{"id":25973,"date":"2020-09-02T14:40:20","date_gmt":"2020-09-02T12:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?page_id=25973"},"modified":"2020-09-03T15:15:51","modified_gmt":"2020-09-03T13:15:51","slug":"programma","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/programma\/","title":{"rendered":"Programm"},"content":{"rendered":"<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong>PROGRAMMA\u00a0<\/strong><strong>ELEZIONI COMUNALI BOLZANO 2020<\/strong><\/span><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-18236\" src=\"https:\/\/www.verdi.bz.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/logo-verdi.png\" alt=\"\" width=\"104\" height=\"104\" \/><\/strong><\/h1>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Premessa<\/strong><\/h2>\n<p>Il Gruppo Verdi di Bolzano ha elaborato il programma sulla base dei principi consolidati di rispetto, solidariet\u00e0, plurilinguismo e tutela dell\u2019ambiente. I punti centrali riguardano la tutela dell\u2018ambiente e della natura, la convivenza tra gruppi linguistici e culture, la lotta alle disuguaglianze, la solidariet\u00e0 tra i diversi gruppi sociali e la lungimiranza culturale. Perch\u00e9 Bolzano ha bisogno di una svolta e noi siamo la garanzia che questa avvenga in modo sostenibile!<\/p>\n<p>I Verdi sono da tempo sinonimo di lavoro di squadra, di trasparenza e di processi aperti e democratici, in cui il plurilinguismo non \u00e8 una mera etichetta, ma un\u2019impostazione di vita e di gruppo politico.<\/p>\n<p>La nostra forza \u00e8 quella di riuscire sempre a evolvere aprendo le porte al nuovo. Lo si pu\u00f2 vedere dalla nostra lista ampia e diversificata: qui troviamo persone provenienti dell\u2019amministrazione pubblica, dal mondo del lavoro, dall\u2019Universit\u00e0, dalla scuola, dal sociale, dall\u2019impegno civile, dall\u2019ecologia e da altre culture.<\/p>\n<p>Questi sono i grandi cantieri della nostra terra su cui vogliamo lavorare, con coraggio e competenza. Per una svolta veramente verde.<\/p>\n<h2><strong>La nostra visione<\/strong><\/h2>\n<p>Noi GR\u00dcNE-VERDI-V\u00cbRC ci impegniamo per i diritti degli esseri umani e della natura, per una politica ambientale coerente coraggiosa e una politica economica innovativa e socialmente pi\u00f9 giusta, per una maggiore responsabilit\u00e0, per la solidariet\u00e0 e la pace. Promuoviamo la ricerca, le scienze e le arti, con particolare attenzione ai giovani ricercatori e artisti.<\/p>\n<p>Puntiamo ad un equilibrio sostenibile tra i bisogni delle persone, l&#8217;utilizzo delle risorse e l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Per raggiungere la sostenibilit\u00e0 e per soddisfare i bisogni delle persone, anche di quelli delle future generazioni e tenendo conto delle risorse limitate del nostro pianeta, siamo convinti che sia necessario fermare e invertire la rotta della continua crescita del consumo a livello globale e che si debba ridurre la forbice delle disuguaglianze. <strong>Agiamo con la consapevolezza che la sostenibilit\u00e0 ecologica e la giustizia sociale potranno essere realizzate solo congiuntamente<\/strong>.<\/p>\n<p>La tutela del clima \u00e8 un tema per noi prioritario, perch\u00e9 il <strong>cambiamento clim<\/strong>atico rappresenta un problema dell&#8217;intera umanit\u00e0 che richiede da parte di ciascuno\/a assunzione di responsabilit\u00e0 e interventi immediati.<\/p>\n<p>La lotta ai cambiamenti climatici \u00e8 per noi una priorit\u00e0 e un&#8217;occasione per promuovere economie intelligenti e pi\u00f9 efficienti, dal punto di vista energetico, promuovendo nuovi posti di lavoro, con relativi risparmi che possono ridurre i costi energetici delle famiglie e che contemporaneamente rafforzino e garantiscano e assicurano le capacit\u00e0 concorrenziali delle realt\u00e0 economiche di Bolzano.<\/p>\n<p>Di dimensioni epocali \u00e8 anche il cambiamento radicale della nostra societ\u00e0. Mai come oggi cos\u00ec tante persone hanno dovuto forzatamente lasciare le loro case per fuggire da guerre, distruzioni, persecuzioni, povert\u00e0, fame e ingiustizie sociali. Queste persone hanno bisogno del nostro aiuto e della nostra solidariet\u00e0 e ci sentiamo quindi in dovere di trovare risposte concrete, immediate e rispettose della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Infine, desideriamo una citt\u00e0 in cui tutti i cittadini e le cittadine si trovino a loro agio in una citt\u00e0 piena di bellezza e di voglia di vivere. La citt\u00e0 deve essere un luogo in cui sentirsi sicuri, in cui solidariet\u00e0 e responsabilit\u00e0 si intrecciano e il benessere, inteso come la capacit\u00e0 e la voglia di stare bene insieme, deve essere alla portata di tutte di tutti.<\/p>\n<p>Vogliamo una citt\u00e0 che renda uguali, pur nelle loro differenze, tutte le persone, che consenta di superare le discriminazioni legate alla provenienza, alla religione, alla lingua, al ceto sociale, al genere, alla formazione, alle abilit\u00e0 fisiche, psichiche e psicologiche, all&#8217;orientamento sessuale.<\/p>\n<p>I seguenti punti programmatici riassumono le nostre aspettative e il nostro orizzonte di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong>AMBIENTE<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><strong>Ambiente<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Affrontare l\u2019emergenza climatica con misure adeguate<\/em><\/h2>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Promuovere la rigenerazione degli edifici.<\/li>\n<li>Ottimizzare la raccolta differenziata.