{"id":28344,"date":"2021-05-01T13:16:45","date_gmt":"2021-05-01T11:16:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=28344"},"modified":"2021-07-06T08:08:03","modified_gmt":"2021-07-06T06:08:03","slug":"posizione-sullobbligo-di-vaccinazione-per-il-personale-sanitario-test-antigenici-rapidi-e-green-pass","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/posizione-sullobbligo-di-vaccinazione-per-il-personale-sanitario-test-antigenici-rapidi-e-green-pass\/","title":{"rendered":"Posizione sull\u2019obbligo di vaccinazione per il personale sanitario, test antigenici rapidi e green pass"},"content":{"rendered":"<p>Questa pandemia non solo porta con s\u00e9 grandi sfide sociali ed economiche, ma solleva anche molte questioni etiche. Questioni come la vaccinazione o i test antigenici obbligatori, oppure il cosiddetto &#8220;green pass&#8221;, stanno causando accese discussioni anche all&#8217;interno delle famiglie.<\/p>\n<p>In una atmosfera esasperata dalle ripetute chiusure, dalla disperazione, dalle paure per il futuro e dai conflitti mediatici di un intero anno di Covid-19, una discussione oggettiva su questi temi, basata sul rispetto e la considerazione reciproca sembra essere sempre pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>Questa situazione viene inasprita dalle decisioni arbitrarie e talvolta persino autoritarie da parte della politica. Queste possono anche essere state inevitabili all&#8217;inizio della pandemia, ma oggi &#8211; un anno dopo il primo lockdown &#8211; dovrebbero e devono essere messe in discussione.<\/p>\n<p>Per noi Verdi Gr\u00fcne V\u00ebrc \u00e8 di centrale importanza che valori come consenso, partecipazione e solidariet\u00e0 tornino a essere basi inalterabili delle decisioni politiche. Solo oggettivando la discussione \u00e8 possibile elaborare approcci praticabili e orientati alla soluzione, che siano condivisi da tutta la societ\u00e0 e che ci possano quindi portare al superamento della pandemia.<\/p>\n<p>La nostra posizione su tre punti particolarmente attuali:<\/p>\n<p><strong>Obbligo di vaccinazione per il personale sanitario:<\/strong><\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di una discussione aperta \u00e8 dimostrata dalla frettolosa introduzione da parte del governo italiano della vaccinazione obbligatoria per il personale sanitario. Un anno fa, il personale sanitario, che ha svolto un lavoro sovrumano per la gestione di questa pandemia, mettendo a rischio la propria salute, \u00e8 stato applaudito da tutte e tutti senza riserve.<\/p>\n<p>Al contempo le loro ferie sono state cancellate, hanno dovuto fare innumerevoli ore di straordinario &#8211; in condizioni di lavoro inimmaginabili. Coloro che lavorano nel servizio sanitario e in strutture sociali hanno perseverato (fino ad ora) e sopportato un notevole stress psicologico. Sono stati sempre presenti per i nostri cari e li hanno tenuti per mano affinch\u00e9 non dovessero morire da soli.<\/p>\n<p>Sono persone professioniste che chiedono a ragione rispetto e riconoscimento del loro lavoro.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, ora sarebbe il tempo di premiare e alleggerire il personale sanitario. Invece il governo Draghi si sta muovendo nella direzione opposta. Chi decide di non vaccinarsi verr\u00e0 sospeso e sar\u00e0 lasciato senza reddito. Le conseguenze di tali sospensioni &#8211; soprattutto nel settore dell&#8217;assistenza &#8211; non sono state prese per nulla in considerazione, ma anche le considerazioni etico-scientifiche sono state spazzate via dal tavolo senza tanti problemi.<\/p>\n<p>Decidere di vaccinarsi dovrebbe essere sempre una decisione volontaria. La vaccinazione obbligatoria \u00e8 quindi eticamente giustificabile solo se pu\u00f2 essere basata su una necessit\u00e0 scientifica chiara e inequivocabile.<\/p>\n<p>Questo per\u00f2 non \u00e8 proprio il caso finora. Gli studi scientifici fino a oggi provano solamente che una vaccinazione pu\u00f2 prevenire decorsi della malattia gravi e mortali. Tuttavia, non \u00e8 stato ancora chiarito se una vaccinazione assicuri che la persona vaccinata non infetti gli altri &#8211; questo vale in particolare per le mutazioni che diventano sempre pi\u00f9 frequenti. Finch\u00e9 questo \u00e8 il caso, l&#8217;unico modo per prevenire una possibile infezione \u00e8 ancora quello di osservare tutte le misure igieniche nelle strutture sanitarie e di cura. Questo \u00e8 essenziale, soprattutto per proteggere le persone che non possono essere vaccinate.<\/p>\n<p>Proprio questa mancanza di prove scientifiche che la vaccinazione protegga in modo affidabile dalla trasmissione del virus \u00e8 la ragione per cui anche le persone vaccinate devono continuare a rispettare le regole di protezione e sicurezza. Perch\u00e9 questo non dovrebbe pi\u00f9 valere per gli operatori sanitari resta un mistero.<\/p>\n<p>E anche se il vaccino fornisse una protezione completa contro la trasmissione del virus, la vaccinazione obbligatoria dovrebbe essere applicata solo a quei settori in cui si curano pazienti che non possono essere protetti se non vaccinando le persone che li assistono.