{"id":12819,"date":"2017-06-07T10:45:51","date_gmt":"2017-06-07T08:45:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=12819"},"modified":"2021-07-06T08:37:52","modified_gmt":"2021-07-06T06:37:52","slug":"musei-e-collezioni-spazio-a-dialogo-diversita-e-apertura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/musei-e-collezioni-spazio-a-dialogo-diversita-e-apertura\/","title":{"rendered":"Musei e collezioni: spazio a dialogo, diversit\u00e0 e apertura"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Pressekonferenz_Musei2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-12817\" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Pressekonferenz_Musei2-327x199.jpg\" alt=\"\" width=\"327\" height=\"199\" \/><\/a>\u00c8 da quasi 30 anni che in provincia stiamo aspettando una nuova legge sui musei. Dal 1988, anno in cui \u00e8 stata varata la legge vigente, il settore museale ha conosciuto una rapida evoluzione in tutta Europa e cos\u00ec anche in Alto Adige. In questi 25 anni i musei della nostra provincia hanno guadagnato molto in professionalit\u00e0, portandosi a un livello di tutto rispetto nella conservazione, sistemazione, presentazione, didattica museale e aumentando di molto il numero dei visitatori.<br \/>\nSe gli 1,5 milioni di visitatori (di cui all\u2019incirca 800.000 nei musei provinciali) sono in buona parte turisti, anche la popolazione locale trova nei musei occasioni di formazione, informazione e svago, per cui \u00e8 fiera delle strutture museali della nostra provincia e vi si identifica. Per l\u2019Alto Adige i musei sono un plusvalore culturale ed economico che giustifica assolutamente l\u2019impiego di personale e denaro pubblico. Con 62 collaboratrici e collaboratori fissi, ca. 150 stagionali nei quasi dieci musei provinciali e un budget annuale di ca. 5 milioni di euro in contributi per tutti i musei della provincia nonch\u00e9 circa 6 milioni di euro di spese per il personale, le risorse destinate ai musei sono l\u2019investimento pi\u00f9 redditizio della Provincia. Se da un lato abbiamo diverse spese, dall\u2019altra abbiamo non poche entrate e un impegno ammirevole e imprescindibile di moltissime persone volontarie, grazie alle quali \u00e8 possibile il funzionamento di ulteriori 47 musei pi\u00f9 piccoli, non gestiti dalla Provincia.<br \/>\n<strong>Cosa si potrebbe fare per i musei\u2026<\/strong><br \/>\nRiteniamo che alla luce di questi numeri, i musei dell\u2019Alto Adige meritino maggior sostegno anche perch\u00e9, rispetto alla vicina provincia di Trento, hanno a disposizione molti meno mezzi. A fronte di un numero di visitatori pari a quello del Sudtirolo (nonostante le punte di diamante come il MART e il MUSE), infatti, in Trentino le strutture museali hanno il doppio di collaboratrici e collaboratori e i fondi stanziati sono due volte tanto.<br \/>\nCi aspettavamo quindi un testo che favorisse la fiducia nelle straordinarie capacit\u00e0 racchiuse nei musei, nelle collezioni e nelle raccolte, che aiutasse a credere nella forza ed efficacia della loro offerta formativa e che sostenesse la creativit\u00e0 di quelle persone che con eccellenti presentazioni fanno da stimolo ai visitatori e aiutano a capire il territorio. Dovrebbe essere una proposta in grado di rafforzare l\u2019autonomia e accrescere la forza d\u2019azione dei musei, e, non ultimo, puntare su nuovi segmenti di pubblico come la terza et\u00e0 e gli immigrati.<br \/>\n<strong>\u2026 e che cosa invece \u00e8 stato previsto.<\/strong><br \/>\nIl disegno di legge proposto dalla Giunta, invece, si presenta come un testo arido e debole, da cui non traspare alcun orientamento strategico nuovo. Sembra essere intoccabile, tanto che in Commissione non ha subito alcuna variazione. \u00c8 un testo che non rende giustizia alla variet\u00e0 e alla dinamicit\u00e0 caleidosopica del panorama museale, anzi \u00e8 dimostrazione di una prudenza dettata dalla paura.<\/p>\n<ul>\n<li>I primi due articoli contengono <strong>definizioni e finalit\u00e0<\/strong>. Contrariamente al titolo, che parla di \u201cmusei e collezioni\u201d, l\u2019articolo 1 non distingue pi\u00f9 fra queste due tipologie.<\/li>\n<li>Tra le finalit\u00e0 di cui all\u2019articolo 2 non troviamo evidenziata <strong>l\u2019attivit\u00e0 di ricerca<\/strong> dei musei, che \u00e8 confinata all\u2019apprendimento permanente, e invece meriterebbe un punto a se stante.<\/li>\n<li>Lo stesso vale per <strong>la mediazione culturale<\/strong>, che dovrebbe essere definita \u201cdi alta qualit\u00e0\u201d e costituire un punto a s\u00e9 nella proposta di legge assieme ai criteri, requisiti e provvedimenti necessari.