<\/li>\n<li>Rendere Bolzano un modello europeo di sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Promuovere il risparmio e la riqualificazione energetica degli edifici sensibilizzando la cittadinanza, aderendo a Giornate nazionali, sui comportamenti da adottare per risparmiare energia e per l&#8217;utilizzo delle energie rinnovabili e <em>best practices<\/em> nazionali\/internazionali;<\/li>\n<li>Partecipare a Progetti Europei, statali e provinciali, ricercando contributi per il co-finanziamento degli interventi di riqualificazione degli edifici, anche in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 di Bolzano e con l\u2019EURAC;<\/li>\n<li>Promuovere il ricorso all\u2019ecobonus statale del 110% per il risanamento energetico degli edifici, considerando che quasi il 70% degli edifici della citt\u00e0 risale agli Anni 60;<\/li>\n<li>Ridurre l&#8217;impatto ambientale e migliorare il servizio del ciclo dei rifiuti e dell&#8217;igiene urbana;<\/li>\n<li>Ottimizzare la raccolta dei rifiuti e della nettezza urbana rivedendo il sistema di campane stradali e studiando soluzioni idonee ed innovative con possibile riqualificazione delle aree ecologiche;<\/li>\n<li>Nell\u2019ottica del Piano sostegno al riuso realizzare un centro attiguo al centro di riciclaggio e promuovere iniziative\/feste che incentivano la riduzione dei rifiuti;<\/li>\n<li>Sperimentare la raccolta porta a porta in alcune strade\/alcuni quartieri anche della carta e della plastica, informando sulle modalit\u00e0 corrette di differenziare e coinvolgendo amministratori di condominio, associazioni di categoria e scuole.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Mobilit\u00e0<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Per il diritto a una mobilit\u00e0 sostenibile, aria pulita, sicurezza e protezione dall\u2018inquinamento acustico<\/em><\/h2>\n<p>Bolzano continua a lottare contro il traffico di transito, quello dei pendolari e quello turistico, contro il centro storico affollato, i tratti insicuri per andare a scuola, l\u2018inquinamento acustico e il costante superamento dei limiti delle emissioni nocive.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Evitare il traffico di transito e quello deviato, limitare il traffico individuale dei cittadini e dare la precedenza alla mobilit\u00e0 ciclo-pedonale e ai mezzi pubblici, mettendo in atto le linee guida del PUMS.<\/li>\n<li>Promuovere la mobilit\u00e0 elettrica e quella a zero-emissioni.<\/li>\n<li>Favorire la mobilit\u00e0 ecosostenibile inserendo nel PUT azioni che consentano di liberare gli spazi pubblici dalle auto.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Istituire, in collaborazione con le grandi aziende pubbliche e private, la figura obbligatoria del <em>mobility manager<\/em> aziendale;<\/li>\n<li>Limitare il traffico tramite parcheggi di interscambio (<em>park&amp;ride<\/em>) e l&#8217;utilizzo di mezzi di trasporto pubblico a misura di cittadina\/o; potenziare i mezzi e parcheggi pubblici ai bordi della citt\u00e0, dare precedenza, su tutto il territorio cittadino, a pedoni e biciclette e mezzi pubblici (PUT);<\/li>\n<li>Promuovere l\u2019utilizzo del <em>car pooling<\/em> e <em>car sharing<\/em>;<\/li>\n<li>Incentivare l\u2019utilizzo di veicoli elettrici o a emissioni zero intensificando le necessarie infrastrutture di ricarica e un piano per l\u2019abbandono dei motori a scoppio;<\/li>\n<li>Controllare il traffico in ingresso mediante l\u2019installazione di portali per il rilevamento dei veicoli e l\u2019introduzione di pedaggi per il traffico privato, con l\u2019obiettivo di arrivare a una citt\u00e0 senza auto;<\/li>\n<li>Ampliare i mezzi di trasporto pubblici e i collegamenti sovracomunali;<\/li>\n<li>Creare circonvallazioni per alleggerire l&#8217;area cittadina dal traffico di transito;<\/li>\n<li>Introdurre isole pedonali e strade residenziali (<em>Wohnstra\u00dfen<\/em>) in tutti i quartieri;<\/li>\n<li>Raddoppiare (da 2 a 4) le giornate senz&#8217;auto (citt\u00e0 slow);<\/li>\n<li>Utilizzare piazze e strade come luoghi di relazione;<\/li>\n<li>Ridefinire le zone colorate ed eliminare i bollini per il parcheggio per i residenti che hanno un garage\/posto auto (PUT);<\/li>\n<li>Completare e mettere in sicurezza le ciclabili: \u201cBolzano, Citt\u00e0 della bicicletta\u201d (<em>bike friendly<\/em>);<\/li>\n<li>Incentivare l\u2019uso della bicicletta da parte degli studenti, dotando le scuole di biciclette e stalli all\u2019interno delle aree scolastiche;<\/li>\n<li>Promuovere lo <em>smart working<\/em> al fine di ridurre gli spostamenti con mezzi privati;<\/li>\n<li>Non ampliare l\u2018aeroporto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Urbanistica<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Una citt\u00e0 vivibile garantisce un tetto a tutte\/i e spazi di relazione adeguati<\/em><\/h2>\n<p>Per realizzare un equilibrio tra le attivit\u00e0 umane e la tutela del paesaggio e della natura \u00e8 fondamentale capire che la risorsa suolo \u00e8 limitata, che la sua gestione sostenibile riguarda anche la nostra citt\u00e0 e passa attraverso il contenimento del consumo di suolo costruendo sul costruito.<\/p>\n<p>La nuova legge provinciale sull\u2019urbanistica e sulla tutela del paesaggio consente purtroppo numerose eccezioni al contenimento del consumo di suolo. \u00c8 quindi necessario vigilare sull\u2019applicazione della legge per evitare un ulteriore aumento della cementificazione nella nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Il consumo di suolo zero, puntando sul recupero del patrimonio edilizio esistente.<\/li>\n<li>Regolare l\u2019attivit\u00e0 edificatoria e incentivare il mantenimento e la valorizzazione degli spazi liberi.<\/li>\n<li>Garantire a tutte\/i l\u2019accessibilit\u00e0 alla casa.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Applicare la nuova legge urbanistica definendo in maniera chiara il limite della zona residenziale;<\/li>\n<li>Ostacolare il consumo di suolo introducendo l\u2019anagrafe delle cubature per verificare il numero degli alloggi vuoti, incaricando a tale scopo un servizio comunale di coordinamento;<\/li>\n<li>Valorizzare e rigenerare il patrimonio edilizio esistente con particolare riguardo all\u2019efficienza energetica, prevedendo anche incentivi per il recupero energetico degli appartamenti dati in affitto;<\/li>\n<li>Elaborare proposte orientate alla sostenibilit\u00e0 per la realizzazione dell&#8217;areale ferroviario (ARBO) e l\u2019ammodernamento della stazione;<\/li>\n<li>Proporre la costruzione di una scuola per l\u2019infanzia in centro\/areale;<\/li>\n<li>Aumentare l\u2019IMI per i proprietari di appartamenti sfitti e incentivare i progetti di \u201cPrima la casa\u201d (<em>housing first<\/em>);<\/li>\n<li>Rivitalizzare il commercio di vicinato promuovendo in particolare i \u201ccentri commerciali naturali\u201d in alternativa ai mega centri commerciali, anche realizzando nuove aree pedonali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Economia e nuovi stili di vita<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Stile di vita \u201cgreen\u201d e solidale<\/em><\/h2>\n<p>L\u2019economia deve servire alle persone, localmente e in modo sostenibile. Anche nel nostro sistema economico sono possibili interventi che mettono in primo piano la partecipazione e la solidariet\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Contribuire a un tipo di sviluppo economico improntato alla qualit\u00e0.