{"id":11267,"date":"2016-06-20T16:16:47","date_gmt":"2016-06-20T14:16:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.verdi.bz.it\/?p=11267"},"modified":"2021-07-06T08:40:54","modified_gmt":"2021-07-06T06:40:54","slug":"giornata-internazionale-del-rifugiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/giornata-internazionale-del-rifugiato\/","title":{"rendered":"Giornata internazionale del rifugiato"},"content":{"rendered":"<h4><span style=\"color: #008000;\"><strong>Il contributo dell\u2019Alto Adige\/S\u00fcdtirol \u00e8 lodevole, ma pu\u00f2 essere migliorato.<\/strong><\/span><\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-11269 size-medium\" src=\"http:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Logo_Refugees_welcome-327x244.png\" alt=\"Logo_Refugees_welcome\" width=\"327\" height=\"244\" \/>La giornata odierna dedicata a livello mondiale ai rifugiati ci ricorda in modo molto chiaro le dimensioni di un fenomeno epocale: 60 milioni di persone scappano da guerra e fame. La maggior parte di loro si rifugia nei Paesi limitrofi, ma anche in quei Paesi e continenti in cui si aspettano di ricevere aiuto e che sono co-responsabili di miserie e ingiustizie.<br \/>\nAnche da qui parte il nostro deciso dovere alla solidariet\u00e0. L\u2019Alto Adige ha dato molto, accanto alla Provincia si sono attivate soprattutto associazioni di volontariato, singole persone e Comuni, ma il potenziale di accoglienza non \u00e8 stato ancora esaurito. Mentre il Land Tirolo ospita 6000 profughi e richiedenti asilo, la nostra Provincia ha posto il limite d\u2019accoglienza a 900 persone.\u00a0 Non c\u2019\u00e8 quindi motivo di lamentarsi e c\u2019\u00e8 ancora spazio a sufficienza.<br \/>\nIl fatto \u00e8 questo: da tempo non si tratta pi\u00f9 di chiedersi SE dobbiamo aiutare queste persone, ma solo COME possiamo farlo nella maniera migliore.<br \/>\nLe proposte Verdi sono ormai note:<\/p>\n<ol>\n<li>proponiamo di istituire una quota volontaria da parte dell\u2019Alto Adige\/S\u00fcdtirol, posta pi\u00f9 o meno a met\u00e0 tra lo standard austriaco-tirolese (l\u20191% della popolazione) e quello italiano (per l\u2019Alto Adige\/S\u00fcdtirol attualmente lo 0,9% dei profughi);<\/li>\n<li>distribuire i profughi in piccoli gruppi su pi\u00f9 comuni. Bolzano deve essere alleggerita;<\/li>\n<li>Rafforzare in modo deciso la proposta di servizi per l\u2019integrazione come corsi di lingua, occasioni sociali e culturali, lavori per la comunit\u00e0. Soprattutto \u00e8 da migliorare la possibilit\u00e0 di inserirsi nel mondo del lavoro; a questo proposito \u00e8 richiesta la disponibilit\u00e0 delle imprese;<\/li>\n<li>creare un tavolo di coordinamento permanente tra Commissariato del governo, Provincia (ripartizioni sociale, sanit\u00e0, lavoro, scuola, formazione professionale, lingue, edilizia, ecc.) Comuni, Enti territoriali, organizzazioni non governative, la societ\u00e0 civile, partner sociali, volontari\/e;<\/li>\n<li>assicurare prestazioni umanitarie migliori e pi\u00f9 sistematiche ai profughi di passaggio;<\/li>\n<li>il problema dei profughi resta un tema centrale dell\u2019Euroregione Tirol-S\u00fcdtirol-Trentino;<\/li>\n<li>Informare e sensibilizzare meglio cittadine e cittadini. E soprattutto riconoscere meglio di quanto non sia stato fatto fino a ora il lavoro di volontari e volontarie. La grande festa organizzata a Innsbruck la settimana scorsa dal governo tirolese per i\/le volontari\/e ci sia da esempio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Fino a che le cause di fuga (guerra, povert\u00e0, ingiustizia) non verranno arginate in modo efficace, ci dovremmo preparare a nuovi arrivi. Sar\u00e0 un fenomeno epocale che accompagner\u00e0 anche la nostra provincia.<br \/>\n20.06.2016<br \/>\nCons. prov. Hans Heiss,\u00a0 Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contributo dell\u2019Alto Adige\/S\u00fcdtirol \u00e8 lodevole, ma pu\u00f2 essere migliorato. La giornata odierna dedicata a livello mondiale ai rifugiati ci ricorda in modo molto chiaro le dimensioni di un fenomeno epocale: 60 milioni di persone scappano da guerra e fame. 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