<\/p>\n<p>Come viene concesso a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, anche a chi lavora in strutture sanitarie dovrebbe essere concesso di avere paura delle cure mediche. Molte persone sono sconcertate dalle notizie sugli effetti collaterali che si sono verificati, e questa incertezza deve essere accettata e riconosciuta. Se poi non viene nemmeno concesso di scegliere liberamente con quale vaccino farsi vaccinare, troviamo la vaccinazione obbligatoria un&#8217;invasione troppo pesante nell&#8217;autodeterminazione delle persone.<\/p>\n<p>Infine, non dobbiamo ignorare anche un altro aspetto importante: studi scientifici hanno dimostrato che l&#8217;introduzione della vaccinazione obbligatoria porta sempre a una diminuzione delle vaccinazioni volontarie. Quindi l&#8217;intera discussione ha un effetto negativo sulla disponibilit\u00e0 a farsi vaccinare dell&#8217;intera popolazione. Quindi, la vaccinazione obbligatoria non funziona nemmeno come strategia di politica sanitaria.<\/p>\n<p>Ci manca in questa vicenda una posizione chiara da parte della Giunta nei confronti del governo Draghi. Per altre tematiche la Giunta ha sempre fatto sentire la sua voce e ha protestato a volte anche in modo molto efficace. Su questo tema invece l&#8217;opposizione da parte dei nostri rappresentanti politici \u00e8 stata tiepida e silenziosa. Questo non fa che creare pressione sul personale e non far\u00e0 che peggiorare la situazione.<\/p>\n<p><strong>Test nasali:<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;introduzione di test nasali obbligatori nelle scuole dimostra come un dibattito che si allontana dai fatti serva solo a esacerbare il conflitto piuttosto che a trovare soluzioni valide. \u00c8 di per s\u00e9 un progetto pilota sensato per permettere alle scuole di restare aperte per la didattica in presenza. E tutti sappiamo quanto siano state stressanti le lezioni in DAD per bambine\/i e i giovani.<\/p>\n<p>Ma proprio perch\u00e9 si tratta di un progetto pilota, i bambini i cui genitori si sono opposti a questi test non avrebbero dovuto essere esclusi dalla scuola. La frequenza scolastica \u00e8 un diritto costituzionale fondamentale e tale diritto pu\u00f2 essere limitato solo sulla base di prove chiare di necessit\u00e0. E non \u00e8 affatto dimostrato che un test nasale negativo sia sinonimo di sicurezza.<\/p>\n<p>I test nasali o test rapidi antigenici non sono affatto adatti allo screening delle scuole, delle aziende o dell&#8217;intera popolazione. Semplicemente non possono fare quello che noi speriamo che facciano. Secondo un recente studio di revisione della Cochrane Collaboration internazionale indipendente, che ha analizzato gli studi sugli attuali test rapidi, \u00e8 emerso che questi test individuano solo una media del 58% delle persone infette asintomatiche. Ma anche questo valore \u00e8 raggiunto solo quando i campioni sono presi professionalmente. E: negli adulti.<\/p>\n<p>Michael Wagner, un microbiologo dell&#8217;Universit\u00e0 di Vienna, che sta lavorando al terzo round del cosiddetto &#8220;studio dei gargarismi&#8221; nelle scuole austriache, stima che circa tre quarti degli scolari infetti fino a 14 anni non vengono visti nei test rapidi bisettimanali. Di questi, dice Wagner, &#8220;circa il 40% sono infettivi&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi pi\u00f9 che discutibile che l&#8217;esclusione dei bambini dalle classi di frequenza a causa di un mancato tamponamento delle narici possa essere giustificata scientificamente.<\/p>\n<p><strong>Green Pass:<\/strong><\/p>\n<p>Stiamo seguendo con attenzione l&#8217;attuale discussione sul cosiddetto Passaporto Verde. Promette un ritorno alla normalit\u00e0 per coloro che hanno ricevuto un vaccino, sono sopravvissuti alla malattia o hanno un test recente negativo. Noi siamo a favore.<\/p>\n<p>In dettaglio, vediamo come problematica l&#8217;inaffidabilit\u00e0 e l&#8217;accessibilit\u00e0 attualmente solo parziale ai test rapidi, cos\u00ec come la mancanza di disponibilit\u00e0 del vaccino. Infine, bisogna ancora chiarire se e come il passaporto pu\u00f2 essere usato da persone con un basso livello di alfabetizzazione digitale &#8211; e quali test si applicano anche a casi speciali come le partnership transfrontaliere, o se questo non dar\u00e0 luogo a nuovi problemi.<\/p>\n<p>Un passaporto verde non deve discriminare o svantaggiare in nessuna circostanza. Le parit\u00e0 di opportunit\u00e0 devono essere garantite. Altrimenti, le libert\u00e0 diventano privilegi.<\/p>\n<p>Stand: 19.04.2021<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa pandemia non solo porta con s\u00e9 grandi sfide sociali ed economiche, ma solleva anche molte questioni etiche. Questioni come la vaccinazione o i test antigenici obbligatori, oppure il cosiddetto &#8220;green pass&#8221;, stanno causando accese discussioni anche all&#8217;interno delle famiglie. In una atmosfera esasperata dalle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":27964,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1055,1095,1043,1071,873,497,669],"tags":[911],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28344"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28344"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28493,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28344\/revisions\/28493"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}