{"id":30480,"date":"2022-03-18T11:38:49","date_gmt":"2022-03-18T10:38:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=30480"},"modified":"2022-04-01T11:51:36","modified_gmt":"2022-04-01T09:51:36","slug":"abbassiamo-i-prezzi-dei-mezzi-pubblici-per-sgravare-le-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/abbassiamo-i-prezzi-dei-mezzi-pubblici-per-sgravare-le-famiglie\/","title":{"rendered":"Abbassiamo i prezzi dei mezzi pubblici per sgravare le famiglie"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE.<\/p>\n<p>La guerra della Russia contro l\u2019Ucraina ha effetti devastanti sulla popolazione di questo Paese, e sta cambiando il volto dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>Uno degli effetti tangibili di questa guerra, che attualmente colpiscono tutti e tutte noi, \u00e8 l\u2019impennata dei prezzi di energia e benzina. Per le tasche di molte persone che sinora prendevano ogni giorno la macchina, per esempio per recarsi al lavoro, questo rialzo dei prezzi \u00e8 una batosta. Soprattutto le famiglie e le\/i pendolari si ritrovano a spendere somme ben maggiori per i trasporti, che vanno ad aggiungersi all\u2019aumento dei prezzi dei generi alimentari.<\/p>\n<p>L\u2019Alto Adige ha una rete di trasporto pubblico locale tutto sommato ben funzionante. Quest\u2019anno l\u2019AltoAdigePass, che buona parte della popolazione utilizza quotidianamente o almeno in determinate occasioni, festeggia dieci anni di esistenza. Tuttavia, il trasporto pubblico locale non risulta (ancora) sufficientemente attrattivo per alcune categorie di persone.<\/p>\n<p>Stiamo parlando di chi ha un lavoro che comporta turni oppure chi lavora a inizio o fine giornata, di coloro che non hanno un orario di lavoro prestabilito e ben definito, di genitori che con poco preavviso devono poter andare a prendere i figli, di persone che vivono in luoghi isolati, di lavoratori e lavoratrici con collegamenti scomodi o non adeguati oppure di utenti saltuari che considerano troppo caro o troppo \u201ccomplicato\u201d il sistema tariffario a scaglioni dell\u2019AltoAdigePass.<\/p>\n<p>La situazione attuale offre l\u2019opportunit\u00e0 di promuovere il passaggio al trasporto pubblico locale. Se adesso si cercano modi per sgravare finanziariamente le famiglie, il trasporto pubblico locale \u00e8<br \/>\nsenz\u2019altro una via percorribile, in quanto tocca la quotidianit\u00e0 di molte famiglie. Chi sfrutta al massimo l\u2019AltoAdigePass spende comunque 640 euro all\u2019anno per l\u2019utilizzo dei mezzi pubblici. Nella situazione attuale, con l\u2019ormai noto generale rialzo dei prezzi, si tratta di una somma considerevole, per alcune famiglie TROPPO ALTA.<\/p>\n<p>Spesso si dice che in Alto Adige il trasporto pubblico locale abbia un costo relativamente basso, e per certi versi \u00e8 anche vero. Va per\u00f2 anche detto, che \u00e8 cos\u00ec solo per coloro che utilizzano regolarmente i mezzi pubblici e che nel sistema dell\u2019AltoAdigePass hanno quindi raggiunto lo scaglione della tariffa pi\u00f9 economica. Inoltre, in genere, il confronto tra le spese di un viaggio in macchina e in autobus lo si fa in termini di costi. E comunque ogni pendolare \u00e8 ben consapevole del fatto che il tempo \u00e8 denaro e che se va regolarmente al lavoro in bus o in treno piuttosto che in auto si deve accollare tempi di percorrenza pi\u00f9 lunghi. Sommando i tempi di attesa, quelli per le coincidenze e quelli generali del door to door, ci si accorge ben presto che in un mese i e le pendolari devono spesso mettere in conto diverse ore in pi\u00f9 rispetto a coloro che usano la propria auto. E le ore lavorative perse equivalgono in fondo anche a una perdita di reddito, cosa<br \/>\nche nel frattempo non tutti e tutte possono (pi\u00f9) permettersi. Coloro che a causa del Covid hanno gi\u00e0 ripreso la macchina, forse non torneranno pi\u00f9 ai mezzi pubblici. Questa \u00e8 una cosa che va assolutamente evitata, anche pensando al clima e all\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Situazioni particolari richiedono misure straordinarie. Paesi come la Nuova Zelanda oppure citt\u00e0 come Eisenstadt in Austria ci stanno mostrando la l\u2019esempio. La premier neozelandese Jacinda Ardern ha annunciato che in considerazione dell\u2019invasione russa i prezzi delle tariffe del trasporto pubblico locale verranno dimezzati. Per il momento la riduzione avr\u00e0 una durata di tre mesi e potr\u00e0 eventualmente essere rinnovata. Anche la citt\u00e0 di Eisenstadt ha preso l\u2019iniziativa per reagire all\u2019impennata dei prezzi della benzina e, senza perdere tempo, ha disposto che fino a fine aprile tutte le cittadine e tutti i cittadini potranno prendere gli autobus urbani senza pagare il biglietto.<\/p>\n<p>Anche la nostra provincia pu\u00f2 fare qualcosa.<\/p>\n<p><strong>Per questi motivi il Consiglio <\/strong><strong>della Provincia autonoma di Bolzano <\/strong><strong>incarica la Giunta provinciale<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>di varare una deroga, per cui nei prossimi sei mesi ovvero per la durata del caro energia e carburante l\u2019utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto risulti decisamente pi\u00f9 economico tramite l\u2019immediato inserimento dell\u2019utenza nel suo complesso nel quarto scaglione tariffario (di 2 centesimi al km);<\/li>\n<li>di predisporre, per il futuro, un biglietto cumulativo annuale con una tariffa speciale per i\/le pendolari per motivi di lavoro;<\/li>\n<li>di migliorare la frequenza dei servizi nelle ore di inizio e soprattutto fine giornata lavorativa oppure ampliare l\u2019offerta con l\u2019aggiunta di un servizio a chiamata.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\">BZ, 18.03.2022<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Cons. prov.<\/p>\n<p>Brigitte Foppa<\/p>\n<p>Hanspeter Staffler<\/p>\n<p>Riccardo Dello Sbarba<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE. 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