{"id":29893,"date":"2021-12-10T12:07:50","date_gmt":"2021-12-10T11:07:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=29893"},"modified":"2021-12-10T12:07:50","modified_gmt":"2021-12-10T11:07:50","slug":"no-alla-valdastico-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/no-alla-valdastico-2\/","title":{"rendered":"No alla Valdastico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ordine del giorno Al Disegno di legge regionale n. 47\/2021<\/strong><\/p>\n<p>Visto quanto previsto dal Disegno di legge regionale n. 47 \u201cBilancio di previsione delle Regione autonoma Trentino-Alto Adige-S\u00fcdtirol\u201d per gli esercizi finanziari 2022-2024 e dalla nota di aggiornamento al documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2021:<\/p>\n<p>L\u2019autostrada A31 della Valdastico, detta anche PiRuBi dai tre politici democristiani che la vollero fortemente (Piccoli-Rumor-Bisaglia) fu aperta nel 1976 e da allora \u00e8 ferma a Piovene Rocchette.<\/p>\n<p>Fin dall\u2019inizio la Regione Veneto e la societ\u00e0 che gestisce l\u2019autostrada hanno proposto che l\u2019A31 fosse prolungata a nord fino a sfociare in A22. \u00c8 stato elaborato anche un progetto preliminare, che contemplava 6 ipotesi di tracciato indicando come privilegiato quello che prevedeva a Besenello l\u2019innesto in A22.<\/p>\n<p>Storicamente il progetto \u00e8 stato avversato dalle Province autonome di Trento e Bolzano e da molte associazioni culturali e ambientaliste (tra cui Italia Nostra, WWF, e la Fondazione britannica \u201cThe Landmark Trust\u201d). Negli ultimi anni il governo trentino ha mostrato e sta mostrando aperture verso diverse soluzioni che porteranno all\u2019approdo della Valdistico Nord in Trentino.<\/p>\n<p>Le motivazioni di chi si oppone al completamento a nord della A31 sono molteplici:<\/p>\n<ul>\n<li>rappresenterebbe uno scempio ambientale per le valli del Leno o per qualla del Centa. Gallerie, viadotti, cantieri e traffico a impattare su aree fragili e incontaminate;<\/li>\n<li>aprirebbe un nuovo corridoio per il traffico leggero e pesante dal nord-est italiano ultra industrializzato verso i mercati del nord Europa attraverso il Brennero, aggravando notevolmente i problemi di traffico sull\u2019autostrada A22, che ha gi\u00e0 raggiunto il limite di saturazione. A farne le spese sarebbe la salute di migliaia di persone che abitano lungo questo asse, soprattutto nel tratto che attraversa la provincia di Bolzano;<\/li>\n<li>ci\u00f2 rappresenta il contrario della politica seguita finora dalle due province e dall\u2019intera Euregio Tirolo &#8211; Alto Adige -Trentino, che prevede la riduzione dei transiti su gomma sull\u2019Autobrennero e il trasferimento delle merci e delle persone su rotaia attraverso l\u2019ammodernamento e il potenziamento della ferrovia;<\/li>\n<li>l\u2019innesto di A31 in A22 non risolverebbe nemmeno i problemi di traffico della SS47 della Valsugana che \u00e8 prevalentemnte costituito da mobilit\u00e0 interna e non di attraversamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il lungo braccio di ferro tra Trentino-Alto Adige e Veneto ha avuto come tappa fondamentale la sentenza della Corte Costituzionale del 21 febbraio 2011 che ha ribadito che qualsiasi opera, atto o progetto dell\u2019arteria non possa essere realizzato senza la preventiva intesa con la Provincia autonoma di Trento. Ci\u00f2 per rispetto dello Statuto di autonomia e delle sue norme di attuazione.<\/p>\n<p>Anche dopo questa sentenza, il Veneto aveva proseguito la sua pressione, approvando il progetto e ottenendo \u2013 il 10 agosto 2016 \u2013 il via libera del CIPE, cui \u00e8 seguita la decisione della Societ\u00e0 Autostrada A31 di dare avvio alla progettazione definitiva del 1\u00ba lotto funzionale dell\u2019opera tra Piovene Rocchette e Valle d\u2019Astico della lunghezza di 18,9 Km, interamente in territorio veneto.<\/p>\n<p>Tuttavia, il 21 gennaio 2019, con la sentenza 00499\/2019, il Consiglio di Stato, in ultimo grado di appello, ha annullato la delibera del CIPE del 10 agosto 2016 su un ricorso promosso dal Comune di Besenello, interessato in sede di progetto preliminare all\u2019uscita e raccordo della Valdastico Nord con l\u2019autostrada del Brennero. L\u2019opera era stata dunque di nuovo fermata dall\u2019iniziativa delle popolazioni e delle amministrazioni locali.<\/p>\n<p>A inizio 2021 una Sentenza della Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Holding A4 contro il Comune di Besenello in merito al progetto di prolungamento dell\u2019A31-Valdastico Nord. Ha ritenuto infatti che il progetto sulla parte veneta dell&#8217;autostrada sarebbe \u201cillogico e incongruente\u201d senza un piano generale che comprenda anche l\u2019eventuale tracciato trentino.