{"id":27060,"date":"2020-12-11T13:03:54","date_gmt":"2020-12-11T12:03:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=27060"},"modified":"2021-07-06T08:08:57","modified_gmt":"2021-07-06T06:08:57","slug":"relazione-di-minoranza-sulla-disposizioni-collegate-alla-legge-di-stabilita-provinciale-per-lanno-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/relazione-di-minoranza-sulla-disposizioni-collegate-alla-legge-di-stabilita-provinciale-per-lanno-2021\/","title":{"rendered":"Relazione di minoranza sulla disposizioni collegate alla legge di stabilit\u00e0 provinciale per l&#8217;anno 2021"},"content":{"rendered":"<p>RELAZIONE DI MINORANZA SUL DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE N. 67\/20.<\/p>\n<p>Con i circa 20 articoli che costituiscono la legge di stabilit\u00e0 provinciale per l\u2019anno 2021, la Giunta provinciale intende introdurre pi\u00f9 di 70 modifiche legislative. Si tratta di svariate modifiche, che vanno dalle \u201cDisposizioni in materia di assunzione del personale insegnante\u201d al \u201cRiordinamento del servizio sanitario provinciale\u201d e all\u2019\u201dOrdinamento del commercio\u201d, per citare solo alcuni esempi. Hanno suscitato la nostra particolare attenzione le proposte di modifica presentate tardivamente, ad esempio quelle relative agli \u201cStrumenti finanziari per il rilancio dell\u2019economia\u201d o alle \u201cNorme per l\u2019amministrazione del patrimonio della Provincia autonoma di Bolzano\u201d.<\/p>\n<p>Anche se alcune modifiche legislative sono proposte in conseguenza diretta o indiretta della crisi dovuta al Coronavirus, \u00e8 singolare che nell\u2019intero testo del disegno di legge il termine COVID-19 compaia una sola volta, come se alla fine di quest\u2019anno pandemico si fosse in qualche modo stanchi di chiamare le cose con il loro nome.<\/p>\n<p>L\u2019articolo 5 trasferisce la competenza sull\u2019edilizia sanitaria dalla Giunta provinciale all\u2019Azienda sanitaria, un passaggio che \u00e8 comprensibile dal punto di vista tecnico. Tuttavia, ci sorprendiamo nel prendere atto che non si tratta di un trasferimento di competenze senza precedenti, ma che la responsabilit\u00e0 in materia di edilizia sanitaria in passato \u00e8 stata pi\u00f9 volte palleggiata: gi\u00e0 nel 2015 l\u2019edilizia sanitaria \u00e8 passata dall\u2019Azienda sanitaria all\u2019amministrazione provinciale, dalla quale alcuni anni prima \u2013 intorno al 2010 \u2013 era stata trasferita all\u2019Azienda sanitaria. Gli stanziamenti per l\u2019edilizia sanitaria ammontano a oltre mezzo miliardo di euro, e questo spiega perch\u00e9 questa competenza daanni viaggia senza pace da un dipartimento all\u2019altro.<\/p>\n<p>Con l\u2019articolo 16\/quinquies (Strumenti finanziari per il rilancio dell\u2019economia), attraverso la societ\u00e0 in-house \u201cEuregio Plus SGR\u201d la Giunta provinciale intende lanciare strumenti monetari per finanziare le piccole e medie imprese in vari modi: il sostegno verrebbe ad esempio fornito anche attraverso l\u2019acquisizione di titoli di debito. Le aziende innovative (non viene detto quali potrebbero essere) verranno sostenute con capitale di rischio, e la gestione del settore turistico (qualunque essa sia) verr\u00e0 resa pi\u00f9 innovativa attraverso fondi di investimento. Titoli di debito, capitale di rischio e fondi d\u2019investimento: sono termini molto pi\u00f9 adeguati alle banche o agli istituti finanziari indipendenti rispetto a una societ\u00e0 in-house dell\u2019amministrazione provinciale.<\/p>\n<p>La Giunta provinciale sembra fare sul serio con gli investimenti, e lo dimostra il fatto che con questa modifica legislativa vuole farsi autorizzare ad assumere il controllo di Euregio Plus SGR S.P.A. In termini puramente contabili, a tal fine la Provincia necessiterebbe di 1.208.388,00 euro, ma la Giunta provinciale prevede un importo di 10.600.000,00 euro.<\/p>\n<p>Attualmente Euregio Plus SGR S.P.A. possiede un capitale sociale di 9.868.500,00 euro, cos\u00ec suddiviso tra i tre azionisti: 51% Pensplan Centrum S.P.A., 45% Provincia autonoma di Bolzano, 4% Provincia autonoma di Trento. Per assumere il controllo della societ\u00e0 con il 51% delle azioni, la Provincia autonoma di Bolzano dovrebbe investirvi 1.208.388,00 euro. Tuttavia, la presente modifica legislativa prevede l\u2019esborso di 10,6 milioni di euro, e ci chiediamo quindi quale sia la destinazione della differenza di circa 9,4 milioni di euro di denaro dei contribuenti.<\/p>\n<p>Al contempo, la Giunta provinciale si fa autorizzare a sottoscrivere quote di fondi di investimento, cosa che ipoteticamente spiegherebbe questi 9,4 milioni di euro. Sarebbe interessante sapere di quali fondi di investimento potrebbe trattarsi. Ma al di l\u00e0 di questa questione di dettaglio, l\u2019obiettivo di partecipare a operazioni finanziarie va valutato criticamente, e a questo punto dovremmo ricordare il buon vecchio detto: a ciascuno il suo mestiere!<\/p>\n<p>Oltre alle nuove strategie d\u2019investimento, si nota anche un riorientamento della strategia patrimoniale: parte dei beni pubblici della Provincia autonoma di Bolzano, vale a dire il patrimonio di tutti gli abitanti della provincia, dovrebbe passare dalla Giunta provinciale nelle mani dell\u2019assessore provinciale al patrimonio, cosa che non \u00e8 n\u00e9 sensata n\u00e9 conforme alla normativa vigente.