{"id":14872,"date":"2018-05-22T09:27:41","date_gmt":"2018-05-22T07:27:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=14872"},"modified":"2021-07-06T08:37:02","modified_gmt":"2021-07-06T06:37:02","slug":"cerano-una-volta-territorio-e-paesaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/cerano-una-volta-territorio-e-paesaggio\/","title":{"rendered":"C&#8217;erano una volta&#8230; \u201cTerritorio e paesaggio\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"uk-width-3-4@m artikel-detail\">\n<p><strong>Conferenza stampa II<br \/>\nDDL n. 151\/18 \u201eTerritorio e paesaggio\u201d<\/strong><\/p>\n<p>C&#8217;erano una volta&#8230; \u201cTerritorio e paesaggio\u201d<\/p>\n<p><strong>Nuova legge urbanistica: le ragioni di una bocciatura.<\/strong><\/p>\n<p>Dopo una maratona durata 9 giorni in commissione legislativa, la nuova legge \u201cTerritorio e paesaggio\u201d (151\/18) arriva questa settimana in Consiglio provinciale. Riccardo Dello Sbarba nella sua\u00a0<strong>Relazione di minoranza<\/strong>\u00a0ha descritto il lungo processo legislativo e i nodi essenziali della legge.\u00a0<strong>Conclusione: &#8220;L&#8217;attuale testo della legge non \u00e8 affatto migliore della vecchia, al contrario! In certi punti, \u00e8 perfino peggiore&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Di seguito elenchiamo i principali difetti per quanto riguarda l&#8217;ambiente, il paesaggio, la politica sociale e gli aspetti tecnici della legge, aggiungendo in sintesi le nostre proposte.<\/p>\n<p>Primo difetto: il paesaggio e l&#8217;ambiente in pasto alle lobby<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>paesaggio<\/strong>\u00a0\u00e8 il grande\u00a0<strong>perdente<\/strong>\u00a0in questa legge. La legge vigente dal 1970, coi suoi 34 articoli, tutela il paesaggio molto meglio di questo disegno di legge, che dedica al paesaggio solo 7 articoli e lo\u00a0<strong>espone agli interessi delle lobby<\/strong>. Inoltre negli allegati le opere che si possono fare senza alcuna autorizzazione paesaggistica sono addirittura pi\u00f9 numerose che nella legge nazionale.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per l&#8217;<strong>uso del suolo<\/strong>: concessioni ed eccezioni aprono innumerevoli scappatoie per un uso insostenibile del suolo, non solo dentro l&#8217;area insediabile, ma soprattutto fuori, nel verde agricolo e alpino. E questo sebbene lo scopo dichiarato della legge fosse la tutela del suolo vergine.<br \/>\n<strong>Con i nostri emendamenti in aula, cercheremo di difendere il paesaggio, di combattere la dispersione urbanistica e salvaguardare il suolo e il verde.\u00a0<\/strong>Proponiamo, tra l&#8217;altro:<\/p>\n<ul>\n<li>che venga mantenuta la tutela delle aree panoramiche e delle zone di protezione intorno ai parchi, eliminata dalla commissione;<\/li>\n<li>che venga fissato un limite chiaro per il consumo di suolo (consumo-zero entro il 2050);<\/li>\n<li>che vengano ridotti gli interventi \u201cliberi\u201d sul paesaggio;<\/li>\n<li>che vengano eliminate le innumerevoli deroghe ed eccezioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulla reintroduzione del ruolo speciale di\u00a0<strong>Bolzano capoluogo<\/strong>\u00a0abbiamo presentato emendamenti fin dal giorno dopo la sua cancellazione in commissione.<\/p>\n<p>Secondo difetto: una legge che crea ingiustizia sociale<\/p>\n<p>L&#8217;uso del suolo ha\u00a0<strong>conseguenze sociali\u00a0<\/strong>immediate: chiunque possieda un terreno e possa cambiarne la destinazione a usi pi\u00f9 redditizi (da bosco a verde agricolo, e da verde a edificabile), pu\u00f2 realizzare enormi profitti. Chi non possiede n\u00e9 casa n\u00e9 terreni diventa pi\u00f9 povero.\u00a0<strong>Dalla legge urbanistica dipende anche se domani avremo un Alto Adige pi\u00f9 giusto, o pi\u00f9 ingiusto.<\/strong><\/p>\n<p>I lavori della commissione legislativa sono stati dominati da un solo gruppo di interesse: quello contadino. E prima, nelle trattative con la Giunta provinciale, le lobby economiche, in primo luogo il turismo, ma anche l&#8217;industria, sono riuscite a ottenere quello che volevano.\u00a0<strong>Quella che avrebbe dovuto essere una legge delle cittadine e dei cittadini, \u00e8 diventata la legge delle lobby.