziarie ponderate e informate. Per contro, Paesi come Norvegia, Danimarca e Svezia hanno un tasso di educazione finanziaria del 71%.<\/p>\n<p>Tuttavia, tracciare un limite tra chi ha una buona istruzione finanziaria e chi ne \u00e8 carente non \u00e8 cos\u00ec facile. Secondo l\u2019OCSE, diversi fattori vi hanno un ruolo importante e s\u2019influenzano a vicenda: ad esempio, tra i giovanissimi e gli anziani c\u2019\u00e8 una grande percentuale di persone senza una buona educazione finanziaria. Allo stesso modo il retroterra migratorio, l\u2019istruzione, il reddito e il luogo di residenza (urbano o rurale) hanno un ruolo non trascurabile riguardo alle conoscenze in materia finanziaria.<\/p>\n<p><strong>Donne ed educazione finanziaria<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 inoltre una grande differenza tra i sessi: rispetto agli uomini, le donne sono meno consapevoli delle proprie possibilit\u00e0 e della propria situazione finanziaria. Sempre secondo l&#8217;OCSE la prima ragione \u00e8 demografica: le donne vivono pi\u00f9 a lungo degli uomini. A ci\u00f2 si aggiunge che guadagnano meno, e anche per questo ci sono diverse ragioni: spesso le donne lavorano a tempo parziale, e alla fine del ciclo lavorativo devono fare i conti con anni in cui non hanno lavorato affatto. Spesso, poi, svolgono lavori meno retribuiti, e alla fine della vita lavorativa hanno una pensione significativamente pi\u00f9 bassa rispetto agli uomini. In conclusione, le donne hanno meno soldi e se ne occupano meno: una combinazione fatale.<\/p>\n<p>Tuttavia, un punto molto importante \u00e8 anche il seguente: le ragazze vengono ancora introdotte in modo diverso al tema del denaro \u2013 meno o per niente rispetto ai ragazzi. Ci\u00f2 spesso le porta ad<br \/>\navere una minore fiducia in s\u00e9 stesse in questo ambito. La Florence School of Banking and Finance sostiene quanto segue: \u201cWomen know more about finance than they think they do\u201d (Le donne ne<br \/>\nsanno di finanza pi\u00f9 di quanto pensano). Questa minore fiducia in s\u00e9 stesse rende ragazze e giovani donne meno propense ad accostarsi al tema rispetto ai coetanei maschi. Lo suggeriscono anche<br \/>\ni risultati dell\u2019indagine PISA del 2018 riguardo all\u2019educazione finanziaria in Alto Adige: i ragazzi sono infatti andati meglio delle ragazze. Nel complesso, sull\u2019istruzione finanziaria le studentesse e<br \/>\ngli studenti altoatesini si sono classificati nella fascia centrale, e precisamente con risultati \u201csignificativamente inferiori a quelli della media OCSE\u201d (vedi lo studio dell\u2019IRE \u201cLa financial literacy dei<br \/>\nquindicenni in Alto Adige\u201d).<\/p>\n<p>Paradoxerweise sind es auf der anderen Seite im Familienalltag sehr oft die Paradossalmente, invece, nella vita quotidiana sono molto spesso le donne a gestire gran parte delle finanze familiari: fanno la spesa, sanno di cos\u2019hanno bisogno i figli, quali investimenti sono necessari ecc. Eppure, nel mondo circa il 58% delle donne affida le decisioni finanziarie a lungo termine completamente al proprio partner, con le relative conseguenze. \u00c8 quanto emerge da uno studio del 2019 dello UBS Global Wealth Management. A ci\u00f2 si aggiungono altri danni collaterali, tutti riconducibili a una scarsa fiducia in s\u00e9 stesse nell\u2019ambito finanziario. Diversi studi suggeriscono che le donne negoziano la loro retribuzione in modo diverso, per non dire peggiore, rispetto agli uomini. Inoltre, c\u2019\u00e8<br \/>\nun altro fatto allarmante: secondo Il Sole 24 ore, circa il 30% delle donne italiane non ha un proprio conto corrente. Questo comporta inevitabili problemi in caso di separazione, di morte del partner o in altre circostanze impreviste. Le donne si trovano improvvisamente a dover navigare in un mondo finanziario che prima evitavano, e rischiano di non saper prendere buone decisioni per s\u00e9 stesse e le proprie famiglie.<\/p>\n<p>Ma neanche la societ\u00e0 e l\u2019economia possono svilupparsi bene, ed \u00e8 difficile che il benessere possa essere distribuito equamente, se parti decisive della popolazione sono riluttanti a occuparsi di denaro o non se ne occupano affatto, e dipendono da altri nelle loro decisioni.<\/p>\n<p>In altre parole: l\u2019educazione finanziaria \u00e8 estremamente importante non solo per l&#8217;individuo ma anche per il sistema sociale ed economico in cui vive.