{"id":11891,"date":"2016-11-24T13:15:25","date_gmt":"2016-11-24T11:15:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=11891"},"modified":"2021-07-06T08:38:01","modified_gmt":"2021-07-06T06:38:01","slug":"toerggelen-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/toerggelen-2016\/","title":{"rendered":"T\u00f6rggelen 2016"},"content":{"rendered":"<p>Coi piedi per terra\u2026?<br \/>\nFrammenti di una ricerca collettiva intorno a un termine \u201eirritante\u201c.<br \/>\nAbbiamo parlato di \u201e<em>Bodenst\u00e4ndigkeit<\/em>\u201c, dopo che ci eravamo inciampati su questo termine, nell\u2019elaborazione della \u201eVision\u201c dei Verdi Gr\u00fcne V\u00ebrc. Il \u201eT\u00f6rggelen\u201c ci pareva un luogo e una forma adatti per farlo.<br \/>\nDer \u201eStein des Ansto\u00dfes\u201c (nel senso che ha fatto rotolare altri sassi\u2026) era questa frase:<br \/>\n\u201eDie Bodenst\u00e4ndigkeit und die verschiedenen Sprachen S\u00fcdtirols sind f\u00fcr uns wertvoll.\u201c (che in traduzione letterale potrebbe essere reso cos\u00ec: <em>Viviamo l\u2019essere coi piedi per terra e le diverse lingue del Sudtirolo come un patrimonio prezioso<\/em>.)<br \/>\nAbbiamo scelto di partire dalle posizioni polarizzate, riassunte da Corinna (contraria al termine) e Toni (che lo difende):<\/p>\n<blockquote><p>Bei der Diskussion \u00fcber unsere Vision sind wir \u00fcber den Begriff <strong>\u201eBodenst\u00e4ndigkeit\u201c<\/strong> gestolpert. Vielleicht liegt das daran, dass wir dieses Wort nur mit alten, eher \u201ekonservativen\u201c Synomymen\u00a0 wie <em>Erd- und Heimat verbunden<\/em> oder <em>sesshaft und heimisch <\/em>in Verbindung gebracht und es daher auch mit <strong>\u201elegame con la propria terra\u201c <\/strong>\u00fcbersetzt haben.<br \/>\nEs gibt aber auch eine andere Bedeutung von Bodenst\u00e4ndigkeit, die wir f\u00fcr unsere Vision verwenden sollten. Denn Bodenst\u00e4ndigkeit sollte m. E. nicht (nur) durch eine Verbundenheit zum Wohnort \/ zur \u201eHeimat\u201c definiert sein. Bodenst\u00e4ndigkeit sollte vielmehr Haltungen oder\u00a0 Einstellungen zum Ausdruck bringen: Klarheit im Blick, Realit\u00e4tsn\u00e4he und unkomplizierte Denkweisen auch in Fragen der Komplexit\u00e4t. Bodenst\u00e4ndig hie\u00dfe demnach <strong>\u201eauf dem Boden (der Tatsachen) stehend\u201c<\/strong> und h\u00e4tte die Bedeutung von \u201e<strong>geerdet\u201c (con i piedi per terra).<\/strong><br \/>\nIn einer Zeit, wo Flexibilit\u00e4t gefragt und gefordert ist, k\u00f6nnte dieser Begriff vor allem \u201eRuhe im Inneren\u201c oder \u201eSicherheit und Achtsamkeit\u201c bedeuten.<br \/>\nBodenst\u00e4ndig w\u00e4re so betrachtet nichts Statisches und Unverr\u00fcckbares, sondern die Voraussetzung, um von einer sicheren Basis aus Neues zu wagen, innovative und kreative L\u00f6sungen anzustreben.<br \/>\n(Toni Ladurner)<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>La Bodenst\u00e4ndigkeit mi sembra un concetto inadeguato alla nostra realt\u00e0 (la \u201cBodenst\u00e4ndigkeit\u201c ha a che fare con terra, \u201cradicamento\u201c, radici, provenienza, propriet\u00e0, identit\u00e0&#8230; &#8211; cosa che proprio noi Verdi dovremmo guardare con grande senso critico&#8230;) e ancora di pi\u00f9 inadeguato per quanto riguarda il futuro (il futuro porta pi\u00f9 incertezze che mai, arrivando a possibilit\u00e0 e scenari che per noi ora nono inimmaginabili &#8211; come possiamo, quindi, apprezzare di sentirci \u201ccon i piedi per terra\u201c per innalzarci a guardare lontano&#8230;?? Lontano dove? Non abbiamo la minima idea di cosa potremmo vedere in quella lontananza. A parte il fatto che non sappiamo nemmeno dove guardare&#8230;;)<br \/>\nForse l&#8217;irritazione nasce anche da un concetto che \u201csento\u201c tra le righe, e cio\u00e8 quello che \u201ebisogna