{"id":2048,"date":"2013-02-25T15:53:56","date_gmt":"2013-02-25T13:53:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=2048"},"modified":"2021-07-06T10:25:59","modified_gmt":"2021-07-06T08:25:59","slug":"addio-a-christoph-hartung-von-hartungen-1955-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/addio-a-christoph-hartung-von-hartungen-1955-2013\/","title":{"rendered":"Addio a Christoph Hartung von Hartungen (1955-2013)"},"content":{"rendered":"<p>Bolzano, l\u00ec 25 febbraio 2013<\/p>\n<p>Che Christoph Hartung von Hartungen sia scomparso cos\u00ec, all&#8217;improvviso, si stenta a crederlo. Con sua moglie Dorothea, egli era una figura irrinunciabile dell&#8217;ambiente culturale di Bolzano e dell&#8217;Alto Adige, come insegnante, storico, persona pubblica e osservatore attento e mite, di un&#8217;ironia acuta ma mai offensiva.<\/p>\n<p>Christoph sentiva l&#8217;impegno pubblico come un dovere civile, accanto alla cura della famiglia e al suo lavoro di insegnante al liceo, &#8220;Walther von der Vogelweide&#8221;. L&#8217;impegno e la partecipazione erano sempre stati irrinunciabili, fin dagli anni da studente al Liceo dei Francescani e poi nell&#8217;Associazione Studenti Universitari Sudtirolesi negli anni settanta.<\/p>\n<p>La sua grande vocazione di storico venne presto alla luce: gi\u00e0 nel 1980 diede un contributo decisivo alla riscoperta in Alto Adige del ribelle contadino Michael Gaismair, fin dal 1984 contribu\u00ec a mettere in discussione il mito di Andreas Hofer e nel 1985 con Reinhold Staffler mise a disposizione del vasto pubblico la prima e divulgativa storia dell&#8217;Alto Adige nel XX\u00b0 Secolo.<\/p>\n<p>Attaccato dalla pubblicistica conservatrice come componente del gruppo degli &#8220;auto-proclamati storici&#8221;, Christoph Hartung von Hartungen era allora &#8211; tra le persone che componevano la giovane generazione di storici critici con la vulgata ufficiale \u2013 quello che aveva la visione pi\u00f9 universale e completa: dall&#8217;antichit\u00e0 a Oswald von Wolkenstein fino alle due guerre mondiali. Ed era un divulgatore eccellente, con le sue innumerevoli conferenze e pubblicazioni, con la collaborazione a diversi libri di storia locale, con le frequenti visite guidate e soprattutto come insegnante appassionato e stimolante di diverse generazioni di studenti e studentesse.<\/p>\n<p>Christoph Hartung von Hartungen ha contribuito in modo decisivo al dialogo tra i gruppi linguistici, rivolgendosi sempre e riuscendo a conquistare un vasto pubblico sia di lingua italiana che di lingua tedesca.<\/p>\n<p>Intorno a Christoph si respirava l&#8217;antica aria multinazionale e plurilingue della vecchia monarchia asburgica, alla cui storia la sua famiglia era profondamente legata. L&#8217;idea di un Tirolo cosmopolita e accogliente per lui era un&#8217;ovviet\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo la prima esperienza come consigliere comunale a Siusi, Christoph \u00e8 in consiglio comunale a Bolzano nel periodo 2000-2005, in una fase difficile, caratterizzata nel 2002 dal referendum sulla denominazione di Piazza vittoria o Piazza della Pace, in un clima politico surriscaldato, in cui il Comune dovette anche affrontare difficolt\u00e0 di tipo finanziario, come quelle legate alla mancata vendita di azioni dell&#8217;Azienda Energetica. La pressione enorme di quella fase di conflitto politico fu per lui senza dubbio una dura prova e ebbe conseguenze anche sulla sua salute.<\/p>\n<p>Come rappresentante degli insegnanti e presidente del Consiglio Scolastico Provinciale dal 2006, Christoph Hartung von Hartungen port\u00f2 il suo impegno in acque pi\u00f9 tranquille, anche se a volte ancora turbolente. La sua calma, le sue posizioni calibrate e il suo acuto senso della giustizia ne hanno fatto una figura di integrazione, vocata alla riconciliazione e all&#8217;accordo. La sua capacit\u00e0 intellettuale, la sua apertura mentale, la sua gioia di vivere e il suo atteggiamento conciliante hanno reso Christoph von Hartungen una personalit\u00e0 estremamente apprezzata, di un profilo inconfondibile.<\/p>\n<p>I Verdi lo ricordano come rappresentante di un Sudtirolo europeo e insieme coi piedi per terra, come viaggiatore tra diverse epoche storiche e diversi mondi. Egli ha arricchito costantemente la sua terra come insegnante e come personalit\u00e0 della politica e della cultura. Per tutto questo gli dobbiamo un&#8217;immensa gratitudine.<\/p>\n<p>Esprimiamo le nostre sincere condoglianze a sua moglie Dorothea, a sua figlia Charlotte e ai fratelli Max e Anton.<\/p>\n<p>Hans Heiss e Riccardo Dello Sbarba, Consiglieri Provinciali<br \/>Brigitte Foppa e Sepp Kusstatscher, Portavoci dei Gr\u00fcnen-Verdi-V\u00ebrc<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bolzano, l\u00ec 25 febbraio 2013 Che Christoph Hartung von Hartungen sia scomparso cos\u00ec, all&#8217;improvviso, si stenta a crederlo. Con sua moglie Dorothea, egli era una figura irrinunciabile dell&#8217;ambiente culturale di Bolzano e dell&#8217;Alto Adige, come insegnante, storico, persona pubblica e osservatore attento e mite, di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1071,873],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2048"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2048"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16873,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2048\/revisions\/16873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}