{"id":23262,"date":"2019-12-03T09:47:00","date_gmt":"2019-12-03T08:47:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=23262"},"modified":"2021-07-06T08:13:45","modified_gmt":"2021-07-06T06:13:45","slug":"mobilita-semplice-per-un-trasporto-pubblico-facilmente-accessibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/mobilita-semplice-per-un-trasporto-pubblico-facilmente-accessibile\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0 semplice. Per un trasporto pubblico facilmente accessibile!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">MOZIONE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli articoli 29 e 30 della legge provinciale 14 luglio\u00a02015, n. 7, si occupano della mobilit\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0 e dell\u2019accessibilit\u00e0 dei servizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cArt. 29 (Accessibilit\u00e0)<\/em><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><em>Alle persone con disabilit\u00e0 \u00e8 garantita\u00a0l\u2019accessibilit\u00e0 all\u2019ambiente fisico, ai trasporti,\u00a0all\u2019informazione, alla comunicazione, ivi compresi i\u00a0sistemi e le tecnologie di informazione e comunicazione, in conformit\u00e0 con le vigenti normative\u00a0comunitarie, statali e provinciali.<\/em><\/li>\n<li><em>Gli enti pubblici e privati che forniscono servizi\u00a0pubblici rendono accessibili le informazioni e agevolano la comunicazione, mettendo a disposizione\u00a0forme di sostegno nonch\u00e9 tecnologie adeguate ai\u00a0differenti tipi di disabilit\u00e0.<\/em><\/li>\n<li><em>La Provincia, nell\u2019ambito delle sue competenze, promuove l\u2019accesso alle nuove tecnologie e ai\u00a0sistemi d\u2019informazione e comunicazione, ai sensi\u00a0dell\u2019articolo 23, comma 2, lettera d).<\/em><\/li>\n<li><em>La Provincia promuove la sensibilizzazione e\u00a0la formazione del personale, delle persone con\u00a0disabilit\u00e0 e dei loro familiari sull\u2019accessibilit\u00e0 e\u00a0sulla comunicazione facilitata nonch\u00e9 sulle modalit\u00e0 di utilizzo degli ausili e strumenti di supporto.<\/em><\/li>\n<li><em>Leggi e altri documenti ufficiali che riguardano\u00a0in modo particolare le persone con disabilit\u00e0 sono\u00a0redatti anche in lingua facile.<\/em><\/li>\n<li><em>L\u2019inclusione delle persone sorde e sordocieche\u00a0\u00e8 riconosciuta anche tramite il sostegno, l\u2019incentivazione e la diffusione della lingua dei segni e\u00a0della lingua dei segni tattile.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Art. 30 (Mobilit\u00e0)<\/em><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>La Provincia adotta misure efficaci per assicurare alle persone con disabilit\u00e0 la mobilit\u00e0 personale con la maggiore inclusione ed autonomia\u00a0possibile, garantendo in particolare:<\/em><br \/>\n<em>a) l\u2019accesso ad ausili e alle tecnologie di supporto\u00a0alla mobilit\u00e0, ai sensi dell\u2019articolo 23, comma 2,\u00a0lettera d);<\/em><br \/>\n<em>b) servizi accessibili di trasporto pubblico in conformit\u00e0 con le leggi comunitarie, statali e provinciali vigenti;<\/em><br \/>\n<em>c) prestazioni economiche per l\u2019acquisto e\u00a0l\u2019adattamento di veicoli ad uso privato;<\/em><br \/>\n<em>d) prestazioni economiche per il trasporto e\u00a0l\u2019accompagnamento delle persone con disabilit\u00e0;<\/em><br \/>\n<em>e) la formazione del personale conducente e degli\u00a0accompagnatori nonch\u00e9 delle persone con disabilit\u00e0 sulle tecniche di mobilit\u00e0;<\/em><br \/>\n<em>f) la promozione di progetti innovativi e di training\u00a0sulla mobilit\u00e0 che favoriscano l\u2019inclusione,\u00a0l\u2019autonomia e la vita indipendente delle persone con disabilit\u00e0.<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>Il trasporto e l\u2019accompagnamento delle persone con disabilit\u00e0 dal proprio domicilio alle scuole\u00a0dell\u2019infanzia e alle scuole di cui all\u2019articolo 6,\u00a0comma 1, sono eseguiti in conformit\u00e0 con la vigente normativa provinciale tramite:<\/em><br \/>\n<em>a) i servizi pubblici, sempre che essi siano accessibili alla persona, eventualmente integrati dal\u00a0servizio di accompagnamento;<\/em><br \/>\n<em>b) i servizi di trasporto scolastici o appositi servizi\u00a0di trasporto accessibili alla persona, eventualmente integrati con il servizio di accompagnamento;<\/em><br \/>\n<em>c) la famiglia, che pu\u00f2 ottenere un rimborso chilometrico nell\u2019ambito delle prestazioni economiche di cui al comma 1, lettera d).