<\/li>\n<li>Realizzare e promuovere spazi di relazione (anche senza obbligo di consumazione).<\/li>\n<li>Rafforzare stili di vita sostenibili stimolando il senso di appartenenza alla comunit\u00e0 e ai luoghi del vivere quotidiano (orti comunitari, condomini solidali, \u2026).<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Promuovere e potenziare i circuiti economici locali in tutti i quartieri della citt\u00e0;<\/li>\n<li>Creare un anello di \u201cproduzione biologica\u201d intorno alla citt\u00e0 e incentivare l&#8217;eccellenza culinaria locale e le cantine vini biologiche;<\/li>\n<li>Sostenere i Gruppi di Acquisto Solidali (GAS), anche con mercatini di quartiere;<\/li>\n<li>Proseguire e supportare l\u2019iniziativa \u201cBolzano &#8211; Citt\u00e0 equosolidale e sostenibile\u201d;<\/li>\n<li>Incentivare l\u2019occupazione attraverso il sostegno all\u2019autoimprenditorialit\u00e0 e alle cooperative di giovani, donne \u2026;<\/li>\n<li>Promuovere la partecipazione, l&#8217;economia del bene comune, il \u201cbilancio partecipato\u201d e il \u201cbilancio di genere\u201d (<em>gender budgeting<\/em>) nell\u2019amministrazione comunale;<\/li>\n<li>Continuare a promuovere percorsi formativi per studi di genere e di responsabilizzazione delle donne (<em>gender studies and empoverment<\/em>) potenziando gli sportelli anche nei quartieri;<\/li>\n<li>Promuovere il turismo sostenibile in citt\u00e0, prevedendo anche il controllo e la limitazione delle autorizzazioni all\u2019apertura di nuovi B&amp;B;<\/li>\n<li>Creare percorsi pedonali urbani tematici (arte, musica, negozi di vicinato, \u2026)<\/li>\n<li>Partecipare a bandi europei per reperire fondi per progetti nuovi e innovativi per la citt\u00e0;<\/li>\n<li>Sostenere e incentivare un\u2019economia circolare nella quale la crescita \u00e8 dissociata dall&#8217;impiego di risorse esauribili.<\/li>\n<\/ul>\n<h2><strong>Clima ed energia<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">L&#8217;energia pi\u00f9 verde \u00e8 quella non consumata!<\/em><\/h2>\n<p>La crisi climatica \u00e8 la pi\u00f9 grande sfida del nostro tempo e deve essere in cima all&#8217;agenda politica. Siamo la prima generazione a sentire gli effetti del cambiamento climatico e l&#8217;ultima che pu\u00f2 fare qualcosa per invertire la rotta. \u00c8 necessario un ripensamento globale e un cambiamento di paradigma nell&#8217;economia e nella societ\u00e0. Questo percorso inizia per\u00f2 a livello locale. Bolzano deve assumere un ruolo pionieristico, a livello internazionale, nella tutela del clima e adottare misure all\u2019avanguardia per la mobilit\u00e0 sostenibile, la ristrutturazione degli edifici, l&#8217;approvvigionamento energetico e la sensibilizzazione.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Il risparmio energetico.<\/li>\n<li>L&#8217;efficienza energetica.<\/li>\n<li>L&#8217;utilizzo di energia da fonti rinnovabili.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Promuovere economie con un basso ed efficiente consumo energetico;<\/li>\n<li>Interventi miranti alla drastica riduzione dei rifiuti alla fonte;<\/li>\n<li>Promuovere, anche con interventi mirati nelle strutture pubbliche e nelle scuole, una politica del riuso diffuso (4R: ridurre, recuperare, riusare e riciclare),<\/li>\n<li>Sviluppare un piano per la riconversione dell\u2019inceneritore (exit strategy);<\/li>\n<li>Introdurre il principio \u201cchi inquina paga\u201d;<\/li>\n<li>Elaborare interventi per la riduzione dell&#8217;inquinamento luminoso;<\/li>\n<li>Introdurre per tutti i locali pubblici e negozi l\u2019obbligo di tenere le porte chiuse d\u2019inverno e d\u2019estate (se dotati di impianti di condizionamento);<\/li>\n<li>Attuare il piano di adattamento ai cambiamenti climatici (PAESC);<\/li>\n<li>Promuovere cooperative energetiche e creare una fitta rete di prossimit\u00e0 del trasporto dell\u2019energia tra gli edifici;<\/li>\n<li>Collaborazione tra pubblico e privato per il risanamento energetico degli edifici;<\/li>\n<li>Promuovere l\u2019installazione di pannelli solari e fotovoltaici sui tetti della citt\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Tutela del verde\u00a0<\/strong>(agricolo, boschivo, pubblico, privato)<br \/>\n<em style=\"font-size: 16px;\">Tutto viene dalla natura.<\/em><\/h2>\n<p>Natura e paesaggio sono beni da tutelare anche nell\u2019ambito urbano. Tutte le attivit\u00e0 umane devono essere in armonia con questo obiettivo.<\/p>\n<p>Gli organi, le istituzioni e le associazioni che si occupano della tutela del verde cittadino pubblico e privato devono poter contribuire alle decisioni importanti. I pilastri della sostenibilit\u00e0 (ecologia, economia e settore sociale) devono cooperare in maniera armonica per consentire un cambio di paradigma che tenga conto dei diritti delle generazioni future.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Tutelare la natura, il paesaggio e il verde pubblico e privato come \u201cbene comune\u201d.<\/li>\n<li>La piena attuazione e il rispetto del Regolamento del Verde con particolare attenzione ai progetti pubblici e privati.<\/li>\n<li>Sensibilizzare la popolazione e in particolare i giovani alla tutela e al rispetto del verde urbano e delle pendici.