prima essere sicuri nella proprio identit\u00e0 (terra, radici, Heimat, Boden&#8230;), nel proprio &#8216;sentire&#8217; per poter poi affrontare bene il mondo\u201c. Questa concezione, spesa soprattutto a livello di insegnamento di lingua, non corrisponde alla realt\u00e0 (come sappiamo \u00e8 scientificamente comprovato) e non rende giustizia alle identit\u00e0 che modificano in continuazione. Non si parte da una base, la &#8216;base\u201c non esiste, \u00e8 un concetto &#8216;inventato&#8217;. Non dovremmo noi Verdi legarci proprio a concetti cos\u00ec vecchi e superati.<br \/>\n(Corinna Lorenzi)<\/p><\/blockquote>\n<p>Ecco alcune delle riflessioni che abbiamo fatto, in modo anche contrastante, ma in un crescendo di comprensione reciproca:<\/p>\n<ul>\n<li>A me il concetto rimanda comunque a periodi bui che avevano messo al centro proprio il \u201eSangue e suolo\u201c.<\/li>\n<li><em>Bodenst\u00e4ndig<\/em> lo sopporto solo se accoppiato a un termine antagonista complementare, tipo \u201eBodenst\u00e4ndigkeit und Weltoffenheit\u201c.<\/li>\n<li>Per me \u00e8 un termine brutto, mi costerebbe fatica votare un partito che ha questo termine nella sua Vision.<\/li>\n<li>Per me il termine riporta alle radici e sto riflettendo molto in questo periodo sulla necessit\u00e0 di avere delle radici per poter volare.<\/li>\n<li>Attualmente <em>bodenst\u00e4ndig<\/em> non \u00e8 una parola associata ai Verdi, ma dovrebbe esserlo, perch\u00e9 vorrebbe dire fare una politica pi\u00f9 concreta e vicina alle persone, si starebbe di pi\u00f9 \u201eauf dem Boden der Tatsachen\u201c e meno \u201ecampati per aria\u201c.<\/li>\n<li>Nell\u2019antico motto dei movimenti ecologisti \u201ePensare globalmente, agire localmente\u201c si trova gi\u00e0 condensato questa complementariet\u00e0 tra <em>Bodenst\u00e4ndigkeit<\/em> e <em>Weltoffenheit<\/em>.<\/li>\n<li>Sentirsi appartenere a una terra e la concretezza sarebbe necessario anche per gli italiani di questa provincia \u2013 e significherebbe essere meno lontani dalle persone. I Verdi sono percepiti a volte \u201eper aria\u201c, forse sono anche solo \u201etroppo avanti\u201c.<\/li>\n<li>Il termine si rifa alla \u201eEigentlichkeit\u201c di Adorno. Anche se si potesse interpretare nel senso dell\u2019autenticit\u00e0 e della genuinit\u00e0, bisogna considerare che si colloca comunque in uno spazio semantico \u201eoccupato\u201c. La soluzione sta probabilmente nella collocazione all\u2019interno di una dialettica con un termine che contrasta l\u2019eccesso di unilateralit\u00e0.<\/li>\n<li><em>Bodenst\u00e4ndig<\/em> ha un\u2019accezione anche spirituale, che forse a volte non comprendiamo appieno.<\/li>\n<li>Il significato di <em>bodenst\u00e4ndig<\/em> in Tirolo rimanda comunque a Blut&amp;Boden e al DJ \u00d6tzi \u2013 ma se ad esempio si guarda questa Stube (al Kinighof a Signat, n.d.r.) si vedono elementi di integrazione con culture diverse. Anche questo \u00e8 S\u00fcdtirol!<\/li>\n<li>Ho fatto una serie di traslochi e in quelle occasioni si scoprono sempre i legami e la fluttuabilit\u00e0. Per me la <em>Bodenst\u00e4ndigkeit<\/em> \u00e8 positiva. I Verdi sono visti pi\u00f9 sospesi per aria, l\u2018unica eccezione \u00e8 costituita da Hans, che percepisco come veramente bodenst\u00e4ndig.<\/li>\n<li>I Verdi sono nati proprio in contrapposizione a un Sudtirolo percepito come statico e chiuso su s\u00e9 stesso e sulle proprie tradizioni in modo asfittico. Non a caso si chiamavano molto esplicitamente Alternative Liste f\u00fcr das Andere S\u00fcdtirol (ALFAS), con due riferimenti alla diversit\u00e0, all\u2019apertura. Oggi bisogna trovare un nuovo modo di contestualizzarsi, nei tanti dibattiti in giro per la provincia il nostro ruolo \u00e8 spesso quello della controparte, a prescindere.