{"id":29888,"date":"2021-12-09T15:48:35","date_gmt":"2021-12-09T14:48:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=29888"},"modified":"2021-12-09T15:48:35","modified_gmt":"2021-12-09T14:48:35","slug":"scuola-in-alto-adige-emergenza-in-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/scuola-in-alto-adige-emergenza-in-vista\/","title":{"rendered":"Scuola in Alto Adige: emergenza in vista"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>COMUNICATO STAMPA.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>I 10 milioni previsti nel bilancio provinciale per 9000 insegnanti sono ben lontani dall\u2019essere sufficienti per frenare la crisi della scuola altoatesina. <\/strong><\/p>\n<p>La professione dell\u2019insegnante \u00e8 una professione difficile: un insegnante educa e trasmette saperi a giovani menti che si stanno sviluppando e per questo ha una grande responsabilit\u00e0. Purtroppo, in Italia e nel nostro piccolo Alto Adige questa grande responsabilit\u00e0 non viene riconosciuta abbastanza. In questo periodo di pandemia poi il mestiere dell\u2019insegnante \u00e8 diventato anche un mestiere pericoloso: essere a contatto diretto con ragazze e ragazzi per tante ore in spazi chiusi \u00e8 diventata un\u2019attivit\u00e0 ad alto rischio contagio.<\/p>\n<p>La mancanza di riconoscimento del valore della professione di insegnante risulta evidente da tanti elementi, primo fra tutti la busta paga. A settembre l\u2019ASTAT (ASTATinfo No. 54\/09\/2021) ha pubblicato i dati sulle retribuzioni del settore pubblico, con particolare attenzione alle scuole. Nel periodo tra il 2014 e il 2019, i dipendenti pubblici delle scuole hanno subito una perdita di salario reale del 2,5%. I contratti collettivi provinciali conclusi di recente riescono forse a impedire un ulteriore aumento del divario, ma la perdita salariale reale subita negli anni precedenti non \u00e8 stata compensata<\/p>\n<p>Tutto questo rende il lavoro dell\u2019insegnante sempre meno appetibile.<\/p>\n<p>Una societ\u00e0 sana non si pu\u00f2 permettere un corpo insegnante demotivato, mal pagato, non tutelato e sottodimensionato rispetto alle necessit\u00e0 della popolazione. Per questo \u00e8 urgente che la Provincia corra al pi\u00f9 presto ai ripari, anche in vista dell\u2019ondata di pensionamenti che riguarder\u00e0 presto la generazione di insegnanti formatisi negli anni \u201960. (Per non parlare delle defezioni causate dai no-Green Pass.)<\/p>\n<p>Per creare docenti motivati per prima cosa \u00e8 indispensabile dotarli di una retribuzione adeguata all\u2019importanza e alla responsabilit\u00e0 del loro lavoro. Riteniamo sia urgente un pacchetto di finanziamenti che consenta di portare gli stipendi degli insegnanti a un buon livello. A breve e medio termine, il livello salariale dovrebbe essere aumentato di almeno il 30% per tenere il passo con altri settori e con le regioni vicine di lingua tedesca. Nel bilancio provinciale che verr\u00e0 discusso la settimana prossima, per ca. 9000 insegnanti delle scuole primarie e secondarie sono previsti 10 milioni di Euro. Questo sono sufficienti per\u00f2 solo a pareggiare l\u2019inflazione del 2021. La scuola altoatesina ha bisogno di ben altri investimenti!<\/p>\n<p>Riteniamo che per recuperare i fondi necessari ad aumentare dignitosamente gli stipendi degli insegnanti, e provare cos\u00ec ad arginare un\u2019imminente crisi del mondo dell\u2019istruzione, si debba mettere mano alla quota degli investimenti del bilancio provinciale, riducendola di qualche punto percentuale. La palla ora \u00e8 nel campo della Giunta SVP-LegaSalvini, che per ora non la sta giocando molto bene.<\/p>\n<p>Bolzano, 09\/12\/2021<\/p>\n<p><em>Cons. prov.<\/em><\/p>\n<p><em>Hanspeter Staffler<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA. I 10 milioni previsti nel bilancio provinciale per 9000 insegnanti sono ben lontani dall\u2019essere sufficienti per frenare la crisi della scuola altoatesina. La professione dell\u2019insegnante \u00e8 una professione difficile: un insegnante educa e trasmette saperi a giovani menti che si stanno sviluppando e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":21743,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[865,1095,1043,1071,339,873,669],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29888"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29888"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29889,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29888\/revisions\/29889"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}