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Elaborare un Piano del Verde per difendere dall&#8217;edificazione e cementificazione il verde pubblico e per ampliarlo, promuovere gli orti nei quartieri, le strade alberate, il verde privato (cortili, giardini, orti, tetti verdi, \u2026);<\/li>\n<li>Curare le pendici di Bolzano (apertura valorizzazione del Virgolo come \u201cverde cittadino\u201d \u2026);<\/li>\n<li>Attuare il piano dei tetti verdi in zona produttiva e promuoverlo nei vari quartieri;<\/li>\n<li>Promuovere il piano delle alberature, dei corridoi verdi per api e insetti;<\/li>\n<li>Adottare il Piano del Verde per la tutela e la valorizzazione del verde urbano e aumentare le alberature;<\/li>\n<li>Realizzare un anello biologico nella conca bolzanina che includa un percorso pedonale che unisca i produttori di prodotti e vini bio;<\/li>\n<li>Tutelare e valorizzare il verde agricolo incentivando una riconversione biologica;<\/li>\n<li>Conservare e incentivare la cultura degli orti urbani modificando il regolamento per la concessione degli orti al fine di estendere anche a singole persone (non solo a famiglie) la possibilit\u00e0 di richiederli e ottenerli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Protezione e diritti degli animali<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Gli animali hanno il diritto a una vita dignitosa e adeguata alla specie.<\/em><\/h2>\n<p>Gli animali sono esseri viventi con sensazioni e bisogni. Oggi viviamo nella situazione paradossale in cui alcuni animali vengono trattati come i migliori amici, mentre altri vengono torturati fino alla morte per gli esperimenti in laboratorio. Siamo convinti che tutti gli animali abbiano diritto a una vita dignitosa e adeguata alla propria specie e ci impegniamo per tutelare coloro che non hanno voce.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Tutelare il benessere degli animali in citt\u00e0.<\/li>\n<li>Promuove un corretto ed equilibrato rapporto tra uomo e animali d\u2019affezione presenti sul territorio comunale.<\/li>\n<li>Monitorare i\/le proprietari\/e di animali domestici.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Elaborare un regolamento per la tutela e benessere degli animali in citt\u00e0;<\/li>\n<li>Riaprire il Centro per il recupero dell&#8217;avifauna e dei piccoli mammiferi selvatici in Alto Adige in collaborazione con la Provincia (gi\u00e0 in corso di trattative in un terreno a Ponte Adige);<\/li>\n<li>Realizzare un centro di pronto soccorso per gli animali in collaborazione con la Provincia;<\/li>\n<li>Collaborare con le associazioni animaliste nel loro lavoro di sensibilizzazione e tutela degli animali e contro il loro maltrattamento;<\/li>\n<li>Dare consulenza a chi possiede animali domestici e supportare le associazioni animaliste nel loro lavoro di sensibilizzazione;<\/li>\n<li>Promuovere una maggiore collaborazione con il centro tutela animali alla Sill con la possibilit\u00e0 di tutoring da parte di cittadini interessati e collaborazione con associazioni per attivit\u00e0 di avvicinamento e terapia per soggetti vulnerabili.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong>POLITICHE SOCIALI E CONTRASTO ALLE DISEGUAGLIANZE<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><strong>Per una citt\u00e0 umana e solidale<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Una vita dignitosa come diritto fondamentale per tutti e tutte<\/em><\/h2>\n<p>Bolzano viene considerata una citt\u00e0 ricca e dall\u2019elevato livello di benessere, un benessere che non \u00e8 per\u00f2 accessibile a tutte le fasce sociali. L\u2019Autonomia della nostra Provincia prevede competenze importanti in ambito sociale che devono essere messe in atto in maniera trasparente e ampliate anche nella nostra citt\u00e0 per creare un sistema sociale che tenga conto delle esigenze di tutta la popolazione e che riduca le crescenti disuguaglianze<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Valorizzare le iniziative di economia sociale, equa e solidale<\/li>\n<li>Garantire i bisogni di base attraverso sistemi di tutela sociale adeguati.<\/li>\n<li>Attivare e incentivare l\u2019autoaiuto e la solidariet\u00e0.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Raccordare le pratiche sociali con la Provincia in relazione allo stato di emergenza post-COVID con capacit\u00e0 di reazione in tempi consoni alle emergenze sanitarie per sostenere in varie forme e modalit\u00e0 i cittadini, ospiti e parenti delle residenze per anziani, studenti, le categorie economiche in difficolt\u00e0;<\/li>\n<li>Fronteggiare le nuove povert\u00e0 e il disagio nascosto attraverso azioni di contrasto, sostenendo progetti di reinserimento lavorativo;<\/li>\n<li>Intervenire presso Commissariato del Governo e Provincia richiedendo la chiusura dei grandi centri cittadini emergenziali per richiedenti asilo e realizzare un sistema pi\u00f9 ordinario anche aderendo al Sistema SPRAR\/SIPRIOIMI e collaborando con il volontariato<\/li>\n<li>Affidare a un\/a funzionario\/a del Comune il compito di attuare le misure per il contrasto alle disuguaglianze e la lotta alla povert\u00e0 cittadina, con particolari competenze anche in materia di diritto d\u2019asilo, di progetti per l\u2019inclusione e nel settore della comunicazione esterna;<\/li>\n<li>Collaborazione tra Comune e la Rete delle organizzazioni attive nel settore della migrazione e della tutela della salute;<\/li>\n<li>Partecipare a bandi europei, nazionali e provinciali per reperire fondi per il settore;<\/li>\n<li>Realizzare progetti di <em>housing first<\/em>\/<em>prima la casa<\/em> per i senza fissa dimora rispondendo in tal modo alla richiesta-desiderio di una propria casa e di una nuova vita dignitosa, evitando i disagi della vita in strada;<\/li>\n<li>Realizzare luoghi diurni per persone senza fissa dimora costrette alla vita in strada, anche per lo svolgimento di attivit\u00e0 lavorative, formative, di inclusione;<\/li>\n<li>Potenziare i progetti di sviluppo di comunit\u00e0 e di solidariet\u00e0 e di sostegno del volontariato e contribuire a creare un clima di sicurezza coinvolgendo attivamente tutti gli attori (professionisti e volontari) nei quartieri in un\u2019ottica di partecipazione civica e solidale (condomini solidali, scuole interculturali \u2026);<\/li>\n<li>Promuovere la famiglia nelle sue diverse forme (genitori singoli, coppie di fatto, coppie omosessuali, \u2026) e sostenere la genitorialit\u00e0 attraverso l&#8217;integrazione dei diversi