{"id":28647,"date":"2021-06-28T16:44:02","date_gmt":"2021-06-28T14:44:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=28647"},"modified":"2021-07-06T08:07:54","modified_gmt":"2021-07-06T06:07:54","slug":"avremmo-dovuto-distribuire-sacchi-per-limmondizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/avremmo-dovuto-distribuire-sacchi-per-limmondizia\/","title":{"rendered":"Avremmo dovuto distribuire sacchi per l\u2019immondizia?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Considerazioni finali sulla Commissione d&#8217;inchiesta di Brigitte Foppa.<\/strong><\/p>\n<p>(Le mie riflessioni conclusive sono state in buona parte inglobate nella relazione del Presidente della Commissione d\u2019inchiesta Franz Ploner. La relazione \u00e8 stata bocciata dalla maggioranza SVP-Lega Salvini ed \u00e8 la base della relazione di minoranza della Commissione.)<\/p>\n<p>Dopo un anno in cui la commissione ha ascoltato un gran numero di attori coinvolti nell&#8217;approvvigionamento e nella distribuzione delle maschere protettive di oberalp, riassumo quelli che considero i risultati pi\u00f9 importanti per la relazione finale del lavoro della Commissione d\u2019inchiesta. Sono giunta a una conclusione, a una supposizione e una questione che \u00e8 rimasta irrisolta fino alla fine.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>1. \u201cUn\u2019anima buona ha inviato questa e-mail\u201d &#8211; La constatazione<\/strong><\/p>\n<p>I vertici dell\u2019azienda sanitaria non hanno informato immediatamente il personale sul problema delle maschere protettive. Questo ha esposto il personale sanitario a un serio pericolo.<\/p>\n<p>Dopo essere stati informati che le maschere protettive fornite dalla Cina non soddisfacevano i necessari standard di qualit\u00e0, i vertici dell\u2019Asdaa non hanno immediatamente trasmesso l&#8217;informazione ai responsabili dei comprensori. Le informazioni sono arrivate ai direttori medici degli ospedali per iniziativa individuale di una dipendente e si \u00e8 cercato di annullarle, di nasconderle o di imporre ai destinarari l&#8217;obbligo di riservatezza. &#8220;Un\u2019anima buona ha mandato questa e-mail&#8221;. Questa azione pu\u00f2 essere riassunta con questa dichiarazione di uno dei medici consultati. Il problema \u00e8 chiaro. Spetta al datore di lavoro provvedere alla sicurezza sul lavoro. Se questo non pu\u00f2 essere garantito per ragioni ovvie (per esempio una pandemia?) e il dipendente \u00e8 esposto a un rischio particolare, il datore di lavoro deve in ogni caso informare immediatamente i dipendenti di questo possibile pericolo &#8211; anche perch\u00e9 possano reagire in qualsiasi modo. Questo \u00e8 precisamente ci\u00f2 che \u00e8 stato omesso. L&#8217;affermazione dell\u2019assessore: &#8220;Ma la protezione \u00e8 stata data e questo \u00e8 provato anche dalle cifre dell&#8217;infezione&#8221; (udienza del 09.04.2021) \u00e8 il contrappeso cinico a un atteggiamento responsabile e trasparente, che sarebbe consigliabile soprattutto in tempi difficili.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>2. &#8220;C\u2019era un grande bisogno&#8221; &#8211; La mia ipotesi<\/strong><\/p>\n<p>Le persone che si definiscono eroi hanno difficolt\u00e0 ad ammettere gli errori. O meglio, non si voleva creare il panico.<\/p>\n<p>Una narrazione di base di questo tipo \u00e8 stata ripetuta in tutta una serie di audizioni. Nel marzo 2020, il sistema sanitario dell&#8217;Alto Adige, come molti altri sistemi sanitari nel mondo, \u00e8 stato travolto da una catastrofe imprevedibile. Questo \u00e8 indubbiamente vero, anche se abbiamo anche sentito pi\u00f9 volte che c&#8217;erano stati avvertimenti che lasciavano intendere che presto ci sarebbero stati dei momenti di difficolt\u00e0, in cui si chiedeva se l&#8217;equipaggiamento di protezione fosse sicuro, ecc. Il questo contesto catastrofico si \u00e8 arrivati alla carenza di attrezzature di protezione e questa carenza viene descritta come una grande emergenza. Bisognava accontentarsi. E cos\u00ec si \u00e8 ricorso ad amici e conoscenti (Oberrauch, Engl) e in questo modo si \u00e8 stati in grado di procurarsi l&#8217;equipaggiamento protettivo. I singoli protagonisti di questa operazione non si sono fatti sfuggire l\u2019occasione di diventare degli eroi. Metafore di guerra hanno sottolineato la messa in scena, che cos\u00ec \u00e8 stata anche raccontata dai media. Il fatto che il materiale non fosse utilizzabile avrebbe fatto crollare miseramente la narrazione del salvataggio. Non ce lo si lo poteva permettere. Questa \u00e8 la prima ipotesi sul perch\u00e9 non hanno dato l\u2019allarme dopo che \u00e8 stato chiaro che i DPI non erano all&#8217;altezza.