<\/p>\n<p>L\u2019articolo 16\/sexies estende, forse anche eccessivamente, l\u2019ambito di applicazione dell\u2019articolo 54 dello Statuto di Autonomia, che elenca tassativamente i compiti della Giunta provinciale, e al punto 4 recita \u201cl\u2019amministrazione del patrimonio della Provincia\u201d. Poich\u00e9 si tratta di una competenza esclusiva della Giunta provinciale, tutte le decisioni riguardanti il patrimonio della Provincia devono essere adottate con delibera della Giunta stessa, che quindi, secondo lo Statuto, \u00e8 LA garante del patrimonio della Provincia, cio\u00e8 del patrimonio di tutti gli altoatesini e tutte le altoatesine. Tra il 1972 e il 2016, la Giunta provinciale si \u00e8 sempre assunta questo compito.<\/p>\n<p>Nel 2016, questo principio \u00e8 stato intaccato per la prima volta aggiungendo il seguente \u2013 e apparentemente insignificante \u2013 comma 3 all\u2019articolo 16 della legge provinciale 21 gennaio 1987, n. 21 \u201cNorme per l\u2019amministrazione del patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano\u201d:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201c(3) L\u2019assessore provinciale competente per l\u2019amministrazione del patrimonio pu\u00f2 disporre la vendita o l\u2019acquisto di immobili, qualora il loro valore non superi l\u2019importo di 10.000,00 euro. I relativi contratti con valore fino alla predetta soglia possono essere stipulati dal direttore della Ripartizione provinciale Amministrazione del patrimonio. (Articolo 32, comma 3 della legge provinciale 18 ottobre 2016, n. 21)<\/p>\n<p>Con questa minima ma \u201craffinata\u201d modifica di legge, per la prima volta dal varo del secondo Statuto di autonomia si \u00e8 abilmente trasferito un compito della Giunta provinciale all\u2019assessore competente. \u201cAbilmente\u201d, perch\u00e9 nel 2016 \u00e8 stato probabilmente facile vendere questo passaggio al Consiglio provinciale come un incremento di efficienza: la Giunta provinciale ha cose ben pi\u00f9 importanti da fare che occuparsi delle piccole operazioni immobiliari sotto i 10.000 euro. Questa argomentazione sarebbe plausibile da un punto di vista imprenditoriale o di un servizio di controlling, ma l\u2019articolo 54 dello Statuto di autonomia e la legge provinciale 21 gennaio 1987, n. 21 \u201cNorme per l\u2019amministrazione del patrimonio della Provincia Autonoma di Bolzano\u201d vietano in linea di principio questo approccio.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9, ai sensi dell\u2019articolo 1 comma 2 della LP n. 21\/1987, \u201cAll\u2019amministrazione dei beni demaniali e patrimoniali, ferma restando la competenza della Giunta provinciale ai sensi dell\u2019articolo 54 dello Statuto, provvede l\u2019assessore competente per l\u2019amministrazione del patrimonio\u201d.<\/p>\n<p>A prescindere, quindi, dall\u2019attivit\u00e0 amministrativa dell\u2019assessore competente, resta ferma la competenza della Giunta provinciale; e \u201cferma restando\u201d in altre parole significa non intaccata, non riscritta, non modificata. Tuttavia, nel 2016 \u00e8 stata introdotta una prima modifica, insignificante dal punto di vista del contenuto, ma che formalmente equivale a una microscopica crepa nella diga rappresentata dall\u2019articolo 54 dello Statuto di autonomia.<\/p>\n<p>Ora, con questo articolo 16\/sexies, la microscopica crepa aperta nel 2016 viene ingrandita, e di 26 volte ad ogni intervento. Sulla base di un programma annuale della Giunta provinciale, l\u2019assessore al patrimonio pu\u00f2 acquistare, vendere e affittare beni immobili fino a un valore di 260.000 euro per bene patrimoniale. In tal modo, la Giunta provinciale pu\u00f2 approvare all\u2019assessore un ampio programma annuale da molti milioni di euro. \u00c8 evidente che gran parte delle transazioni annuali passerebbe cos\u00ec dalle mani della Giunta provinciale a quelle di un assessore.<\/p>\n<p>Sia con lo Statuto di autonomia, sia con la relativa legge provinciale sull\u2019amministrazione del patrimonio della Provincia si voleva evitare proprio un simile sviluppo, e per questo motivo voteremo contro questo articolo e contro la legge.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Consigliere provinciale<br \/>\nHanspeter Staffler<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RELAZIONE DI MINORANZA SUL DISEGNO DI LEGGE PROVINCIALE N. 67\/20. Con i circa 20 articoli che costituiscono la legge di stabilit\u00e0 provinciale per l\u2019anno 2021, la Giunta provinciale intende introdurre pi\u00f9 di 70 modifiche legislative. Si tratta di svariate modifiche, che vanno dalle \u201cDisposizioni in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":27057,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1055,1071,339],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27060"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27060"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27060\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27067,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27060\/revisions\/27067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}