servizi (Distretti sociosanitari, consultori, case gioco ELKI\/VKE&#8230;);<\/li>\n<li>Attuare progetti per famiglie con <em>background<\/em> migratorio, in particolare per bambine\/i e giovani della seconda generazione;<\/li>\n<li>Difendere la gestione pubblica dei servizi e tenere sotto controllo le tariffe dei servizi comunali (servizi prima infanzia, servizi residenziali per anziani, farmacie, mense \u2026);<\/li>\n<li>Realizzare luoghi di incontro tra generazioni, culture e religioni per un accompagnamento ad un graduale \u201cvivere sempre pi\u00f9 insieme\u201d invece che \u201cgli uni accanto agli altri\u201d (Casa delle Culture);<\/li>\n<li>Valorizzare, sostenere e favorire la messa in rete del volontariato, anche organizzando corsi di formazione per volontari, istituendo un premio annuale per un\u2019associazione di volontariato che si sia particolarmente distinta;<\/li>\n<li>Promuovere la formazione di professionisti nel settore della mediazione culturale e della gestione di conflitti;<\/li>\n<li>Iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo e senza fissa dimora;<\/li>\n<li>Incentivare l&#8217;impiego da parte del Comune di rifugiati in lavori e servizi (volontari o retribuiti con voucher) e favorire la loro integrazione e formazione;<\/li>\n<li>Attivare presso il Comune uno sportello per l\u2019informazione e assistenza all\u2019inclusione lavorativa.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h2><strong>Persone diversamente abili<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Le persone diversamente abili non sono disabili, vengono rese tali.<\/em><\/h2>\n<p>La molteplicit\u00e0, la diversit\u00e0 e le tante differenze in quanto esseri umani sono valori centrali per noi Verdi. Tutte le persone sono uniche e diverse. Ogni persona vale. Siamo convinti che le persone disabili in particolare, possano sviluppare delle abilit\u00e0 che altri invece non sviluppano o sviluppano meno. Tutti e tutte possiamo apprendere l\u2019uno dall\u2019altra. Non \u00e8 la compassione che muove la relazione con l\u2019altra persona, ma l\u2019attenzione e il rispetto. Siamo per un incontro alla pari ed \u00e8 nostro dovere adattare le condizioni alle necessit\u00e0 di tutte le persone.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>una citt\u00e0 libera da barriere architettoniche, per assicurare la libert\u00e0 di movimento negli spazi pubblici,<\/li>\n<li>pi\u00f9 investimenti nell\u2019accompagnamento di persone con necessit\u00e0 particolari<\/li>\n<li>consulenza e aiuto a genitori e futuri genitori di figli\/e con necessit\u00e0 particolari, promuovendo iniziative di miglioramento delle loro condizioni di vita e per l\u2019inclusione.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Incentivare nuove forme di assistenza (convivenza);<\/li>\n<li>Favorire l\u2019accesso al mondo del lavoro, anche in collaborazione con gli istituti scolastici;<\/li>\n<li>Comunicare attraverso un linguaggio semplice;<\/li>\n<li>Favorire la partecipazione mediante testi e informazioni redatti in un linguaggio semplice e nella lingua dei segni;<\/li>\n<li>Offrire accompagnamento e consulenza per persone con disabilit\u00e0<em>, <\/em>anche consulenza di coppia e accompagnamento per giovani donne.<\/li>\n<li>Valorizzare e rafforzare il ruolo della Consulta e del Referente per persone diversamente abili e definire con chiarezza le competenze decisionali e le risorse finanziare a disposizione.<\/li>\n<li>Introdurre progetti di sostegno alle famiglie per l\u2019accudimento di persone con disabilit\u00e0;<\/li>\n<li>Dare attuazione alla legge del \u201cdopo di noi\u201d tramite \u201cprogetti esistenziali di vita individualizzati\u201d al fine di favorire il benessere, l\u2019inclusione e l\u2019autonomia delle persone con disabilit\u00e0 e dare una concreta risposta ai genitori sul futuro dei loro figli diversamente abili.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h2><strong>Salute<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Una vita sana e autodeterminata per tutti e tutte<\/em><\/h2>\n<p>Abbiamo bisogno di misure di prevenzione, consulenza, accompagnamento e accudimento medico e sanitario competente con uno sguardo complessivo sulla persona. I presupposti per una vita sana e autodeterminata coinvolgono tutti gli ambiti della vita e quindi anche della politica. I temi della salute e della prevenzione devono entrare a pieno titolo nelle politiche economiche, di mobilit\u00e0, lavoro e formazione, cos\u00ec come nella gestione dei rapporti sociali del tempo libero, del contatto con la natura.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Mettere la persona al centro del sistema sanitario rafforzando l\u2019auto-responsabilit\u00e0 e la partecipazione.<\/li>\n<li>Rivolgere particolare attenzione alle sindromi croniche e psichiche sempre pi\u00f9 frequenti.<\/li>\n<li>Sostenere un approccio di medicina generale e di sostegno alla prevenzione.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Promuovere campagne di prevenzione e sensibilizzazione nel settore dell\u2019educazione sanitaria, della mobilit\u00e0 (inquinamento, attivit\u00e0 fisica, \u2026), del tempo libero, anche attraverso la predisposizione di spazi pubblici gratuiti per l\u2019attivit\u00e0 fisica;<\/li>\n<li>Rafforzare l\u2019impegno del Comune come promotore e proponente di studi correlati tra inquinamento dell\u2019aria, acustico e luminoso e malattie sul territorio comunale;<\/li>\n<li>Censire e mappare i ripetitori di telefonia mobile e promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sui rischi correlati;<\/li>\n<li>Sospendere l\u2019applicazione della tecnologia 5G finch\u00e9 i rischi per la salute pubblica non verranno esclusi, applicando il principio di precauzione europeo e utilizzando tecnologie sicure per prevenire potenziali pericoli per la salute;<\/li>\n<li>Riservare luoghi il pi\u00f9 possibile privi di radiazioni, soprattutto per attivit\u00e0 destinate a bambini;<\/li>\n<li>Costruire bagni pubblici sul territorio comunale;<\/li>\n<li>Istituire tavoli di coordinamento tra sanit\u00e0, sociale, abitazione, scuola, economia, cultura;<\/li>\n<li>Prevedere il sostegno psicologico mirato soprattutto per minori stranieri non accompagnati e donne;<\/li>\n<li>Sollecitare un centro per la cura dei traumi dei migranti;<\/li>\n<li>Formare personale che abbia le competenze necessarie per contrastare la solitudine di anziani e persone vulnerabili (\u201cDopo di noi\u201d);<\/li>\n<li>Creare di un centro di medicina di genere;<\/li>\n<li>Aumentare il numero di operatori\/operatrici di strada <em>(street worker<\/em>) per la prevenzione delle dipendenze (alcol, gioco, stupefacenti \u2026).