{"id":23849,"date":"2019-12-30T09:59:20","date_gmt":"2019-12-30T08:59:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=23849"},"modified":"2021-07-06T08:13:42","modified_gmt":"2021-07-06T06:13:42","slug":"riutilizzare-e-meglio-promuoviamo-il-vuoto-a-rendere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/riutilizzare-e-meglio-promuoviamo-il-vuoto-a-rendere\/","title":{"rendered":"Riutilizzare \u00e8 meglio: promuoviamo il vuoto a rendere"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE<\/p>\n<p>Il riutilizzo di imballaggi e contenitori per bevande e alimenti \u00e8 un sistema tutto sommato semplice.<br \/>\nLe bevande vengono messe in una bottiglia o un contenitore, trasportate, comprate e infine consumate. Per la bottiglia si paga una cauzione che viene restituita quando si riporta la bottiglia in negozio. La bottiglia viene quindi lavata e poi di nuovo riempita.<\/p>\n<p>Fino a pochi decenni fa gli imballaggi e contenitori riutilizzabili erano ancora diffusissimi. Oggi invece si usano in genere quelli monouso fatti di plastica, alluminio o vetro. Le bottiglie riutilizzabili sono pian piano e un po\u2019 alla volta sparite dagli scaffali dei negozi e supermercati: a parte poche eccezioni in Alto Adige restano ancora pochissimi prodotti che hanno un imballaggio riutilizzabile.<\/p>\n<p>In tempi di inquinamento da plastica il sistema basato su prodotti monouso avr\u00e0 conseguenze letali: secondo i dati forniti da Eurostat, nel 2016 in Germania, a persona, sono stati prodotti 220,5 kg di rifiuti da imballaggi, e in Italia sono stati 209,5 kg. A livello europeo, i due Paesi sono cos\u00ec tra i maggiori produttori di spazzatura. In tutto il mondo nel 2018 la produzione di plastica \u00e8 arrivata a pi\u00f9 o meno 359 milioni di tonnellate. Pi\u00f9 di un terzo di questa plastica \u00e8 stata impiegata come imballaggio che spesso viene gettato dopo un solo utilizzo.<\/p>\n<p>Ci attende un futuro a tinte fosche, perch\u00e9 secondo le previsioni della Heinrich-B\u00f6ll-Stiftung agli inizi degli anni 2050 la produzione di plastica sar\u00e0 persino quadruplicata1 . E i rifiuti in plastica non inquinano solo gli oceani: microplastiche sono gi\u00e0 state rinvenute nei laghi e nei fiumi, ma anche nelle nevi dell\u2019arco alpino.<\/p>\n<p>Ogni anno finiscono in mare pi\u00f9 o meno dieci milioni di tonnellate di plastica. Con l\u2019andare del tempo si disgrega in pezzi sempre pi\u00f9 piccoli fino a diventare particelle di microplastica che si depositano ovunque. Le microplastiche sono microparticelle di plastica con una dimensione inferiore a 5 millimetri che si formano a seguito della degradazione e frammentazione di polimeri pi\u00f9 grandi (prodotti come fibre durante il lavaggio oppure nel traffico stradale attraverso lo sfregamento dei pneumatici sull\u2019asfalto) oppure si tratta di microplastiche primarie prodotte direttamente con dimensioni microscopiche che vengono impiegate nella produzione industriale di numerosi beni di consumo (particelle utilizzate nei cosmetici, detersivi e detergenti).<\/p>\n<p>Ma le montagne di rifiuti prodotti non sono l\u2019unica conseguenza ambientale degli imballaggi. La loro produzione richiede un\u2019enorme quantit\u00e0 di energia, acqua e risorse naturali, e pure il trasporto, la raccolta dei rifiuti, il loro riciclo e il loro smaltimento hanno un prezzo in termini di consumo di energia. L\u2019intero ciclo di produzione di questi imballaggi e le emissioni di CO2 ad esso collegate hanno una fortissima incidenza sul clima. Nella presente mozione ci limitiamo a considerare le bevande.