<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>Le persone con disabilit\u00e0 raggiungono autonomamente la sede dei servizi sociali semiresidenziali, ma se non fossero in grado, ricevono un\u00a0training di preparazione specifica. Se anche con il\u00a0training non riuscissero ad acquisire la necessaria\u00a0autonomia per raggiungere i servizi sociali, al\u00a0trasporto e all\u2019accompagnamento provvede la loro\u00a0famiglia, che pu\u00f2 ottenere un rimborso chilometrico nell\u2019ambito delle prestazioni economiche di cui\u00a0al comma 1, lettera d). Qualora la famiglia, a fronte di comprovate motivazioni, non possa provvedervi, il trasporto e l\u2019accompagnamento necessario sono effettuati dai servizi sociali mediante:<\/em><br \/>\n<em>a) un servizio di accompagnamento nei servizi di\u00a0trasporto pubblici, sempre che essi siano accessibili alla persona;<\/em><br \/>\n<em>b) i servizi di trasporto scolastico gi\u00e0 esistenti di\u00a0cui al comma 2, lettera b), per i posti disponibili;<\/em><br \/>\n<em>c) appositi servizi di trasporto accessibili, organizzati dagli enti gestori dei servizi sociali,\u00a0all\u2019occorrenza integrati dal servizio di accompagnamento.<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em>Il servizio di trasporto di cui ai commi 2 e 3,\u00a0svolto da enti privati senza scopo di lucro e idonei\u00a0allo scopo, non \u00e8 soggetto ad autorizzazione per\u00a0l\u2019esercizio del servizio di noleggio con conducente.\u201d<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seduta pubblica dell\u2019Osservatorio provinciale\u00a0sui diritti delle persone con disabilit\u00e0, tenutasi il 18\u00a0ottobre 2019, \u00e8 emerso che molti di questi obiettivi\u00a0ambiziosi e all\u2019avanguardia sono rimasti disattesi.\u00a0Nella loro quotidianit\u00e0 molte persone con disabilit\u00e0\u00a0di vario genere, con difficolt\u00e0 di apprendimento o\u00a0con esigenze particolari devono tuttora fare i conti\u00a0con numerose barriere che continuano a sussistere, e ci\u00f2 limita o persino ostacola il loro diritto a\u00a0muoversi liberamente e in piena autonomia. Un\u00a0aspetto particolarmente importante \u00e8 che le persone riescano a spostarsi <strong>senza bisogno di aiuto<\/strong>, e\u00a0questo deve essere il nostro obiettivo principale. In\u00a0caso contrario le persone con disabilit\u00e0 continueranno a dipendere dalla disponibilit\u00e0 degli accompagnatori che sopperiscono alla mancanza di servizi. Deve essere comunque chiaro che la \u201ccarenza\u201d non va attribuita alle persone, bens\u00ec ai servizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le altre cose, le persone con disabilit\u00e0 ci fanno\u00a0notare che<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>gli annunci negli autobus risultano spesso incomprensibili<\/li>\n<li>mancano i segnali acustici e visivi e che questi\u00a0andrebbero ripetuti<\/li>\n<li>in molti posti continuano a mancare le rampe di\u00a0accesso per le sedie a rotelle<\/li>\n<li>gli sportelli nelle stazioni sono troppo alti per chi\u00a0si muove in sedia a rotelle<\/li>\n<li>per muoversi in alcune stazioni o per salire su\u00a0alcuni treni (di Trenitalia) \u00e8 necessario un preavviso di 12 ore<\/li>\n<li>nei bagni pubblici, ove esistenti, spesso si trovano ancora barriere che li rendono inaccessibili<\/li>\n<li>nel trasporto pubblico locale capita spesso di\u00a0incontrare personale che dimostra chiaramente\u00a0di non aver ricevuto alcuna formazione per rapportarsi a persone con disabilit\u00e0<\/li>\n<li>per muoversi nel loro tempo libero devono ricorrere ai servizi di trasporto privato che in genere\u00a0sono piuttosto cari<\/li>\n<li>gli orari e le informazioni dei servizi pubblici\u00a0sono difficilmente comprensibili e\/o leggibili, soprattutto per le persone con difficolt\u00e0 di apprendimento<\/li>\n<li>in alcune stazioni della nostra provincia si trovano ancora barriere architettoniche (vedi per\u00a0esempio la stazione di Vipiteno)<\/li>\n<li>le persone con difficolt\u00e0 di apprendimento hanno bisogno di iniziative di allenamento funzionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte queste problematiche, che comunque rappresentano solo una piccola parte delle difficolt\u00e0\u00a0che devono affrontare quotidianamente le persone\u00a0con disabilit\u00e0 (ma non solo, basti pensare alle persone anziane, ai genitori con carrozzina ecc.), ci\u00a0mostrano che bisogna intervenire con maggiore\u00a0decisione.\u00a0Questo anche ai sensi dell\u2019articolo 9 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone\u00a0con disabilit\u00e0 che tra le altre cose riconosce il diritto di queste persone di avere,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201csu base di uguaglianza con gli altri, l\u2019accesso\u00a0zur physischen Umwelt, all\u2019ambiente fisico,\u00a0ai trasporti,\u00a0all\u2019informazione e alla comunicazione, compresi i\u00a0sistemi e le tecnologie di informazione e comunicazione,\u00a0e ad altre attrezzature e servizi aperti o forniti al\u00a0pubblico, sia nelle aree urbane che in quelle rurali.