<\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h2><strong>Abitare a prezzi accessibili<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Sosteniamo una politica pubblica della casa &#8211; una politica equa, efficace e ponderata<\/em><span style=\"font-size: 16px;\">.<\/span><\/h2>\n<p>Gli elevati prezzi degli affitti sul mercato privato degli appartamenti sono uno dei fattori principali del crescente impoverimento di molte famiglie. Bolzano \u00e8 tra le citt\u00e0 con gli affitti e prezzi al metro quadrato pi\u00f9 alti d\u2019Italia. Non sono solo gli affitti a essere esorbitanti, anche i prezzi per l\u2019acquisto sono ben superiori alla media europea. Trovare un appartamento a prezzi accessibili in citt\u00e0 \u00e8 spesso impossibile. Solo a Bolzano 4000 appartamenti sono vuoti, mentre altrettante persone cercano invano una sistemazione a prezzi accessibili. A questo vogliamo offrire delle soluzioni.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Evitare le case vuote e renderle abitabili.<\/li>\n<li>Prezzi accessibili per tutte e tutti: l\u2019accesso alla casa deve essere creato e garantito anche per il ceto medio.<\/li>\n<li>Rafforzare l\u2019edilizia sociale nell\u2019area cittadina mediante un programma che consenta di coprire il fabbisogno.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Creare pi\u00f9 offerta nell\u2019edilizia sociale, per diminuire la domanda e abbassare i prezzi degli affitti del mercato privato;<\/li>\n<li>Contrastare il rincaro degli affitti stabilendo un tetto massimo per il costo degli affitti anche per il mercato privato.<\/li>\n<li>Intervenire presso la Provincia per l\u2019introdurre di fondi di garanzia che garantiscano ai proprietari di casa l\u2019affitto, in cambio di una riduzione del canone di affitto del 20%;<\/li>\n<li>Sviluppare un piano comunale urgente con affitti calmierati, anche recuperando gli edifici sfitti disponibili, al fine di garantire a tutti\/e il diritto alla casa;<\/li>\n<li>Costituzione di un ente della Libera Universit\u00e0 di Bolzano (sul modello dell&#8217;Opera Universitaria di Trento) che funga da mediatore tra gli studenti e le offerte di spazio abitativo;<\/li>\n<li>Tariffe agevolate per studenti che condividono un appartamento. (costi acqua, energia etc.)<\/li>\n<li>Contratti tra pubblico e privato per la ristrutturazione e l\u2019utilizzo degli edifici vuoti per progetti sociali.<\/li>\n<li>Promuovere modelli abitativi innovativi: Co-housing, Abitazioni intergenerazionali, cooperative edilizie, mini-case (<em>tiny houses)<\/em>;<\/li>\n<li>Evitare l\u2019accumulazione di patrimonio immobiliare non abitativo;<\/li>\n<li>Regolare il contratto <em>Airbnb<\/em> per riportarlo al suo senso e obiettivo iniziale e introdurre il pagamento della tassa di soggiorno anche per gli alloggi offerti sul portale <em>Airbnb<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong> ISTITUZIONI E PARTECIPAZIONE<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><em>Bolzano pu\u00f2 e deve aprirsi al mondo<\/em><\/h2>\n<p>Bolzano \u00e8 una citt\u00e0 plurilingue e pluriculturale dove l\u2019incontro e l\u2019interazione tra le varie culture non \u00e8 sempre visto come un valore aggiunto. Oggi pi\u00f9 che mai abbiamo il compito di conservare e rafforzare la nostra convivenza.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le politiche democratiche Bolzano ha ancora margini di miglioramento. Una societ\u00e0 \u00e8 democratica se tutti e tutte partecipano attivamente al suo sviluppo.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Garantire il pluralismo e l\u2019applicazione delle norme sulla democrazia diretta.<\/li>\n<li>Una autonomia di cui tutti si sentono parte. Tutte e tutti, anche i nuovi e le nuove cittadine o chi parla un\u2019altra lingua, devono sentirsi a casa.<\/li>\n<li>Una democrazia dinamica e trasparente e adeguata ai tempi.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Informazioni trasparenti e continue verso tutti\/e i\/le cittadini\/e, espresse in maniera semplice e comprensibile (\u201clinguaggio semplice\u201d), per sviluppare e ampliare la formazione alla cittadinanza attiva;<\/li>\n<li>Partecipazione a eventi periodici che favoriscano la partecipazione attiva, lo scambio di idee e l\u2019informazione di tutta la cittadinanza;<\/li>\n<li>Rafforzare la presenza del Comune di Bolzano nell\u2019Associazione nazionale Comuni italiani (ANCI) e lo scambio di buone pratiche con altri Comuni, anche al di fuori della Provincia\/Regione;<\/li>\n<li>Rivedere il rapporto Comune-Provincia in un\u2019ottica di sussidiariet\u00e0 e maggiore autonomia nell\u2019ambito del Consorzio dei Comuni. La sindaca\/il sindaco deve essere protagonista attiva\/o nelle sedute della Giunta provinciale quando si trattano delibere riguardanti il capoluogo;<\/li>\n<li>Coinvolgere i cittadini e le cittadine in quanto parte attiva nei processi decisionali del Comune (urbanistica partecipata, comitati di cittadini e cittadine, referendum, bilancio partecipato \u2026). Vogliamo che Bolzano diventi una citt\u00e0 modello per quanto riguarda la democrazia diretta e la partecipazione da parte di cittadine e cittadini informati;<\/li>\n<li>Rafforzare i Consigli di Quartiere dotandoli di maggiori competenze, prevedendo risorse finanziarie e personale per progetti partecipativi e di coinvolgimento della cittadinanza. Promuovere laboratori di in\/formazione e di politica per cittadine\/i attivi del quartiere;<\/li>\n<li>Permettere il voto disgiunto nelle votazioni per i Consigli di Quartiere.