{"id":28110,"date":"2021-03-31T12:41:24","date_gmt":"2021-03-31T10:41:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=28110"},"modified":"2021-07-06T08:08:10","modified_gmt":"2021-07-06T06:08:10","slug":"rapporto-annuale-di-monitoraggio-sulla-riduzione-delle-emissioni-di-gas-serra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/rapporto-annuale-di-monitoraggio-sulla-riduzione-delle-emissioni-di-gas-serra\/","title":{"rendered":"Rapporto annuale di monitoraggio sulla riduzione delle emissioni di gas serra"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE .<\/p>\n<p>La salvaguardia del clima \u00e8 oggi una delle priorit\u00e0 dell&#8217;Unione Europea e della comunit\u00e0 internazionale. Alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Parigi, il 12 dicembre 2015, i firmatari dell\u2019UNFCCC <a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> \u2013 all&#8217;epoca 195 Paesi e l&#8217;Unione Europea \u2013 hanno sottoscritto l&#8217;Accordo di Parigi.<\/p>\n<p>Con l&#8217;Accordo di Parigi del 2015 si stabiliva di contenere il riscaldamento globale causato dall&#8217;uomo ben al di sotto della soglia di 2 \u00b0C rispetto ai livelli preindustriali e di proseguire gli sforzi volti a limitare tale incremento a 1,5 \u00b0C. Nel dicembre 2020, i capi di Stato e di Governo dell&#8217;UE hanno concordato di ridurre le emissioni del 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030. In base al Green Deal europeo (EGD), la neutralit\u00e0 dei gas a effetto serra in tutta l&#8217;UE dovr\u00e0 essere raggiunta entro il<br \/>\n2050.<\/p>\n<p>Nel corso del 2021 dovr\u00e0 essere approvata la legge europea sul cambiamento climatico. Sono in corso negoziati in tal senso tra il Parlamento europeo e gli Stati membri. Oltre al sistema per lo scambio delle quote di emissioni per la grande industria, un nuovo <strong>regolamento per la salvaguardia del clima<\/strong> definir\u00e0 gli obiettivi in materia di gas serra per i settori dei trasporti, degli edifici e dell&#8217;agricoltura. Verr\u00e0 inoltre elaborato un regolamento sull&#8217;uso del suolo, in modo da includere nella salvaguardia del clima anche lo sfruttamento delle foreste e dei terreni.<\/p>\n<p><strong>Sviluppi in provincia di Bolzano<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;autunno del 2019, la Giunta provinciale tenne una riunione a porte chiuse per discutere la nuova strategia sul clima e la revisione dell&#8217;attuale Piano Clima, risalente al 2011. Al termine dell\u2019incontro, la Giunta provinciale annunci\u00f2 di voler fare dell&#8217;Alto Adige una provincia all&#8217;avanguardia in campo climatico e di voler procedere alla revisione del Piano Clima del 2011 entro la met\u00e0 del 2020. Poich\u00e9 il nuovo piano non \u00e8 attualmente disponibile, per la stima delle emissioni totali e del loro andamento facciamo riferimento ai piani e agli studi esistenti.<\/p>\n<p>Le emissioni totali in provincia di Bolzano variano, a seconda del metodo di calcolo, da 4,4 tonnellate per abitante (Agenzia per l&#8217;Ambiente, 2011) a 5,3 tonnellate per abitante (EURAC, 2013) e 7,5 tonnellate per abitante (Agenzia CasaClima, 2019). I principali responsabili delle emissioni sono il settore dei trasporti, il riscaldamento degli edifici, l&#8217;agricoltura, l&#8217;edilizia e le cosiddette &#8220;emissioni grigie&#8221; che generiamo attraverso il consumo di beni del commercio globale. A seconda del metodo di calcolo, negli ultimi 10 anni la provincia di Bolzano avrebbe dovuto risparmiare tra le 0,7 e le 3,9 tonnellate di CO2 equivalente per abitante per andare nella giusta direzione verso la neutralit\u00e0 dei gas serra. In realt\u00e0 questo dato oscilla tra lo zero e le 0,5 tonnellate di CO2 equivalente per abitante.<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;assenza di una grande industria ad alto consumo energetico e nonostante la quota insolitamente alta di energia elettrica da fonti rinnovabili, il ruolo di avanguardia della provincia di Bolzano in campo climatico non si riconosce chiaramente n\u00e9 pu\u00f2 essere verificato in alcun modo.<br \/>\nDiverse organizzazioni ambientaliste, cos\u00ec come il movimento Fridays for Future, chiedono da anni una maggiore trasparenza nella presentazione dei dati e, soprattutto, una panoramica periodica delle riduzioni delle emissioni di gas serra da parte dei singoli settori e della provincia nel suo insieme. A tal fine \u00e8 indispensabile utilizzare metodi standardizzati di calcolo e di attestazione delle emissioni di gas a effetto serra, al fine di garantire che i dati siano comparabili nel tempo e sul territorio.<\/p>\n<p>Di norma, a livello internazionale, si calcolano i seguenti indicatori:<\/p>\n<ul>\n<li>emissioni di gas serra pro capite e per anno in equivalenti CO2 (escluso il consumo);<\/li>\n<li>emissioni di gas serra pro capite e per anno in equivalenti CO2 (incluso il consumo);<\/li>\n<li>potenza media continua in watt pro capite (energia primaria escluso il consumo).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per tutte queste ragioni, riteniamo necessario elaborare da subito un <strong>rapporto annuale di monitoraggio<\/strong> e sancire a livello normativo, nel nuovo Piano Clima 2050, l&#8217;obbligo di elaborare tale rapporto. Inoltre sarebbe sensato, dal punto di vista metodologico, far redigere questo rapporto di monitoraggio da un&#8217;istituzione scientifica indipendente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per questi motivi, il Consiglio della <\/strong><strong>Provincia autonoma di Bolzano <\/strong><strong>incarica la Giunta provinciale:<\/strong><\/p>\n<p>di presentare annualmente al Consiglio provinciale un rapporto di monitoraggio del Piano ClimaEnergia Alto Adige 2050, che descriva l&#8217;attuazione delle misure nel campo della salvaguardia del clima, i rispettivi obiettivi e risultati dei singoli settori e la riduzione annuale complessiva delle emissioni di gas serra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Bozen, 31.03.2021<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cons prov.<\/p>\n<p>Hanspeter Staffler<\/p>\n<p>Brigitte Foppa<\/p>\n<p>Riccardo Dello Sbarba<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> UNFCCC: United Nations Framework Convention on Climate Change<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE . La salvaguardia del clima \u00e8 oggi una delle priorit\u00e0 dell&#8217;Unione Europea e della comunit\u00e0 internazionale. 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