{"id":18269,"date":"2018-09-10T10:22:31","date_gmt":"2018-09-10T08:22:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=18269"},"modified":"2021-07-06T08:23:09","modified_gmt":"2021-07-06T06:23:09","slug":"non-e-tutto-rose-e-fiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/non-e-tutto-rose-e-fiori\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 tutto rose e fiori"},"content":{"rendered":"<p><em>Non tutto il mercato del lavoro altoatesino si presenta cos\u00ec roseo come spesso viene presentato: contrattazioni collettive che procedono a rilento, carichi di lavoro in aumento in determinati settori, l\u2019impossibilit\u00e0 di arrivare a fine mese per un lavoratore dipendente su sei nonostante un\u2019occupazione a tempo pieno. Ecco come i candidati dei Verdi Gr\u00fcne V\u0451rc Hanspeter Staffler, Stefan Perini e Eva C\u00e4cilia Pixner intendono cambiare la situazione.<\/em><\/p>\n<p>Facendo riferimento agli indicatori del mercato del lavoro pi\u00f9 conosciuti il Sudtirolo fa senz\u2019altro un\u2019ottima figura. Ma si pu\u00f2 dire lo stesso analizzando pi\u00f9 attentamente la qualit\u00e0 delle condizioni del lavoro? Tra queste citiamo le tipologie contrattuali, i tempi di lavoro, il clima aziendale, la retribuzione, le possibilit\u00e0 di carriera e di formazione.<\/p>\n<p><strong>Ci vuole maggiore oggettivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Le cifre lo dicono chiaramente: 3 lavoratori dipendenti su 10 in Sudtirolo oggi hanno un contratto di lavoro a termine \u2013 si tratta del livello massimo di precariato storicamente raggiunto dall\u2019Alto Adige. In tutti i settori gli occupati lamentano un\u2019elevata intensit\u00e0 di lavoro, in alcuni comparti i carichi fisici (ad esempio vibrazioni o rumore nell\u2019edilizia) o quelli psichici (carichi emotivi nella sanit\u00e0 e nel settore della cura) sono all\u2019ordine del giorno. Rispetto a quanto si riscontra negli altri Paesi mitteleuropei, gli occupati altoatesini lavorano spesso nei fine settimana, le giornate di lavoro superano di frequente le 10 ore e i tempi per il recupero fisico sono scarsi. Una persona su sei rientra nella definizione di \u201cworking poor\u201d \u2013 si tratta di persone che, nonostante un lavoro a tempo pieno, non riescono a guadagnare tanto da poter condurre una vita dignitosa.<\/p>\n<p><strong>Dalla carenza di manodopera qualificata a \u201cbest workplace\u201d d\u2018Europa<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAlla luce della carenza di manodopera specializzata, il nostro obiettivo dev\u2019essere quello di portare il Sudtirolo a essere in Europa una delle mete pi\u00f9 gettonate dove venire a lavorare\u201d, afferma Stefan Perini. Infatti, cosa spesso trascurata, le imprese altoatesine non solo si trovano in competizione sui prodotti, ma anche sui migliori collaboratori. \u00c8 importante fidelizzare il personale valido, ma allo stesso tempo diventare interessanti per i \u201ccervelli migliori\u201d che arrivano da fuori provincia. \u201cLa strada non pu\u00f2 che essere quella di migliorare le condizioni di lavoro e di offrire salari migliori rispetto a quelli che vengono offerti oggi\u201d, conclude Perini.<\/p>\n<p><strong>Maggiore riconoscimento per i collaboratori del pubblico impiego<\/strong><\/p>\n<p>In una situazione particolare si trova il pubblico impiego in Sudtirolo. Hanspeter Staffler parla per esperienza quando dice che \u201cl\u2019autonomia del Sudtirolo ha bisogno di un pubblico impiego forte e di collaboratori e collaboratrici eccellenti\u201d. Per rimanere concorrenziale l\u2019Alto Adige dovrebbe investire di pi\u00f9 in questo settore. Bisogna spingere per salari dignitosi, contratti di lavoro moderni, migliori prospettive per la carriera, un buon clima aziendale e un reclutamento mirato delle nuove leve. Come sottolinea Eva Pixner, dipendente provinciale da pi\u00f9 di 20 anni, l\u2019attrattivit\u00e0 del pubblico impiego negli ultimi anni si \u00e8 tendenzialmente ridotta. \u201cIl pronunciato invecchiamento del personale nonch\u00e9 il difficoltoso reclutamento oggi si presentano come problemi seri, perch\u00e9 trascurati per anni.