<\/li>\n<li>Valorizzare e rafforzare le Consulte cittadine (giovani, anziani\/e, persone diversamente abili, stranieri) e definire chiare e certe competenze decisionali e risorse finanziare dedicate;<\/li>\n<li>Introdurre il <em>diversity management<\/em> e il \u201cgender budgeting\u201d nelle politiche comunali per valutare meglio le ripercussioni delle stesse sulla vita delle\/dei cittadine\/i;<\/li>\n<li>Proporre iniziative per prevenire e gestire conflitti nei contesti urbani, in collaborazione con il Tribunale dei minori, l\u2019ANACI, con cooperative e associazioni specifiche;<\/li>\n<li>Estendere il diritto di voto alle\/ai nuove\/i cittadine\/i per l\u2019elezione dei Consigli di quartiere e nei referendum consultivi;<\/li>\n<li>Favorire la partecipazione e responsabilizzazione dei giovani con interventi adeguati e attraverso il coinvolgimento di coloro che hanno compiuto 16 anni in occasione di consultazioni;<\/li>\n<li>Intensificare i contatti, le reti, le collaborazioni e i gemellaggi con le citt\u00e0 dell\u2019Euregio, europee e internazionali e del Sud globale;<\/li>\n<li>Rendere le politiche comunali coerenti con l\u2019Agenda 2030 delle Nazioni Unite per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile;<\/li>\n<li>Istituire in Comune la figura del \u201cReferente per la sostenibilit\u00e0\u201d;<\/li>\n<li>Rafforzare la cooperazione e la solidariet\u00e0 internazionale e prevedere un aumento dei fondi per partenariati nel Sud globale e per iniziative di educazione alla pace e alla mondialit\u00e0 a Bolzano;<\/li>\n<li>Aderire alle campagne internazionale di lotta alla povert\u00e0;<\/li>\n<li>Aderire alle reti contro il diffondersi di fenomeni di odio e battersi contro le nuove forme di razzismo e contro ogni discriminazione.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong> PARI OPPORTUNIT\u00c0<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><strong>La politica delle donne \u00e8 politica per l\u2019intera societ\u00e0<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Garantire le pari opportunit\u00e0 significa guardare al futuro!<\/em><\/h2>\n<p>Dalla garanzia di pari opportunit\u00e0 si misura la lungimiranza di una societ\u00e0 avanzata e illuminata, che riconosce e valorizza l\u2019unicit\u00e0 dell\u2019individuo, cos\u00ec come la diversit\u00e0 delle persone. \u00c8 uno dei compiti pi\u00f9 nobili, quello di promuovere tutte le persone come membri della societ\u00e0 pienamente riconosciute in tutto il loro valore e di sostenerle nella creazione della loro vita e nel pieno esercizio dei loro diritti. L\u2019attribuzione predefinita dei ruoli a seconda del genere, che pu\u00f2 provocare povert\u00e0 e isolamento, sessismo e come ultima conseguenza la violenza, danneggia tutti e tutte noi.<\/p>\n<p>Le donne Verdi bolzanine si impegnano in politica e nella societ\u00e0 civile e si riconoscono nell\u2019Europa.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>La partecipazione autodeterminata e paritaria in politica e nella societ\u00e0 per tutti e tutte.<\/li>\n<li>Siamo per una cultura del rispetto e della gentilezza<\/li>\n<li>Programmi, condizioni e strutture che contribuiscano a estirpare la violenza di genere, le discriminazioni e il sessismo in tutte le sue forme.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Lotta al mobbing e alle discriminazioni sul posto di lavoro;<\/li>\n<li>Continuare a promuovere percorsi formativi per studi di genere e di responsabilizzazione delle donne (<em>gender studies and empoverment<\/em>) potenziando gli sportelli anche nei quartieri;<\/li>\n<li>Sostegno per genitori single;<\/li>\n<li>Potenziamento delle strutture per la protezione delle donne e dei consu<em>ltori come punti di appoggio e<\/em> consulenza per tutti e tutte indipendentemente da provenienza, et\u00e0, cultura, religione, orientamento sessuale. Supporto alla medicina di genere;<\/li>\n<li>Rafforzare la conciliazione tra lavoro e famiglia con azioni a sostegno di una equa ripartizione del lavoro familiare tra uomo e donna;<\/li>\n<li>Promuovere azioni culturali e di sensibilizzazione per rimuovere le discriminazioni di genere, consolidare la Rete RE.A.DY per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere e rafforzare maggiormente la Rete contro la violenza di genere;<\/li>\n<li>Realizzare un luogo diurno per l\u2019inclusione delle donne senza tetto;<\/li>\n<li>Proseguire il Tavolo di confronto sul tema della prostituzione;<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h2><strong>Diversit\u00e0 sessuale e di genere LGBTIQA<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere non sono mai questioni puramente private.<\/em><\/h2>\n<p>Una societ\u00e0 aperta e solidale apprezza la diversit\u00e0 e promuove l\u2019autodeterminazione, anche per quanto riguarda la sessualit\u00e0 e il genere. Orientamento sessuale e identit\u00e0 di genere non sono mai questioni puramente private, perch\u00e9 la sessualit\u00e0 e il genere danno forma all\u2019intera societ\u00e0 in quanto dimensioni importanti dell\u2019esistenza umana. Ruoli rigidamente definiti per genere, categorizzazioni normative e gerarchie sono da mettere in discussione e da inquadrare nel contesto di altre caratteristiche personali. I cambiamenti positivi sia a livello legislativo che culturale devono essere registrati e vissuti come un successo e un miglioramento per tutti e tutte.<\/p>\n<p><strong>Siamo per: <\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Parlare: la politica deve affrontare le questioni relative all\u2019atteggiamento verso sessualit\u00e0 e genere, soprattutto negli ambiti in cui sono diffusi tab\u00f9 e discriminazioni.<\/li>\n<li>Sensibilizzare: promuovere in ambito culturale ed educativo misure mirate alla sensibilizzazione a favore della diversit\u00e0 sessuale e di genere.