{"id":11761,"date":"2016-10-24T17:17:52","date_gmt":"2016-10-24T15:17:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=11761"},"modified":"2021-07-06T08:38:03","modified_gmt":"2021-07-06T06:38:03","slug":"garantire-il-diritto-di-asilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/garantire-il-diritto-di-asilo\/","title":{"rendered":"Garantire il diritto di asilo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #008000;\"><strong>Mozione<\/strong><\/span>.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-11763 \" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/DemoPiazzaMagnago.jpg\" alt=\"DemoPiazzaMagnago\" width=\"386\" height=\"290\" \/>Sul territorio della provincia di Bolzano si trovano circa 1.000 persone richiedenti asilo accolte nei centri gi\u00e0 allestiti nel programma di accoglienza e quasi 500 non accolte in tali strutture, ma presenti sul territorio, che hanno avviato la domanda di asilo o protezione internazionale in Alto Adige-S\u00fcdtirol. Una parte di queste persone ha ricevuto una \u201cassistenza umanitaria\u201d in strutture tipo \u201cemergenza freddo\u201d, quelle che ricadono nella categoria di \u201csoggetti vulnerabili\u201d (donne con figli e figlie) sono state accolte in garni e alberghi economici di Bolzano, mentre molte altre hanno dovuto trovare sistemazioni di fortuna, presso privati o volontari, presso qualche chiesa, oppure hanno dormito semplicemente all&#8217;addiaccio.<br \/>\nSulle persone che hanno presentato domanda di asilo in provincia di Bolzano si \u00e8 sviluppato un confronto con lo Stato. Finalmente, nell&#8217;incontro tra il Presidente Kompatscher e il ministro Alfano il 7 ottobre 2016, lo Stato ha accettato la richiesta della Provincia, che queste persone siano riconosciute come parte della quota di redistribuzione assegnata all&#8217;Alto Adige, che \u00e8 stata quantificata a 1474 persone, che include appunto tutte le persone arrivate autonomamente sul nostro territorio e hanno diritto all&#8217;accoglienza. La Questura di Bolzano ha l&#8217;elenco di queste persone, lo aggiorna in tempo reale e ha gi\u00e0 individuato, caso per caso, chi ha diritto a rientrare nei programmi di accoglienza sul nostro territorio. Ci risulta che il loro numero si aggiri attorno alle 453 persone aventi diritto.<br \/>\nAdesso la Provincia e i Comuni devono darsi da fare.<br \/>\nInfatti \u00e8 necessario chiarire che le persone richiedenti asilo sul territorio, di cui la Questura ha l&#8217;elenco completo e che ci sono state assegnate come quota provinciale, hanno diritto all&#8217;immediata accoglienza secondo gli standard garantiti dai vari centri di accoglienza gi\u00e0 operanti sul territorio. Queste persone, del resto, sostituiscono un eguale numero di richiedenti asilo che \u2013 in loro assenza \u2013 ci sarebbero inviate dallo Stato fino al raggiungimento della quota assegnata.<br \/>\nInoltre, con l&#8217;accordo Kompatscher Alfano del 7 ottobre, lo Stato ha garantito alla Provincia la copertura finanziaria dell&#8217;accoglienza per le persone rientranti nell&#8217;intera quota a noi assegnata.<br \/>\nQueste persone quindi rientrano a tutti gli effetti nelle norme internazionali e comunitarie in materia di asilo, come la direttiva 2013\/33 del Parlamento e del Consiglio europeo. Ad esse \u00e8 riconosciuto il diritto intangibile e immediato all&#8217;accoglienza, in attesa del risultato della loro domanda di protezione.<br \/>\nQuesti diritti non possono essere negati nei fatti da lentezze burocratiche o difficolt\u00e0 organizzative. N\u00e9 possono essere ridotti da regolamenti o circolari provinciali.<br \/>\n<strong>Tutto ci\u00f2 premesso,<\/strong><br \/>\n<strong> Il consiglio della Provincia autonoma di Bolzano<\/strong><br \/>\n<strong> impegna la Giunta provinciale<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Ad acquisire immediatamente, qualora non lo abbia ancora fatto, dalla Questura e\/o dal Commissariato del Governo l&#8217;elenco delle persone aventi diritto all&#8217;accoglienza fino al completamento della quota di 1474 a noi assegnata, inclusiva di quelle che hanno fatto domanda presso la questura di Bolzano. Le persone dell&#8217;elenco devono immediatamente essere prese in carico dalla Provincia.<\/li>\n<li>A provvedere all&#8217;immediato allestimento di centri di accoglienza per persone richiedenti asilo con una capacit\u00e0 di posti per 1474 persone, che \u00e8 la quota assegnata al nostro territorio.<\/li>\n<li>Tali centri devono essere ben distribuiti tra i diversi comuni e devono corrispondere agli standard di accoglienza dei centri gi\u00e0 ben funzionanti sul nostro territorio.<\/li>\n<li>Qualora per motivi organizzativi, e per una breve fase transitoria, non potesse essere possibile allestire centri definitivi di accoglienza per tutte le 1474 persone, a predisporre un programma di accoglienza provvisorio trovando soluzioni rapide ed efficaci, di adeguato standard di qualit\u00e0, anche ricorrendo alle risorse di cui dispone la Protezione Civile provinciale e gli altri enti di protezione e soccorso (Croce Rossa, Croce Bianca ecc&#8230;).<\/li>\n<li>Se gli attuali gestori Caritas e Volontarius non fossero in grado di garantire la gestione di tutti i nuovi centri di accoglienza, ad avviare immediatamente un&#8217;azione per individuare nuovi soggetti interessati che siano all&#8217;altezza del compito.<\/li>\n<li>A concertare con Caritas e Volontarius, con i gruppi di volontariato, con i servizi sociali, con il Consorzio dei Comuni e in particolare col Comune di Bolzano, con il Commissariato del Governo e con tutti gli altri eventuali soggetti coinvolgibili in questa problematica, le misure necessarie a garantire alle 1474 persone richiedenti asilo finora assegnateci l&#8217;accoglienza che loro spetta.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Bolzano, 24 ottobre 2016<br \/>\nCons. prov.<br \/>\nRiccardo Dello Sbarba<br \/>\nBrigitte Foppa<br \/>\nHans Heiss<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mozione. 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