<\/li>\n<li>Nella <strong>descrizione dei compiti<\/strong> avremmo preferito trovare un pi\u00f9 chiaro orientamento verso il futuro, per esempio citando l\u2019apertura culturale, un modo di lavorare trasversale rispetto ai gruppi linguistici oppure con una pi\u00f9 chiara definizione del segmento di pubblico destinatario, come per esempio le categorie abitualmente lontane dalla cultura, oppure le persone anziane.<\/li>\n<li><strong>struttura organizzativa, finanziamento e regolamento del personale dell\u2019Azienda Musei provinciali:<\/strong> creata nel 2004 pi\u00f9 per ragioni politiche e per sistemare personale che per motivi funzionali, l\u2019azienda viene cementificata e centralizzata. Osserviamo purtroppo la crescente \u201cgerarchizzazione verso l\u2019alto\u201d nelle decisioni organizzative della Giunta (si pensi alla riforma sanitaria o alla nuova legge sulla struttura dirigenziale della Provincia). Proprio nei musei ci sembra importante lasciare autonomia decisionale per quanto riguarda la struttura e la sua gestione.<\/li>\n<li><strong>L\u2019articolo sul personale contiene alcuni aspetti problematici.<\/strong> (Art.7). Negli ultimi mesi e anni anche noi abbiamo ripetutamente segnalato l\u2019alto numero di precari tra coloro che lavorano in questo settore. Secondo la relazione ASTAT del 2014, solo il 14,5% del personale dei musei esistenti in provincia ha un contratto a tempo indeterminato. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto all\u2019apertura stagionale di molti musei. L\u2019orientamento proposto nel disegno di legge provinciale \u00e8 quello di ricorrere sempre pi\u00f9 spesso a personale assunto con contratti di diritto privato. Ci\u00f2 consente sicuramente una maggiore flessibilit\u00e0 e una pi\u00f9 facile messa in pratica, ma nel contempo creer\u00e0 disparit\u00e0 nelle condizioni contrattuali del personale.<\/li>\n<li>Nel capo III si parla infine dei <strong>musei privati<\/strong>, i cui \u201cindirizzi di politica museale\u201d (come \u00e8 risultato dalla risposta a una domanda, con ci\u00f2 s\u2019intendono le decisioni in merito al finanziamento) verranno in futuro stabiliti dalla Consulta museale. A noi sembra importante che questo nuovo organo non sia cos\u00ec dipendente dalla Giunta. Inoltre i musei privati dovrebbero avere la sicurezza del finanziamento e, nell\u2019ottica della variet\u00e0 e della sussidiariet\u00e0, andrebbe ridotto il margine di discrezionalit\u00e0 della Giunta. E qui restano forti perplessit\u00e0, anche considerando le difficolt\u00e0 finanziarie in cui versano i privati a causa di tagli imprevisti e non annunciati.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Contromisure Verdi<\/strong><br \/>\nNoi Verdi abbiamo cercato di introdurre nel testo di legge alcune aperture. Con le nostre pi\u00f9 di 20 proposte di emendamento vorremmo:<\/p>\n<ul style=\"list-style-type: square;\">\n<li>distinguere in modo pi\u00f9 chiaro i musei dalle collezioni e raccolte;<\/li>\n<li>definire pi\u00f9 precisamente le finalit\u00e0 e tenere maggiormente conto dei diversi tipi di pubblico;<\/li>\n<li>dare maggior peso al compito specifico di ricerca dei musei e alle possibili collaborazioni con altre istituzioni;<\/li>\n<li>valorizzare il ruolo dei musei nella mediazione culturale;<\/li>\n<li>aggiornare la digitalizzazione, soprattutto per quanto riguarda la catalogazione;<\/li>\n<li>sottolineare l\u2019autonomia dei musei provinciali nei confronti della ripartizione dando a ciascuno di essi una direttrice\/un direttore;<\/li>\n<li>rafforzare il ruolo della costituenda Consulta museale, definendone i compiti in modo che possa affiancare l\u2019amministrazione quale organo consultivo composto da esperti;<\/li>\n<li>inserire maggiormente il Museo di arte moderna e contemporanea (Museion) nel contesto provinciale;<\/li>\n<li>definire meglio il ruolo di collaboratrici e collaboratori e offrire loro maggiori garanzie contrattuali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Bolzano, 07.06.2017<br \/>\nCons. prov. Brigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba<br \/>\n<em>La relazione di minoranza:<br \/>\n[gview file=&#8221;http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/2017-04-06-Minderheitenbericht-Museengesetz.pdf&#8221;]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 da quasi 30 anni che in provincia stiamo aspettando una nuova legge sui musei. Dal 1988, anno in cui \u00e8 stata varata la legge vigente, il settore museale ha conosciuto una rapida evoluzione in tutta Europa e cos\u00ec anche in Alto Adige. In questi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1071,873,661],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12819"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12819"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15130,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12819\/revisions\/15130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}