<\/p>\n<p>Per questo motivo \u00e8 necessaria un\u2019educazione finanziaria capillare fin dall\u2019infanzia, e un\u2019attenzione mirata ai gruppi che sono esclusi da questo ambito o se ne autoescludono. Altri Paesi ci mostrano da dove iniziare. Uno dei motivi per cui Paesi come la Svezia se la cavano oggi relativamente bene in questo ambito \u00e8 il valore che attribuiscono all&#8217;educazione finanziaria fin dall&#8217;infanzia.<\/p>\n<p>L\u2019OCSE raccomanda inoltre di offrire programmi di formazione finanziaria (di base e avanzata) rivolti esplicitamente alle donne. Particolare attenzione va data ad alcuni \u201csottogruppi\u201d \u2013 donne molto giovani e anziane, donne a basso reddito e piccole imprenditrici.<\/p>\n<p>Seguiamo quindi i buoni esempi, per una societ\u00e0 pi\u00f9 equa e per un\u2019economia sana, che tragga vantaggio dall\u2019educazione finanziaria di base dei suoi cittadini e cittadine.<\/p>\n<p><strong>Pertanto, il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano incarica la Giunta provinciale:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>d\u2019integrare, nel curriculum della facolt\u00e0 di scienze della formazione primaria, l\u2019insegnamento di didattica della matematica e delle scienze naturali includendovi l\u2019ambito dell\u2019educazione finanziaria (financial literacy);<\/li>\n<li>d\u2019introdurre ovvero estendere l\u2019ambito dell\u2019educazione finanziaria nelle indicazioni provinciali per le scuole elementari e medie;<\/li>\n<li>di estendere l\u2019ambito dell\u2019educazione finanziaria nei programmi di formazione e aggiornamento per insegnanti;<\/li>\n<li>di prendere contatto con le organizzazioni e i comitati per l\u2019educazione permanente al fine di rafforzare \u2013 nei programmi dei corsi e nelle iniziative di formazione e aggiornamento in loco, anche con un\u2019offerta specifica per le donne \u2013 l\u2019ambito dell\u2019educazione finanziaria e i seguenti temi: prestiti, debiti, risparmio, previdenza per la vecchiaia, forme d\u2019investimento, assicurazioni e sicurezza finanziaria.<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Bozen, 17.02.2023<\/p>\n<p>Consiglieri provinciali<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<br \/>\nHanspeter Staffler<\/p>\n<p><strong>La parte deliberativa \u00e8 stata emendata e poi approvata come segue. La Giunta viene cos\u00ec incaricata:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0<strong>Punto 2<\/strong>: \u201cdi attribuire maggiore importanza &#8211; con riferimento alla delibera n. 244\/2020 della Giunta provinciale &#8211; all\u2019educazione finanziaria nell\u2019insegnamento<br \/>\ndella matematica nelle scuole elementari, medie e superiori.\u201d<\/li>\n<li><strong>Punto 4<\/strong>:\u00a0di prendere contatto con le organizzazioni e i comitati per l\u2019educazione permanente al fine di rafforzare \u2013 nei programmi dei corsi e nelle iniziative di formazione e aggiornamento in loco \u2013 l\u2019ambito dell\u2019educazione finanziaria e i seguenti temi: prestiti, debiti, risparmio, previdenza per la vecchiaia, forme d\u2019investimento, assicurazioni e sicurezza finanziaria.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE. \u201cFinancial literacy\u201d si pu\u00f2 tradurre in italiano con \u201ceducazione finanziaria\u201d. Il termine descrive la capacit\u00e0 di gestire adeguatamente i propri affari finanziari: cosa si sa delle diverse forme di risparmio e d\u2019investimento, quanto si \u00e8 consapevoli delle proprie finanze, se si \u00e8 in grado [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":28982,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[865,1095,673,1071,339,1032,672,675],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33079"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=33079"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33079\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33143,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/33079\/revisions\/33143"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=33079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=33079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=33079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}