\u201d<\/p>\n<p>A detta di Staffler, Perini e Pixner in futuro \u00e8 necessaria una decisa volont\u00e0 politica che miri a valorizzare il pubblico impiego in Sudtirolo, restituendo agli addetti quell\u2019apprezzamento che si meritano e mettendo in pratica misure concrete per aprire i \u201ccantieri\u201d individuati. Il capitale del pubblico impiego del Sudtirolo oggi \u00e8 costituito da circa 40.000 persone che ogni giorno lavorano per l\u2019amministrazione provinciale, le scuole, i comuni, i comprensori, la sanit\u00e0 e altri enti. \u00c8 importante ridare loro quel riconoscimento sociale che gli spetta.<\/p>\n<p><strong>I profili dei candidati<\/strong><\/p>\n<p><strong>Hanspeter Staffler<\/strong> si vuole impegnare in particolar modo per una tutela della natura e del paesaggio al passo coi tempi, per una agricoltura ecologica e per un pubblico impiego forte in Alto Adige. \u00c8 nato a Silandro e vive ad Andriano e Malles. \u00c8 entrato nell\u2019amministrazione provinciale 22 anni fa. Ha lavorato prima 11 anni presso l\u2019ufficio sistemazione bacini montani, poi 7 anni come dirigente della ripartizione protezione antincendi e civile. Da 4 anni \u00e8 il direttore generale dell\u2019Amministrazione Provincia di Bolzano.<\/p>\n<p><strong>Stefan Perini<\/strong> vuole portare il suo contributo affinch\u00e9 il Sudtirolo migliori in termini di condizioni di lavoro per gli occupati, stipendi dignitosi, pi\u00f9 equit\u00e0 sociale, un welfare pi\u00f9 efficace nonch\u00e9 condizioni dell\u2019abitare accessibili a tutte e tutti. Nato a Vipiteno, oggi vive a Chiusa. Dopo prime esperienze lavorative all\u2019\u00d6koinstitut e all\u2019ASTAT \u00e8 passato all\u2019IRE della Camera di commercio, dove per molti anni ha diretto l\u2019ufficio informazioni economiche. Da 5 anni \u00e8 il direttore dell\u00b4IPL | Istituto promozione lavoratori, istituto di ricerca vicino ai sindacati e alle organizzazioni sociali.<\/p>\n<p><strong>Eva C\u00e4cilia Pixner<\/strong> si prefigge di portare la sua esperienza pluriennale nella pubblica amministrazione soprattutto nell\u2019ambito finanziario e tecnico, per sostenere misure sensate ed efficienti con il giusto equilibrio tra cuore e ragione, incentrate ad una politica sostenibile. \u00c8 nata a Merano, cresciuta a Caines e vive a Lana. Dopo gli studi di economia a Bologna \u00e8 entrata nell\u2019amministrazione provinciale nel 1996. Dal 2004 al 2012 \u00e8 stata direttrice dell\u2019Ufficio bilancio e programmazione, dal 2012 a fine 2015 segretaria generale del Tribunale amministrativo di Bolzano e da giugno 2017 a luglio 2018 direttrice dell\u2019Ufficio vigilanza finanziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non tutto il mercato del lavoro altoatesino si presenta cos\u00ec roseo come spesso viene presentato: contrattazioni collettive che procedono a rilento, carichi di lavoro in aumento in determinati settori, l\u2019impossibilit\u00e0 di arrivare a fine mese per un lavoratore dipendente su sei nonostante un\u2019occupazione a tempo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18267,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1095,676,1071],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18269"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18269"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18269\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18270,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18269\/revisions\/18270"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18269"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18269"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18269"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}