{"id":22533,"date":"2019-09-26T15:37:25","date_gmt":"2019-09-26T13:37:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=22533"},"modified":"2021-09-13T10:33:33","modified_gmt":"2021-09-13T08:33:33","slug":"neutralita-climatica-per-lamministrazione-provinciale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/neutralita-climatica-per-lamministrazione-provinciale\/","title":{"rendered":"Neutralit\u00e0 climatica per l\u2019Amministrazione provinciale"},"content":{"rendered":"<p>MOZIONE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da decenni i rapporti della Commissione intergovernativa sui cambiamenti climatici (IPCC), elaborati dagli esperti delle Nazioni Unite, parlano molto chiaro: l\u2019eccezionale riscaldamento al quale \u00e8 esposto il nostro pianeta avanza pi\u00f9 in fretta del previsto ed ha cause umane. Tutti gli ultimi anni sono stati i pi\u00f9 caldi rispetto al 1850, anno delle prime registrazioni. Fino al 2100 la temperatura potrebbe salire, a seconda degli scenari, tra 1,8\u00b0C e 6,4\u00b0C.<br \/>\nLe conseguenze del riscaldamento artificiale del clima sono gravissime: dall\u2019innalzamento del livello del mare a eventi atmosferici estremi, dallo scioglimento dei ghiacciai a quello del permafrost, che ha provocato anche sulle Dolomiti crolli di interi fianchi di montagna. Le Alpi sono infatti un ecosistema particolarmente esposto al riscaldamento climatico, che qui ha avuto effetti tre volte superiori rispetto a quelli globali medi.<br \/>\nNel dicembre 2015 a Parigi \u00e8 stato firmato un nuovo accordo internazionale tra quasi 200 Paesi per la tutela del clima. L&#8217;obbiettivo \u00e8 quello di \u201cstabilizzare le concentrazioni nell\u2019atmosfera di gas serra ad un livello tale da prevenire interferenze antropogeniche dannose per il sistema climatico\u201d.<br \/>\nQuesto accordo prevede che i Paesi firmatari facciano tutti gli sforzi possibili per mantenere al 2100 l\u2019aumento di temperatura entro +1.5\u00b0C rispetto ai livelli pre-industriali. In questo senso l&#8217;accordo \u00e8 pi\u00f9 ambizioso dei precedenti che fissavano il traguardo ai 2\u00b0C e si parla anche di \u201eZero emissioni\u201c da raggiungere tra il 2050 e il 2100. Questi obiettivi sono tanto pi\u00f9 importanti se si considera che Paesi come gli Stati Uniti e il Brasile hanno gi\u00e0 annunciato l&#8217;intenzione di ritirarsi dal accordo di Parigi.<br \/>\nL&#8217;accordo fissa anche una \u201eresponsabilit\u00e0 differenziata\u201c, attribuendo maggiori compiti ai paesi industrializzati storicamente responsabili della maggiore quantit\u00e0 di emissioni. Tra questi paesi c&#8217;\u00e8 ovviamente l&#8217;Europa, provincia di Bolzano compresa. Che il limite dell&#8217;accordo sia la sua volontariet\u00e0 \u00e8 noto, ma ci\u00f2 deve spingerci non ad una minore, ma ad una maggiore assunzione di responsabilit\u00e0.<br \/>\nDa tempo la Provincia di Bolzano lavora per dare il proprio contributo alla tutela del clima ed ha varato il proprio \u201cPiano clima \u2013 Energia Alto Adige 2050\u201d.<br \/>\nNel febbraio 2016 lo stesso Consiglio provinciale ha dato incarico all&#8217;Agenzia per l&#8217;Ambiente di \u201cverificare se gli strumenti per il calcolo della Corporate Carbon Footprint (CCF) gi\u00e0 reperibili sul mercato possano essere adattati alla realt\u00e0 altoatesina e se tale certificazione ecologica possa essere inclusa nelle etichette Clima Factory e ComuneClima, rendendo eventualmente questi strumenti accessibili online alle aziende, alle organizzazioni non aziendali, ai comuni e all\u2019amministrazione provinciale\u201d (mozione n. 547\/16).<br \/>\nNella relazione sull&#8217;applicazione di tale mozione l&#8217;assessore Theiner ha comunicato che l&#8217;Agenzia per l&#8217;ambiente si \u00e8 data da fare e che tale strumento di contabilit\u00e0 ambientale potrebbe essere messo a disposizione dall&#8217;inizio del 2017. Detto fatto: Questo calcolatore del bilancio di CO2, sviluppato dall&#8217;agenzia CasaClima, \u00e8 stato messo online quell&#8217;anno e da allora \u00e8 a disposizione dei sudtirolesi. E&#8217; un&#8217;ottima notizia.<br \/>\nA questo punto anche l&#8217;amministrazione della Provincia autonoma quale soggetto pubblico pu\u00f2 e deve fare tutto il necessario per calcolare e ridurre le proprie emissioni.<br \/>\nPer questi motivi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>il Consiglio della Provincia Autonoma di Bolzano\u00a0impegna la Giunta provinciale<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify;\">A fare il bilancio dell\u2019impatto ambientale ed energetico, in emissioni di Co2 equivalente, della Provincia, in tutte le sue attivit\u00e0 amministrative ed operative, seguendo un metodo di calcolo trasparente, intelligibile e internazionalmente accreditato, ed a presentarlo al Consiglio Provinciale entro la fine del 2022.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">A presentare, unitamente al bilancio ambientale di cui al punto 1), un piano di risparmio energetico e ambientale da parte della Provincia, che riguardi tutte le sue attivit\u00e0 amministrative ed operative, calcolato in emissioni di Co2 equivalenti.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">A presentare, unitamente al bilancio ambientale di cui al punto 1), un piano di compensazione delle emissioni residue dopo l\u2019applicazione del piano di risparmio di cui al punto 2), indicando iniziative e progetti in applicazione dei principi della neutralit\u00e0 climatica.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\">Bolzano, 25\/09\/2019<\/p>\n<p>Cons. prov.<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nHanspeter Staffler<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MOZIONE. 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