{"id":28748,"date":"2021-07-02T09:54:46","date_gmt":"2021-07-02T07:54:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=28748"},"modified":"2021-09-29T14:52:36","modified_gmt":"2021-09-29T12:52:36","slug":"regolamenti-edilizi-comunali-piu-autonomia-ai-comuni-per-la-tutela-del-clima-e-il-benessere-della-popolazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/regolamenti-edilizi-comunali-piu-autonomia-ai-comuni-per-la-tutela-del-clima-e-il-benessere-della-popolazione\/","title":{"rendered":"Regolamenti edilizi comunali: pi\u00f9 autonomia ai comuni per la tutela del clima e il benessere della popolazione"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE.<\/p>\n<p>Con Delibera n. 301 del 30.03.2021 la Giunta provinciale ha approvato il \u201cRegolamento edilizio tipo\u201d previsto dall\u2019art. 21 comma 5 della legge provinciale n. 9 del 2018, \u201cTerritorio e paesaggio\u201d. Da tale regolamento tipo discende poi il regolamento edilizio comunale che deve essere deliberato da ciascun Consiglio comunale.<br \/>\nIl regolamento edilizio comunale \u00e8 un documento fondamentale per il futuro sviluppo dei comuni e per la possibilit\u00e0 di operare di imprese, cittadine e cittadini.<br \/>\nLa esigenza presente nella Lp 9\/18 di avere regole omogenee per tutta la Provincia, al fine di evitare disparit\u00e0 di trattamento, \u00e8 certamente giustificata. Tuttavia, questo principio deve essere contemperato con la giusta autonomia che deve essere riconosciuta ai Comuni in un sistema che considera la sussidiariet\u00e0 come proprio principio fondante. Non \u00e8 infatti pensabile che tutti i 116 comuni adottino il \u201cRegolamento tipo\u201d provinciale con una semplice operazione di copia e incolla.<br \/>\nSu alcune limitate scelte il \u201cRegolamento tipo\u201d lascia esplicitamente spazi di scelta ai comuni, come ad esempio in tema di verde o di inquinamento luminoso.<br \/>\nResta tuttavia il fatto che in molti comuni i regolamenti edilizi adottati in precedenza contenevano importanti norme innovative e addirittura pi\u00f9 virtuose di quanto previsto dal \u201cRegolamento tipo\u201d, che comprensibilmente si \u00e8 mantenuto su un insieme di regole adottabili da tutti i comuni. Dagli spazi comuni nei condomini per favorire la mobilit\u00e0 ciclabile o il superamento di barriere architettoniche, alla sistemazione negli edifici di quanto occorre per la raccolta differenziata dei rifiuti (le cui regole tra l\u2019altro variano da comune a comune), dalle norme per incentivare il co-housing a quelle per realizzare nelle aree private parchi giochi per bambini, fino alle regole per le antenne di trasmissione: sono solo alcuni esempi tratti dai regolamenti edilizi di diversi comuni che sarebbe illogico cancellare solo perch\u00e9 il \u201cregolamento tipo provinciale\u201d non le ha previste. Con l\u2019effetto, tra l\u2019altro, di un ineguale trattamento tra imprese o cittadine e cittadine che hanno operato per tanti anni con i precedenti regolamenti comunali, e quindi hanno dovuto rispettare queste norme, e chi operer\u00e0 coi nuovi regolamenti edilizi che queste norme non contengono.<br \/>\n\u00c8 certamente interesse della Provincia consentire ai comuni di fare meglio, se ne hanno la volont\u00e0, rispetto a quanto dettato dal \u201cRegolamento tipo\u201d.<br \/>\nPer \u201cfare meglio\u201d intendiamo una cosa precisa: adottare disposizioni migliorative di standard urbanistici e paesaggistici volte a perseguire con pi\u00f9 rigore, coraggio e coerenza gli obbiettivi che la stessa legge provinciale \u201cTerritorio e paesaggio\u201d indica al suo articolo 2: ad esempio garantire alla popolazione un\u2019elevata qualit\u00e0 di vita e di lavoro, uno sviluppo sostenibile del territorio, maggiore tutela del paesaggio, spazi pubblici dove posso generarsi coesione e solidariet\u00e0 sociale, migliori servizi di vicinato, qualit\u00e0 edilizia, mobilit\u00e0 non inquinante, non consumo di suolo, risparmio energetico e produzione di energia rinnovabile (implementando tra l\u2019altro il nuovo quadro normativo europeo e statale sull\u2019autoconsumo e le comunit\u00e0 energetiche).<br \/>\nSono questi solo alcuni dei principi \u2013 citati a titolo di esempio &#8211; contenuti nell\u2019articolo 2 della Legge provinciale \u201cTerritorio e paesaggio\u201d, per il raggiungimento dei quali (e solo per questo fine) dovrebbe essere lasciata ai comuni la possibilit\u00e0 di adottare regole pi\u00f9 virtuose dello standard provinciale, a partire dalla possibilit\u00e0 di conservare nei nuovi regolamenti edilizi comunali quelle norme pi\u00f9 virtuose gi\u00e0 presenti nei regolamenti precedenti.<br \/>\nSarebbe incomprensibile che con una applicazione troppo rigida del \u201cRegolamento edilizio tipo provinciale\u201d i comuni che finora si erano dotati di norme pi\u00f9 avanzate debbano fare passi indietro.<br \/>\nDel resto, da diversi comuni \u00e8 venuta la richiesta di poter mantenere nei nuovi regolamenti norme sensate e virtuose gi\u00e0 presenti nei regolamenti precedenti. A questa richiesta ci pare importante rispondere positivamente.<\/p>\n<p><strong>Tutto ci\u00f2 considerato, il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale:<\/strong><\/p>\n<p>a predisporre gli strumenti normativi utili (se necessario anche modificando la delibera n. 301 del 30.03.2021 \u201cRegolamento edilizio tipo\u201d) affinch\u00e9 i comuni che lo desiderano possano, nel nuovo \u201cregolamento edilizio comunale\u201d approvato ai sensi delle Legge provinciale n. 9 del 2018, mantenere norme del precedente regolamento edilizio comunale e\/o introdurvi nuove norme, a condizione che:<br \/>\n1. tali norme integrative non siano in contrasto con quanto previsto dal \u201cRegolamento edilizio tipo\u201d provinciale;<br \/>\n2. tali norme integrative abbiano l\u2019obbiettivo dichiarato di perseguire in modo pi\u00f9 efficace e virtuoso le finalit\u00e0 che la Legge provinciale n. 9 del 2018 \u201cTerritorio e paesaggio\u201d indica chiaramente nel suo articolo 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">BZ, 02.07.2021<\/p>\n<p>Cons. prov.<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nHanspeter Staffler<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE. Con Delibera n. 301 del 30.03.2021 la Giunta provinciale ha approvato il \u201cRegolamento edilizio tipo\u201d previsto dall\u2019art. 21 comma 5 della legge provinciale n. 9 del 2018, \u201cTerritorio e paesaggio\u201d. Da tale regolamento tipo discende poi il regolamento edilizio comunale che deve essere deliberato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":28751,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[975,1071,339,1032],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28748"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28748"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29355,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28748\/revisions\/29355"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}