<\/p>\n<p>A confronto il consumo di acqua e detergenti per le bottiglie riutilizzabili \u00e8 relativamente modesto. Grazie al vuoto a rendere si riduce inoltre la sporcizia negli spazi pubblici causata dalle bottiglie gettate o abbandonate con noncuranza.<\/p>\n<p>In particolare, le bottiglie riutilizzabili in PET sono molto ecologiche e comportano anche altri vantaggi tra i quali il fatto che pesano poco, sono infrangibili e possono essere agevolmente impilate.<\/p>\n<p>Nelle classifiche della sostenibilit\u00e0 i vari imballaggi sono analizzati e confrontati per quanto riguarda il loro impatto ambientale. Il CTCU (Centro Tutela Consumatori Utenti), il centro di consulenza ambientale in Austria (\u201cUmweltberatung\u201d) e l\u2019organizzazione \u201cDeutsche Umwelthilfe\u201d sono concordi nell\u2019affermare che gli imballaggi riutilizzabili sono vantaggiosi per l\u2019ambiente e proteggono il clima.<br \/>\nPer citare un esempio, le emissioni di gas a effetto serra per produrre una lattina di birra sono tre volte superiori a quelle di una bottiglia riutilizzabile, mentre per una bottiglia in vetro monouso arrivano addirittura a cinque volte tanto.<\/p>\n<p>In tutti gli studi gli imballaggi riutilizzabili distribuiti localmente hanno le valutazioni migliori. Sono l\u2019alternativa pi\u00f9 ecologica, visto che si<br \/>\nevita di produrre inutilmente rifiuti, si sprecano meno risorse (basta cambiare l\u2019etichetta e la chiusura) e infine si sostiene l\u2019economia locale. Se si lavano e riutilizzano pi\u00f9 volte le bottiglie e se i tragitti per il trasporto sono quelli pi\u00f9 brevi, contribuiamo a preservare le nostre risorse naturali ormai limitate. Un punto critico sono di fatto i lunghi percorsi di trasporto, dovuti per esempio a un\u2019eccessiva distanza tra il luogo di imbottigliamento e il punto di vendita. Uno studio della \u201cDeutsche Umwelthilfe\u201d arriva alla conclusione che gli\u00a0imballaggi riutilizzabili risultano vantaggiosi se il tragitto percorso non supera i 600 km.<\/p>\n<p>In media le bottiglie riutilizzabili in PET vengono riempite 20 volte. Sono resistenti e visto il loro peso ridotto consumano poca energia nel trasporto e nella gestione logistica. Il consumo di acqua e detergenti non \u00e8 determinante, in quanto anche la produzione di bottiglie di plastica monouso richiede grandi quantit\u00e0 di acqua. Il polietilene tereftalato (PET) appartiene alla famiglia dei poliesteri ed \u00e8 resistente agli oli, ai grassi, all\u2019alcool e agli acidi diluiti. \u00c8 usato soprattutto come materiale per bottiglie monouso o riutilizzabili per bibite gassate,<br \/>\nma spesso anche per contenitori da utilizzare nei forni a microonde e per i bicchieri di plastica.<\/p>\n<p>Il vetro riutilizzabile garantisce invece la qualit\u00e0 migliore, mantenendo le caratteristiche e il gusto del prodotto. Nelle classifiche il vetro riutilizzabile ha un posto inferiore rispetto al PET riutilizzabile. Questo \u00e8 dovuto al peso maggiore. Tuttavia, in media, le bottiglie in vetro possono essere riempite il doppio delle volte.