<\/p>\n<p>La seconda ipotesi, alternativa alla prima, ma molto pi\u00f9 probabile, si basa sul presupposto che la gravit\u00e0 della situazione sia stata subito correttamente valutata dopo le perizie negative sulle maschere protettive cinesi, ma che la decisione sia stata presa in favore del principio &#8220;l\u2019importante \u00e8 non scatenare il panico&#8221;. I vertici dell\u2019azienda sanitaria possono aver soppesato il fatto che sarebbero potuto insorgere incertezze o persino il rifiuto a prestare servizio se si fosse saputo della scarsa qualit\u00e0 dei DPI. Cos\u00ec \u00e8 stata fatta la scelta di tenere nascosta la verit\u00e0. La linea difensiva, riassumibile nella ripetuta affermazione &#8220;Avremmo dovuto distribuire i sacchi dell\u2019immondizia?&#8221; (per inciso, una domanda sentita ripetutamente dalle voci ascoltate dell\u2019azienda sanitaria) conferma questa ipotesi. Un tale atteggiamento pu\u00f2 essere umanamente comprensibile, anzi, forse vale anche il principio del male minore. Il fatto \u00e8 che nessuno dei responsabili ha mai ammesso una tale considerazione. Piuttosto, sono rimasti fermi sulle loro posizioni: avremmo dovuto distribuire sacchi della spazzatura? E: eravamo in grande difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><strong>3. &#8220;Era solo la mia lista dei desideri&#8221; &#8211; La questione irrisolta fino alla fine<\/strong><\/p>\n<p>Non \u00e8 ancora chiaro come si sia arrivati al secondo ordine di oberalp del valore di circa 25 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il 23 marzo 2020 arrivava a Vienna la prima spedizione dell&#8217;ordine oberalp. Ancora prima che arrivasse a Bolzano, la sera del 23 marzo, alle 23:12, l&#8217;azienda sanitaria (o qualcuno nell&#8217;azienda sanitaria, o anche qualcuno ai vertici della politica della Provincia) ha deciso di fare un secondo ordine. (&#8220;Alle 23:12 arriva l&#8217;ordine del dott. Kaufmann per un altro grande ordine. Alle 23:19 Engl conferma l&#8217;ordine via mail&#8221;. &#8211; questa la versione di Heiner Oberrauch). Oggi questo ordine viene negato da tutti, azienda sanitaria, dipartimento, Giunta provinciale. Non c&#8217;\u00e8 nemmeno un documento ufficiale al riguardo. L&#8217;ordine mai ordinato aveva una portata finanziaria immensa, cio\u00e8 circa 25 milioni di euro. Fino alla fine la commissione d\u2019inchiesta non \u00e8 riuscita a chiarire, come sia potuto succedere che una &#8220;lista dei desideri&#8221; (&#8220;L\u2019ultima cosa che so riguardo a questo secondo ordine, che di fatto \u00e8 la questione centrale, \u00e8 la mia lista dei desideri o dei requisiti, che ho consegnato. Non so nient&#8217;altro, poi non sono stato pi\u00f9 coinvolto. &#8220;. &#8211; Marc Kaufmann all&#8217;udienza del 19\/11\/20) sia diventata un ordine di tale grandezza. N\u00e9 il direttore generale dell\u2019azienda sanitaria, n\u00e9 l\u2019assessore, n\u00e9 il capo della task force, n\u00e9 i responsabili degli acquisti, n\u00e9 il presidente della provincia ne sanno nulla. Ci pu\u00f2 essere un equivoco su 25 milioni? Se \u00e8 cos\u00ec, che tipo di relazione stretta doveva esistere affinch\u00e9 un imprenditore anticipasse denaro puramente sulla base della fiducia, senza alcun contratto? Ma nemmeno per il primo ordine la relazione Asdaa-oberalp \u00e8 del tutto chiara, poich\u00e9 anche questo sembra basarsi su un contratto non firmato \u2013 \u00e8 la cosa \u00e8 piuttosto insolita per un&#8217;amministrazione pubblica.<\/p>\n<p>Questo scenario, con le sue conseguenze molto spiacevoli per l&#8217;impresa oberalp, ci permette di avere uno sguardo pi\u00f9 disincantato sulla gestione e sulla direzione politica del servizio sanitario in Alto Adige.<\/p>\n<p>Una leadership chiara, procedure stabilite democraticamente, trasparenza e responsabilit\u00e0 chiaramente accettate sono le caratteristiche normali di un&#8217;azienda che funziona bene. Una tale cultura dimostra il suo valore anche nelle emergenze. Alla luce di quanto ascoltato nel corso dei lavori di questa Commissione d\u2019inchiesta non sembra essere proprio il caso dell\u2019Azienda sanitaria dell&#8217;Alto Adige nel caso Covid -dispositivi di protezione &#8211; 2020.<\/p>\n<p>Brigitte Foppa\/BZ\/19.05.2021<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Considerazioni finali sulla Commissione d&#8217;inchiesta di Brigitte Foppa. (Le mie riflessioni conclusive sono state in buona parte inglobate nella relazione del Presidente della Commissione d\u2019inchiesta Franz Ploner. La relazione \u00e8 stata bocciata dalla maggioranza SVP-Lega Salvini ed \u00e8 la base della relazione di minoranza della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":24428,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1055,671,1071,339,873],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28647"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28647"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28771,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28647\/revisions\/28771"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/24428"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}