{"id":31909,"date":"2022-03-09T14:08:05","date_gmt":"2022-03-09T13:08:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=31909"},"modified":"2022-09-05T14:15:28","modified_gmt":"2022-09-05T12:15:28","slug":"progetto-esistenziale-di-vita-aiutiamo-le-persone-fragili-a-determinare-la-propria-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/progetto-esistenziale-di-vita-aiutiamo-le-persone-fragili-a-determinare-la-propria-vita\/","title":{"rendered":"\u201cProgetto Esistenziale di Vita\u201c \u2013 aiutiamo le persone fragili  a determinare la propria vita"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE.<\/p>\n<p>In Italia, da alcuni anni, \u00e8 in corso un dibattito pubblico su come tutelare ovvero migliorare la qualit\u00e0 di vita delle persone fragili. La domanda sostanziale da cui partire \u00e8 come intendiamo definire le persone fragili, tra le quali rientrano persone con disabilit\u00e0 fisica o cognitiva, ma pure tutte e tutti coloro che anche solo per un limitato periodo di tempo si trovano in una situazione di fragilit\u00e0 o vulnerabilit\u00e0, le cui cause possono essere molteplici. L\u2019esito del dibattito politico \u00e8 sfociato nell\u2019approvazione della legge n. 112\/2016, conosciuta come \u201cLegge dopo di noi\u201d, con cui si d\u00e0 una prima risposta alla domanda su cosa succede con le persone che non sono in grado di provvedere a loro stesse nel momento in cui i loro tutori legali, in genere i genitori, non ci sono pi\u00f9. La Legge dopo di noi \u00e8 un provvedimento assolutamente positivo, che tuttavia non affronta tutti gli ambiti della vita delle persone con disabilit\u00e0, ma si concentra su disposizioni finanziarie come l\u2019eredit\u00e0 o altri aspetti economici. Gli aspetti \u201cliquidi\u201d della vita di queste persone sono tralasciati, ma ci\u00f2 non significa che non vi sia alcun margine per intervenire e inserirli.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo periodo del comma 1 dell\u2019articolo 408 del Codice civile stabilisce che il\/la giudice tutelare pu\u00f2 nominare come amministratore\/amministratrice di sostegno \u201cil soggetto designato dal genitore superstite con testamento, atto pubblico o scrittura privata autenticata\u201d. Questa formulazione apre nuove possibilit\u00e0. Secondo questa definizione si potrebbe quindi anche tenere conto dei desiderata, delle aspirazioni e dei punti di vista della persona fragile.<\/p>\n<p>Il Comune di Reggio Emilia ha, per primo, colmato questa lacuna, creando il \u201cProgetto Esistenziale di Vita\u201d, il cui scopo \u00e8 raccogliere in un documento i desideri di vita delle persone con disabilit\u00e0, ma non solo, e costituirne testimonianza. Al centro di tutto deve esserci la persona che assieme ai propri familiari mette per iscritto come vorrebbe vivere e, in questa ottica, gli elementi importanti nella sua vita quotidiana.<\/p>\n<p>A tale scopo, presso l\u2019Ufficio Anagrafe di Reggio Emilia \u00e8 stato istituito il registro pubblico dei \u201cProgetti Esistenziali di Vita delle persone fragili\u201d comprendente documenti e atti che descrivono le esigenze, i bisogni, le aspirazioni, i desideri, gli obiettivi ecc. di persone con disabilit\u00e0. La finalit\u00e0 del progetto \u00e8 quindi quella di fare in modo che le persone con bisogni speciali abbiano la possibilit\u00e0 di depositare un documento ufficiale contenente i loro desideri ovvero il loro progetto di vita.<\/p>\n<p>La procedura prevede un determinato iter che parte dalla compilazione di un questionario. Poi segue una serie di incontri con la persona interessata e con le persone significative nella sua vita. Vengono inoltre coinvolti vari rappresentanti pubblici, come funzionari e funzionarie, psicologi e psicologhe, esperti ed esperte legali ecc.<\/p>\n<p>Quanto grande sia il bisogno di istituzionalizzare un \u201cprogetto di vita\u201d di questo tipo \u00e8 dimostrato dalle tante richieste di adesione registrate nel Comune di Reggio Emilia, dove in 20 giorni sono stati compilati e presentati 780 questionari. L\u2019interesse suscitato \u00e8 quindi stato enorme.<\/p>\n<p>L\u2019Alto Adige pu\u00f2 seguire questo esempio introducendo anche nella nostra provincia il \u201cProgetto Esistenziale di Vita\u201d e, con idonee misure, creare i presupposti affinch\u00e9 le persone con bisogni speciali possano decidere autonomamente della propria vita nel momento in cui i genitori vengono a mancare.<\/p>\n<p><strong>Per questi motivi il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano incarica la Giunta provinciale<\/strong><\/p>\n<p>1. di approfondire il tema del \u201cProgetto Esistenziale di Vita\u201d nell\u2019ambito di un convegno o di una audizione con la partecipazione delle istituzioni competenti, degli esperti e delle esperte in materia, delle persone interessate e dei loro familiari;<\/p>\n<p>2. di coinvolgere in modo particolare i Comuni dell\u2019Alto Adige e, assieme a singoli Comuni disposti a fungere da comune pilota, di istituire un registro pubblico dei \u201cProgetti Esistenziali di Vita delle persone fragili\u201d, in cui depositare documenti contenenti i bisogni, i desideri e le generali aspirazioni delle persone che hanno raggiunto la maggiore et\u00e0 e sono portatrici di disabilit\u00e0;<\/p>\n<p>3. di elaborare un regolamento tipo per la predisposizione di questi \u201cProgetti Esistenziali di Vita delle persone fragili\u201d, sull\u2019esempio del quale sia possibile depositare i \u201cprogetti di vita\u201d nei vari Comuni;<\/p>\n<p>4. di fare in modo che il progetto sia seguito dall\u2019Associazione per l\u2019amministrazione di sostegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Bozen, 09.03.2022<\/p>\n<p>Consiglieri provinciali<\/p>\n<p>Brigitte Foppa<\/p>\n<p>Hanspeter Staffler<\/p>\n<p>Riccardo Dello Sbarba<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE. 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