{"id":27142,"date":"2020-12-17T10:38:35","date_gmt":"2020-12-17T09:38:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=27142"},"modified":"2021-07-06T08:08:55","modified_gmt":"2021-07-06T06:08:55","slug":"sichere-plaetze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/sichere-plaetze\/","title":{"rendered":"Luoghi sicuri"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE.<\/p>\n<p>I campi profughi situati sulle isole greche di Lesbos e Samos e in altri siti sono ormai da quasi cinque anni in condizioni inaccettabili e di crescente degrado. I e le richiedenti asilo che arrivano l\u00ec dalla Turchia vengono sistemati in campi costruiti per ospitare poche migliaia di persone, che per\u00f2 nel frattempo sono sovraffollati molto oltre il limite. Il governo greco non \u00e8 pi\u00f9 in grado di affrontare la situazione che va ben oltre le capacit\u00e0 logistiche del paese e che inoltre non \u00e8 pronto o non \u00e8 attrezzato per provvedere a un rapido disbrigo delle procedure di asilo. Il rifiuto degli Stati dell\u2019UE di approvare un meccanismo di distribuzione, che attraverso l\u2019accoglienza di alcune migliaia di persone consentirebbe un alleggerimento momentaneo del-la situazione, aumenta la pressione sul governo greco che senza riguardo la scarica sui profughi \u2013 spesso con l\u2019aiuto delle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>Dal vasto incendio del campo di Moria nel settembre 2020 la situazione si \u00e8 inasprita in modo drammatico. La tendopoli costruita al posto del campo distrutto \u00e8 sovraffollata e inoltre \u00e8 stata realizzata in un luogo talmente esposto all\u2019acqua e all\u2019umidit\u00e0 da rendere impossibile la permanenza, soprattutto per le famiglie e i bambini. Alcune organizzazioni umanitarie e chiese tentano di prestare aiuto, ma non possono fare altro che lanciare drammatici appelli, come per esempio ha di recente fatto il vescovo di Innsbruck, Hermann Glettler, durante una sua visita a Moria.<\/p>\n<p>Il gruppo \u201cCourage \u2013 Mut zur Menschlichkeit\u201d (Il coraggio di essere umani) ha lanciato l\u2019iniziativa \u201c<a href=\"https:\/\/www.courage.ietzt\/landkarte-dersicherenplaetze\/\">la cartina dei luoghi sicuri<\/a>\u201d. Svariate organizzazioni, iniziative, comunit\u00e0 religiose, comuni, citt\u00e0 e singole persone da tutta l\u2019Austria hanno aderito allo scopo dichiarato di salvare vite umane dai campi profughi della Grecia.<\/p>\n<p>In tutti i L\u00e4nder dell\u2019Austria ci sono sistemazioni o alloggi completamente vuoti o con posti liberi che possono essere messi a disposizione per accogliere persone in fuga. Tra questi c\u2019\u00e8 anche un numero consistente di posti idonei ad accogliere in modo particolare bambini, adolescenti o intere famiglie, che corrispondono ai criteri di legge (per esempio per provvedere a bambini e giovani) e dispongono delle strutture necessarie (asili, scuole ecc.). Inoltre c\u2019\u00e8 anche chi si \u00e8 offerto di creare ulteriori sistemazioni qualora fosse necessario.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che succede in Austria, dovrebbe essere possibile anche nella nostra provincia.<\/p>\n<p><strong>Per questi motivi il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano incarica la Giunta provinciale<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>di aderire come Provincia autonoma di Bolzano alla suddetta iniziativa dei \u201cluoghi sicuri\u201d;<\/li>\n<li>di individuare \u201cluoghi sicuri\u201d nella nostra provincia;<\/li>\n<li>di offrire accoglienza in Alto Adige a un determinato numero di profughi nel quadro di un\u2019analoga operazione di soccorso.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\">BZ, 17.12.2020<\/p>\n<p>Consiglieri provinciali<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<br \/>\nHanspeter Staffler<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE. 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