<\/p>\n<p>E\u2019 stata cos\u00ec riconosciuta la legittimit\u00e0 della sentenza emanata dal Consiglio di Stato a gennaio 2019 che dava ragione al Comune di Besenello, il quale da sempre si \u00e8 battuto contro un&#8217;opera considerata devastante sul piano ambientale e anti-economica.<\/p>\n<p>Il 19 giugno 2020 la Provincia di Trento ha\u00a0 adottato una delibera (n. 837) avente ad oggetto proprio il collegamento della Valdastico e che prevede l&#8217;avvio di una procedura di variante al Piano Urbanistico Provinciale (PUP) che ha lo scopo di inserire nella pianificazione provinciale la previsione del collegamento tra Veneto e Trentino, con sbocco possibile fino a Rovereto sud e che arriver\u00e0 in Consiglio provinciale a Trento ad inizio 2022.<\/p>\n<p><strong>Il Consiglio regionale del Trentino Alto Adige-S\u00fcdtirol impegna la Giunta regionale:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>ad opporsi al progetto di prolungamento verso Nord della A31 della Valdastico e al suo collegamento alla A22 del Brennero, qualsiasi sia il punto dell\u2019innesto, poich\u00e9 tale opera creerebbe un nuovo corridoio per traffico leggero e pesante dal nord est italiano verso nord attraverso il Brennero, lungo un asse gi\u00e0 congestionato, con un pesante aggravamento dell\u2019inquinamento e della minaccia alla salute delle popolazioni residenti in Trentino Alto Adige\/S\u00fcdtirol;<\/li>\n<li>a dare mandato a coloro che in rappresentanza della Regione siedono in enti, societ\u00e0 e istituzioni, e innanzitutto ai propri rappresentanti nella societ\u00e0 Autobrennero, di intraprendere ogni azione utile per opporsi al progetto di prolungamento verso Nord della A31 della Valdastico e al suo innesto nella A22 del Brennero, qualsiasi sia il punto dell\u2019innesto.<\/li>\n<\/ol>\n<p><em>Bolzano, 07.12.2021<\/em><\/p>\n<p>Cons. reg.<br \/>\nLucia Coppola<br \/>\nRiccardo dello Sbarba<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nHanspeter Staffler<br \/>\nPaolo Zanella<\/p>\n<p><strong>Emendamento all\u2019Ordine del Giorno nr. 2 \u201cNo alla Valdastico\u201d, Coppola ed altri al disegno di legge regionale Nr. 47\/2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>La parte deliberante \u00e8 cos\u00ec sostituita:<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;A intensificare il confronto sia all\u2019interno della Regione sia con le autorit\u00e0 competenti a livello nazionale ed europeo sulle scelte strategiche in materia di infrastrutture di transito che riguardano la nostra Regione, al fine di ricercare possibili alternative a progetti di nuovi tratti autostradali in coerenza con gli impegni della difesa del clima, della tutela della salute della popolazione, dell\u2019obiettivo prioritario di trasferire il traffico pesante su ferrovia lungo l\u2019intero corridoio del Brennero e nel rispetto del Protocollo trasporti della Convenzione delle Alpi che chiede di astenersi dalla\u00a0 costruzione di nuove strade di grande comunicazione per il trasporto transalpino.\u201d<\/p>\n<p><em>Bolzano, 10.12.2021<\/em><\/p>\n<p><em>Cons. Reg.<\/em><br \/>\n<em>Lucia Coppola<\/em><br \/>\n<em>Riccardo Dello Sbarba<\/em><br \/>\n<em>Brigitte Foppa<\/em><br \/>\n<em>Hanspeter Staffler<\/em><br \/>\n<em>Paolo Zanella<\/em><br \/>\n<em>Gerhard Lanz<\/em><br \/>\n<em>Magdalena Amhof<\/em><br \/>\n<em>Giorgio Tonini<\/em><br \/>\n<em>Alessio Manica<\/em><br \/>\n<em>Luca Zeni<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ordine del giorno Al Disegno di legge regionale n. 47\/2021 Visto quanto previsto dal Disegno di legge regionale n. 47 \u201cBilancio di previsione delle Regione autonoma Trentino-Alto Adige-S\u00fcdtirol\u201d per gli esercizi finanziari 2022-2024 e dalla nota di aggiornamento al documento di economia e finanza regionale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":17713,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[975,1095,1071,339,1032,665],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29893"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29893"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29893\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29894,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29893\/revisions\/29894"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29893"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29893"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29893"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}