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per questi motivi il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano incarica la Giunta provinciale <\/strong><\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>\u00a0di convertire tutti gli autobus e tutti i treni che\u00a0assicurano il servizio di trasporto pubblico locale\u00a0nonch\u00e9 le stazioni ferroviarie e le fermate degli\u00a0autobus applicando il principio per cui tutta la\u00a0segnaletica deve sollecitare almeno due dei tre\u00a0sensi \u201cudito\u201d, \u201cvista\u201d e \u201ctatto\u201d. In questo modo si\u00a0riesce a informare in modo sicuro un gran numero di persone per quanto riguarda le fermate,\u00a0i ritardi ecc.;<\/li>\n<li>\u00a0di aumentare gli sforzi per consentire un utilizzo\u00a0senza barriere dei mezzi pubblici di trasporto,\u00a0attrezzando tutti gli autobus con pedane di accesso e rendendo tutte le stazioni ferroviarie\u00a0accessibili senza barriere; a tal fine \u00e8 necessario trattare con Trenitalia e RFI;<\/li>\n<li>di avviare trattative con Trenitalia per rendere\u00a0possibile l\u2019accesso ai treni e alle stazioni senza\u00a0la necessit\u00e0 di un preavviso;<\/li>\n<li>di sensibilizzare maggiormente le autiste e gli\u00a0autisti del trasporto pubblico locale per quanto\u00a0riguarda le esigenze delle persone con diverse\u00a0disabilit\u00e0 quando hanno a che fare con queste\u00a0persone, fornendo loro anche un\u2019adeguata formazione in tal senso;<\/li>\n<li>di intervenire con un sostegno affinch\u00e9 vi sia un\u00a0servizio di trasporto privato a prezzi accessibili\u00a0(sull\u2019esempio della buona pratica del servizio di\u00a0trasporto e accompagnamento MuoverSi a\u00a0Trento);<\/li>\n<li>di fornire in lingua facile gli orari e tutte le informazioni concernenti il trasporto pubblico locale;<\/li>\n<li>di sviluppare inoltre un\u2019applicazione che fornisca, in lingua facile, le informazioni sulla mobilit\u00e0 e sia adeguata alle esigenze delle persone\u00a0ipovedenti;<\/li>\n<li>di sviluppare un sistema che dia la possibilit\u00e0 ai\u00a0non udenti di comunicare con il servizio centrale\u00a0per la mobilit\u00e0 usando il linguaggio dei segni.\u00a0Un modello da seguire potrebbe essere il servizio \u201cSQAT\u201d del Ministero federale tedesco dei\u00a0trasporti e dell\u2019infrastruttura digitale, che consente a utenti non udenti di registrare, con\u00a0l\u2019ausilio di una webcam, un video contente una\u00a0richiesta usando il linguaggio dei segni e poi ricevere risposta sempre nel linguaggio dei segni;<\/li>\n<li>di mettere a disposizione la \u201ceurokey\u201d nelle\u00a0toilette delle stazioni e delle fermate. Si tratta di\u00a0un sistema di chiusura, gi\u00e0 introdotto in molti\u00a0Paesi, che con l\u2019ausilio di una chiave universale\u00a0consente alle persone con disabilit\u00e0 fisiche di\u00a0accedere, autonomamente e senza dover pagare nulla, a impianti sanitari a misura di disabili,\u00a0per esempio nelle toilette delle autostrade e delle stazioni, ma anche quelle pubbliche nelle zone pedonali. In tutta Europa \u00e8 compatibile con\u00a012.000 serrature (vedi wikipedia).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Qui trovate la <a href=\"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/mobilita-semplice-per-un-trasporto-pubblico-facilmente-accessibile\/\">mozione completa<\/a> e la versione in <a href=\"https:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Mobilit\u00e0-per-tutti-Linguaggio-Facile-okay.pdf\">linguaggio facile<\/a>\u00a0tradotta dell\u2019ufficio \u201cokay\u201d della Lebenshilfe.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">Bolzano, 07.11.2019<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consiglieri provinciali<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<br \/>\nHanspeter Staffler<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE. Gli articoli 29 e 30 della legge provinciale 14 luglio\u00a02015, n. 7, si occupano della mobilit\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0 e dell\u2019accessibilit\u00e0 dei servizi. \u201cArt. 29 (Accessibilit\u00e0) Alle persone con disabilit\u00e0 \u00e8 garantita\u00a0l\u2019accessibilit\u00e0 all\u2019ambiente fisico, ai trasporti,\u00a0all\u2019informazione, alla comunicazione, ivi compresi i\u00a0sistemi e le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":23257,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1043,1071,339,1032,665,873,669],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23262"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23262"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23262\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23650,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23262\/revisions\/23650"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23262"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23262"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23262"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}