<\/p>\n<p>Dopo i contenitori riutilizzabili, i materiali che sisituano al secondo posto per quanto riguarda il ecologico sono il PET monouso e il cartone di materiale composito (tetra pak). Quest\u2019ultimo per\u00f2 a condizione che venga raccolto e riciclato separatamente. Il vetro monouso e le lattine hanno l\u2019impatto ambientale maggiore. Una volta utilizzati, tutti gli imballaggi monouso diventano rifiuti, il che comporta la produzione di montagne di spazzatura e un ingente consumo di risorse naturali. Proprio il vetro richiede, nonostante il riciclo, quantit\u00e0 esagerate di energia e risorse naturali, e per la produzione di alluminio servono numerose sostanze chimiche pericolose per l\u2019ambiente. Bisogna quindi interrogarsi maggiormente anche sulla produzione di alluminio: per estrarre la bauxite si distruggono foreste tropicali e si sfruttano persone<br \/>\nche vivono nel sud del mondo.<\/p>\n<p>L\u2019Agenzia provinciale per l\u2019ambiente ha riconosciuto i vantaggi del riuso e riciclo gi\u00e0 dieci anni fa, e dal 2008 al 2010 ha dedicato a questo argomento un\u2019apposita campagna di sensibilizzazione. \u00c8 per\u00f2 lecito chiedersi se sia stata efficace, visto che proprio nello stesso periodo la pi\u00f9 grande latteria dell\u2019Alto Adige, la Mila, ha ritirato dal commercio il suo latte in bottiglia con vuoto a rendere.<\/p>\n<p>Che per\u00f2 vi sia la richiesta, lo dimostrano due sondaggi effettuati di recente. In uno, commissionato da Greenpeace nel febbraio 2019, il 78%<br \/>\ndegli intervistati in Austria si \u00e8 espresso a favore di una reintroduzione del vuoto a rendere. Nell\u2019autunno 2019 la stessa organizzazione non<br \/>\ngovernativa ha svolto un\u2019inchiesta in Svizzera su un campione rappresentativo, dalla quale \u00e8 risultato che il 95% degli intervistati comprerebbe prodotti con imballaggi riutilizzabili.<\/p>\n<p>Ma anche il nostro mercato locale sembra essere sensibile al tema del riuso: il produttore di bevande Zipperle ha dedicato la sua pi\u00f9 recente campagna \u201cIl reso vincente\u201d alla sua bottiglia riutilizzabile in cui si confezionano i succhi (cfr. vuotoarendere.zipperle.it)<\/p>\n<p><strong>Per tutti questi motivi il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano incarica la Giunta provinciale<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>di commissionare all\u2019Agenzia provinciale per l\u2019ambiente una nuova campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta alle consumatrici e ai<br \/>\nconsumatori;<\/li>\n<li>di commissionare all\u2019Agenzia provinciale per l\u2019ambiente una nuova campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta alle produttrici e ai produttori;<\/li>\n<li>di introdurre un contributo speciale a sostegno degli imballaggi riutilizzabili prodotti in loco e cos\u00ec creare un incentivo affinch\u00e9 produttrici e produttori locali introducano gli imballaggi riutilizzabili nel loro assortimento;<\/li>\n<li>di verificare, assieme ai produttori pi\u00f9 importanti di vino e bevande nonch\u00e9 assieme alle rappresentanze commerciali, l\u2019opportunit\u00e0 di introdurre un sistema unificato di imballaggi riutilizzabili con bottiglie a rendere;<\/li>\n<li>di promuovere l\u2019Alto Adige come \u201cterra del riuso e riciclo\u201d, introducendo il concetto nella strategia di marketing e cos\u00ec attrarre turisti ecoresponsabili;<\/li>\n<li>di avviare una campagna nell\u2019ambito della quale in determinate occasioni vengano<br \/>\ndistribuite, a turisti e residenti, bottiglie riutilizzabili.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\">Bolzano, 30.12.2019<\/p>\n<p>f.to consiglieri provinciali<\/p>\n<p>Brigitte Foppa<\/p>\n<p>Riccardo dello Sbarba<\/p>\n<p>Hanspeter Staffler<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE Il riutilizzo di imballaggi e contenitori per bevande e alimenti \u00e8 un sistema tutto sommato semplice. 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