{"id":25008,"date":"2020-05-21T11:37:58","date_gmt":"2020-05-21T09:37:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=25008"},"modified":"2021-07-06T08:11:58","modified_gmt":"2021-07-06T06:11:58","slug":"muoversi-dopo-il-lockdown-premiare-chi-sceglie-il-trasporto-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/muoversi-dopo-il-lockdown-premiare-chi-sceglie-il-trasporto-pubblico\/","title":{"rendered":"Muoversi dopo il Lockdown: premiare chi sceglie il trasporto pubblico"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE.<\/p>\n<p>Il trasporto pubblico collettivo \u00e8 stato coinvolto pienamente nelle misure d\u2019emergenza contro l\u2019epidemia da Covid-19: i servizi sono stati bloccati o ridotti al minimo durante la fase di generale quarantena e nella successiva \u201criapertura\u201d hanno ripreso in forma ridotta e con precise misure di distanziamento sociale che hanno diminuito le capacit\u00e0 di trasporto. Vi \u00e8 stato anche un fattore psicologico, poich\u00e9 le persone si sono abituate a considerare i mezzi pubblici come ambienti a rischio di epidemia. Alla ripresa delle attivit\u00e0 infatti si \u00e8 notato un aumento nell\u2019uso del mezzo privato (a volte salutato positivamente sui mass media) e una scarsa propensione a riutilizzare treni e bus. In questo modo il Coronavirus rischia di cancellare anni e anni di politiche di promozione del trasporto pubblico collettivo e l\u2019immagine stessa di questo modo ecologico di muoversi. I danni per l\u2019ambiente possono essere ingenti e di lungo periodo.<\/p>\n<p>Naturalmente va potenziata la possibilit\u00e0 di spostarsi in bicicletta o a piedi, ma ci\u00f2 che preoccupa \u00e8 tutta la mobilit\u00e0 finora gestita attraverso il trasporto pubblico. A questo tipo di mobilit\u00e0 va dedicato ora un intervento straordinario, che va considerato come parte integrante delle misure per ridurre al minimo i danni conseguenti alla pandemia \u2013 intendiamo parlare dei danni ecologici, che possono essere altrettanto gravi dei danni economici e che dunque meritano un forte investimento di risorse pubbliche.<\/p>\n<p><strong>La prima cosa<\/strong> da fare, se vogliamo aumentare di nuovo le persone che scelgono treni e bus, \u00e8 certamente quella di potenziare le capacit\u00e0 di trasporto tenendo conto della necessit\u00e0 di rispettare tassativamente le misure di sicurezza anti Coronavirus, in modo da dare a chi sale su un mezzo pubblico una doppia certezza: che la sua salute \u00e8 tutelata e che trover\u00e0 di sicuro posto (aspetto, quest\u2019ultimo, da comunicare chiaramente nella campagna pubblicitaria di rilancio del trasporto pubblico).<\/p>\n<p><strong>Inoltre<\/strong>, serve un forte incentivo economico che premi chi torna a preferire il trasporto pubblico sull\u2019auto privata. \u00a0Tale incentivo deve essere caratterizzato dalla semplicit\u00e0, dalla chiarezza, dalla capacit\u00e0 di essere apprezzato immediatamente dall\u2019utenza e deve consistere in un\u2019attraente riduzione tariffaria per chi viaggia spesso con i mezzi pubblici, o pu\u00f2 decidere proprio grazie a questo incentivo di utilizzarli pi\u00f9 spesso. Il modello \u00e8 quello del \u201dPass Abo+\u201d e del \u201cPass 65+\u201d: un attraente abbonamento annuale forfettario valido per tutti i mezzi e per tutte le tratte percorribili con l\u2019\u201dAlto Adige Pass\u201d. In Tirolo ad esempio esiste lo \u201cJahres-Ticket\u201d, come in moltissime altre regioni o citt\u00e0 europee.<\/p>\n<p>Si tratterebbe di una offerta a cui ogni persona pu\u00f2 aderire oppure no, restando intatta la possibilit\u00e0 di optare per il sistema tariffario a chilometri del classico Alto Adige Pass. La categoria che potrebbe essere pi\u00f9 interessata sono le lavoratrici e i lavoratori pendolari, che viaggiano molto per lavoro.<\/p>\n<p>Tenendo conto delle attuali tariffe, per essere attraente il costo di tale abbonamento forfettario non dovrebbe superare i 300\u20ac all\u2019anno (cio\u00e8 al massimo il doppio dell\u2019Abo+), anche pagabili a rate mensili di 25\u20ac.<\/p>\n<p><strong>Infine<\/strong>, proprio dopo l\u2019esperienza dell\u2019emergenza Covid-19, per molte persone potrebbe crescere l\u2019attrattiva per il car sharing, finora scelta da una nicchia relativamente ridotta di utenti. Qui la Provincia dovrebbe preparare un piano straordinario di rilancio e potenziamento del car sharing, che privilegi l\u2019uso di mezzi elettrici o per lo meno ibridi, \u00a0offrendo incentivi e facilitazioni a chi si proponga \u2013 dando le opportune garanzie &#8211; per potenziare l\u2019offerta di questo genere di mobilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Tutto ci\u00f2 considerato,<\/strong><br \/>\n<strong>Il consiglio della Provincia autonoma di Bolzano impegna la Giunta provinciale:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>A introdurre nel sistema tariffario provinciale l\u2019offerta aggiuntiva e opzionale di un <strong>abbonamento annuale forfettario<\/strong> valido per tutti i mezzi e tutte le tratte percorribili con l\u2019\u201dAlto Adige Pass\u201d, a un costo che non deve superare i 300\u20ac all\u2019anno, anche pagabili a rate mensili di 25\u20ac. Resta ferma comunque la possibilit\u00e0 di scegliere l\u2019attuale sistema a tariffa chilometrica.<\/li>\n<li>A predisporre un piano straordinario di rilancio e potenziamento del <strong>car sharing<\/strong>, offrendo incentivi e facilitazioni a chi si proponga &#8211; dando le opportune garanzie e optando per l\u2019impiego di mezzi elettrici o almeno ibridi &#8211;\u00a0 per potenziare l\u2019offerta di questo genere di mobilit\u00e0.<\/li>\n<li>A <strong>potenziare le capacit\u00e0 di trasporto pubblico<\/strong> tenendo conto della necessit\u00e0 di rispettare tassativamente le misure di sicurezza anti Coronavirus, in modo da dare a chi sale su un mezzo pubblico la certezza di trovare posto insieme alla assoluta tutela della propria salute.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\">Bolzano, 21\/05\/2020<\/p>\n<p>Cons. prov.<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nHanspeter Staffler<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE. Il trasporto pubblico collettivo \u00e8 stato coinvolto pienamente nelle misure d\u2019emergenza contro l\u2019epidemia da Covid-19: i servizi sono stati bloccati o ridotti al minimo durante la fase di generale quarantena e nella successiva \u201criapertura\u201d hanno ripreso in forma ridotta e con precise misure di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":25195,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[975,1071,339,1032,665],"tags":[778],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25008"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25008"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25041,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25008\/revisions\/25041"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}