<\/strong><br \/>\n<strong>Un alloggio a prezzo accessibile resta invece un pio desiderio<\/strong>. Le cose anzi peggioreranno, perch\u00e9 ci saranno meno aree disponibili per l&#8217;edilizia agevolata, mentre il famoso prelievo del \u201cplusvalore di pianificazione\u201d \u00e8 stato ridotto ai minimi termini (con la totale esenzione per le categorie economiche) e l&#8217;articolo sugli alloggi a prezzo calmierato \u00e8 una scatola vuota.<\/p>\n<p>Terzo difetto: nessuna partecipazione<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>coinvolgimento della popolazione\u00a0<\/strong>e non solo delle lobby \u00e8 uno dei\u00a0<strong>capisaldi dell&#8217;urbanistica contemporanea<\/strong>.\u00a0<strong>Ma il disegno di legge d\u00e0 ancora pi\u00f9 potere ai gruppi di interesse, agli investitori e ai proprietari di immobili<\/strong>. In commissione alcuni nostri emendamenti per maggiore trasparenza e informazione sono stati approvati, ma molti altri articoli sono stati peggiorati: ad esempio, le associazioni di tutela di ambiente e paesaggio sono state escluse dall&#8217;approvazione dei piani paesaggistici, oppure sono stati dati pi\u00f9 poteri al sindaco e alla giunta comunale, togliendoli al consiglio comunale.<\/p>\n<p><strong>Con i nostri emendamenti in aula proporremo il rafforzamento dei processi partecipativi e la definizione di chiare regole per una urbanistica democratica.<\/strong><\/p>\n<p>Quarto difetto: resta l&#8217;incertezza del diritto<\/p>\n<p>Non \u00e8 stata mantenuta la promessa di presentare i ben 23 regolamenti di attuazione\u00a0 insieme alla legge. Di conseguenza,\u00a0<strong>il Consiglio provinciale \u00e8 espropriato della funzione legislativa<\/strong>\u00a0<strong>e nessuno pu\u00f2 prevedere oggi quali conseguenze avr\u00e0 la legge che dovremo approvare<\/strong>. Inoltre, il testo ha subito innumerevoli modifiche (ben 163 della stessa maggioranza nella commissione legislativa!) col risultato di riempirlo di contraddizioni, eccezioni e deroghe.\u00a0<strong>Questa legge continuer\u00e0 a offrire ampi margini di interpretazione e controversie senza fine<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La nuova legge non elimina la giungla del disordine urbanistico.<\/strong>\u00a0Una legge cos\u00ec delicata, che mette in gioco interessi pubblici e privati, che distribuisce vantaggi e svantaggi e incide pesantemente\u00a0 \u2013 e nel testo attuale negativamente \u2013 sia sull&#8217;ambiente che in campo sociale, non dovrebbe essere decisa sotto la pressione delle imminenti elezioni provinciali.<br \/>\nInoltre, la legge entrer\u00e0 in vigore solo nel 2020. Non ci risulta che sia mai esistita una legge che \u00e8 entrata in vigore dopo quasi due anni! E in questo periodo opaco chi potr\u00e0 cercher\u00e0 di approfittare di questa transizione per speculare, costruire, ottenere cambi di destinazione e creare fatti compiuti.<\/p>\n<p>Ci chiediamo dunque, se valga la pena approvare ora una legge che andr\u00e0 in vigore solo nel lontano futuro. Abbiamo tempo per farne una migliore, subito agli inizi della prossima legislatura, con le elezioni alle spalle e non davanti al naso. Il materiale per una buona legge c&#8217;\u00e8 gi\u00e0: le linee guida del 2015 erano positive e molte associazioni hanno portato buone idee in questi 4 anni di lavoro. Riprendiamole, concentrandoci sul bene comune, sulla tutela di natura e paesaggio e su una maggiore giustizia sociale.<\/p>\n<p><strong>Come Gruppo Verde, abbiamo presentato oltre 200 emendamenti per l&#8217;aula. Se la legge non cambia nei suoi punti essenziali voteremo contro.<\/strong><\/p>\n<p>Cons. prov.<\/p>\n<p>Riccardo Dello Sbarba<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nHans Heiss<\/p>\n<p>Bolzano, 22 maggio 2018<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conferenza stampa II DDL n. 151\/18 \u201eTerritorio e paesaggio\u201d C&#8217;erano una volta&#8230; \u201cTerritorio e paesaggio\u201d Nuova legge urbanistica: le ragioni di una bocciatura. Dopo una maratona durata 9 giorni in commissione legislativa, la nuova legge \u201cTerritorio e paesaggio\u201d (151\/18) arriva questa settimana in Consiglio provinciale. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14229,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1071,665,873],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14872"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14872"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14877,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14872\/revisions\/14877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14229"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}