<\/li>\n<li>Potrebbe essere anche una questione generazionale? Per noi giovani la <em>Bodenst\u00e4ndigkeit <\/em>non \u00e8 pi\u00f9 un tema. Forse in questo dibattito si specchia di pi\u00f9 la differenza tra citt\u00e0 e campagna.<\/li>\n<li>Le mie associazioni sono positive: Geerdet, nachhaltig, weiblich.<\/li>\n<li>Nella mia realt\u00e0 comunale rilevo diversi tipi di B\u00f6den, di suoli (il bosco, i pascoli, il suolo sigillato nei centri\u2026, e poi un diverso suolo nelle varie parti del paese\u2026), di per s\u00e9 il suolo \u00e8 il tema pi\u00f9 verde in assoluto. Noto che come consigliera comunale verde vengo percepita come quella che disturba la quiete. Verde comunque d\u00e0 fastidio.<\/li>\n<li>Lo stigma che portiamo come Verdi secondo me \u00e8 legato al fatto che presentiamo lo specchio al Sudtirolo dominante, questo ci rende antipatici. Noto ai dibattiti con gli Sch\u00fctzen che come Verde sono considerata automaticamente come <em>non-bodenst\u00e4ndig<\/em>, e quindi affermarlo nella Vision con forza, mi d\u00e0 il senso di restituire questa parte di me che l\u2019essere verde mi toglie.<\/li>\n<li>Sono in Sudtirolo da molto, ma alla fine si resta sempre Gastarbeiter! Forse \u00e8 proprio questa <em>Bodenst\u00e4ndigkeit<\/em> che rende il Sudtirolo una terra escludente, mi sembra anche un concetto ridondante e che guarda indietro. Forse anche la somma di regole (che spesso conoscono solo gli addetti ai lavori, gli indigeni, gli Eingeweihten) distrugge i potenziali, la creativit\u00e0.<\/li>\n<li>Bello il dibattito sulla consapevolezza di quello che si \u00e8, sono una cittadina del mondo e in molti sperimentiamo l\u2019equilibrio che deriva dall\u2019essere in pi\u00f9 terre. A volte spaventiamo come Verdi, perch\u00e9 abbiamo sempre la verit\u00e0 in tasca.<\/li>\n<li>La <em>Bodenst\u00e4ndigkeit<\/em> \u00e8 bella e necessaria, specie per me che lavoro la terra. L\u2019innovazione \u00e8 possibile solo a partire da buone radici e il senso della realt\u00e0 \u2013 che ad ogni modo non deve mai escludere.<\/li>\n<li>Non basta usare il concetto di <em>Bodenst\u00e4ndigkeit<\/em> insieme a un elemento antagonista, lo si deve anche spiegare. Per la Visione una soluzione potrebbe essere mettere delle note a pi\u00e9 di pagina.<\/li>\n<li>Tutto dipende dal contesto. \u00c8 il S\u00fcdtirol che \u00e8 <em>bodenst\u00e4ndig<\/em>, non necessariamente noi come Verdi. Per noi pu\u00f2 significare la cura dell\u2019ambiente, della terra, specie per chi vive in montagna. Per\u00f2 bisogna liberare la <em>Bodenst\u00e4ndigkeit <\/em>dall\u2019idea di possesso. La terra \u00e8 di Dio e se vogliamo usare il concetto dobbiamo sempre farlo in senso antipodico (v. le utopie concrete).<\/li>\n<li>Ho imparato molte cose oggi. Non provo fastidio per il termine <em>bodenst\u00e4ndig<\/em>, forse perch\u00e9 lo sono. Questo non mi impedisce di volermi magari anche trasferire a Vienna \u2013 mentre mia moglie viennese preferirebbe stare qui.<\/li>\n<li>Possiamo pensare la <em>Bodenst\u00e4ndigkeit<\/em> pi\u00f9 come metodo, come modo di affrontare i problemi, in modo realista, concreto, appunto, coi piedi per terra.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Detto tutto questo (e molto altro e mi scuso per quelle parti che non ho trascritto e quindi restano solo nelle nostre memorie) siamo passati alla sperimentazione \u201efisica\u201c della <em>Bodenst\u00e4ndigkeit<\/em>, mangiando, bevendo e chiacchierando, in una Stube in cui su di noi vigilavano, dal soffitto, lo Spirito Santo e, dalla parete, in bella complementariet\u00e0, La Divina Commedia.<br \/>\nBrigitte\/16.11.16<br \/>\n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coi piedi per terra\u2026? Frammenti di una ricerca collettiva intorno a un termine \u201eirritante\u201c. 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