<\/li>\n<li>Impegnare: la politica si deve impegnare per i diritti delle persone LGBTIQA e per l\u2019organizzazione di un Pride cittadino<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Interventi di sensibilizzazione per la diversit\u00e0 sessuale e di genere nelle scuole e in istituti di formazione professionale con misure per la prevenzione di atteggiamenti omo- o trans-fobici, di mobbing e bullismo.;<\/li>\n<li>Salute LGBTIQA: attenzione specifica alle minoranze sessuali e di genere nella promozione della salute e della prevenzione e attenzione ai diritti e ai bisogni di persone trans e intersex in ambito sanitario;<\/li>\n<li>Formazione continua: misure di sensibilizzazione e aggiornamento sul tema della diversit\u00e0 sessuale e di genere per il personale negli ambiti scolastico, sociale, sanitario, giuridico e tra le forze dell\u2019ordine;<\/li>\n<li>Collaborare con associazioni impegnate per la promozione di iniziative a tutela dei diritti e delle richieste di persone LGBTIQA;<\/li>\n<li>Ampliare l\u2019attivit\u00e0 di consulenza di base per il coming-out dei\/delle giovani, anche attraverso adeguate misure di sostegno e consulenza per genitori, parenti e amici.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong> CONVIVENZA E INTEGRAZIONE<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><strong>Convivenza dei gruppi linguistici<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Vivere insieme e non accanto ai nostri vicini<\/em><\/h2>\n<p>Cultura e istruzione\/formazione seguono ancora percorsi separati. Nonostante la realt\u00e0 plurilingue scuole, associazioni culturali e sportive sono ancora divise per gruppi linguistici che continuano ancor oggi a vivere uno accanto all\u2019altro.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>La scuola plurilingue come offerta formativa supplementare, da scegliere liberamente;<\/li>\n<li>La pianificazione condivisa di eventi culturali e sportivi e l\u2019utilizzo comune delle infrastrutture;<\/li>\n<li>Unire e non dividere.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Sezioni\/scuole plurilingui dove ci sono sufficienti iscrizioni per dare avvio a una classe.<\/li>\n<li>Formazione e aggiornamento degli insegnanti in un\u2019ottica interculturale e inclusiva;<\/li>\n<li>Mettere a disposizione di tutti i gruppi linguistici e amministrare insieme tutte le infrastrutture culturali, ricreative e sportive;<\/li>\n<li>Promuovere offerte sportive, artistiche, per il tempo libero, progetti per lo scambio curriculare per incentivare la conoscenza e lo scambio reciproci tra giovani dei diversi gruppi linguistici e di diverse nazionalit\u00e0;<\/li>\n<li>Dare priorit\u00e0 a progetti comuni nell\u2019assegnazione dei contributi.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong> CULTURA E ISTRUZIONE<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><strong>Istruzione<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Imparare in modo gioioso e democratico e per tutta la vita<\/em><\/h2>\n<p>L\u2019istruzione deve essere concepita come compito interdisciplinare di tutta la societ\u00e0: si impara dal primo all\u2019ultimo giorno di vita. Il mondo dell\u2019istruzione sudtirolese \u00e8 caratterizzato da approcci molto innovativi, soprattutto nelle scuole materne e all\u2019Universit\u00e0 dove l\u2019insegnamento \u00e8 trilingue e nella formazione professionale. La scuola al contrario mostra chiari segnali di sovraccarico: classi affollate, personale precario, migrazione, stress da prestazione sono solo alcuni dei fattori problematici con cui la scuola a Bolzano deve confrontarsi e resi ancor pi\u00f9 critici dall\u2019emergenza COVID.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Promuovere una scuola bilingue con classi bilingui in ogni ordine di scuola<\/li>\n<li>Alleggerire: la quotidianit\u00e0 scolastica deve essere decongestionata, individuati mediante L\u2019individuazione di spazi adeguati alle classi.<\/li>\n<li>Pi\u00f9 democrazia: scuola e formazione devono poter partecipare, decidere, condividere le responsabilit\u00e0 e hanno bisogno di maggiore inclusione.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Realizzare un\u2019educazione bilingue: promuovere scuole dell\u2019infanzia, elementari, medie e superiori bilingui sul modello degli asili nido e dell\u2019Universit\u00e0 a Bolzano gi\u00e0 bilingui;<\/li>\n<li>Mettere in rete le istituzioni extrascolastiche, creando migliori collegamenti tra di loro;<\/li>\n<li>Ridurre il numero massimo di alunni\/e per classe favorendo in questo modo la sperimentazione di nuove metodologie didattiche, il lavoro progettuale e in gruppo, lezioni interdisciplinari ecc.;<\/li>\n<li>Avvicinare alunni, studenti e docenti alle tematiche ambientali mediante attivit\u00e0 scolastiche da svolgere negli spazi verdi della citt\u00e0;<\/li>\n<li>Favorire la formazione dei docenti nel campo della didattica a distanza;<\/li>\n<li>Valorizzare e potenziare anche la formazione extrascolastica: biblioteche, aggiornamento, scuole musicali, per tutti i gruppi linguistici. Una particolare attenzione a gruppi target (anziani, migranti, uomini) meno affini alla formazione.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h2><strong>Cultura<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Per spazi culturali liberi, aperti e rivolti al futuro<\/em><\/h2>\n<p>La cultura \u00e8 centrale per lo sviluppo delle societ\u00e0 e delle persone. Cultura e arte hanno raggiunto un elevato standard anche nella nostra citt\u00e0, ma hanno bisogno di maggiore professionalit\u00e0 e di prospettive a lungo termine e le istituzioni culturali devono potersi sentire libere e puntare sul loro potenziale interculturale.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Un dialogo culturale aperto che comprenda passato, presente e futuro.<\/li>\n<li>Il collegamento tra lo spazio culturale linguistico italiano, tedesco e di altre culture in un\u2019ottica culturale europea.<\/li>\n<li>Mettere in rete le associazioni, le iniziative culturali e i progetti artistici sul territorio e renderli sempre pi\u00f9 professionali e interculturali.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Sicurezza progettuale soprattutto per iniziative, festival e progetti interlinguistici che curano collaborazioni stabili con partner anche da altri Paesi;<\/li>\n<li>Garantire alle associazioni un sostegno triennale per la programmazione;<\/li>\n<li>Rivalutare il ruolo delle istituzioni culturali e sostenere apertura a nuovi gruppi target come le persone anziane e quelle immigrate;<\/li>\n<li>Creare una Casa delle Culture, come luogo di incontro e di scambio tra associazioni, cittadini di tutte le culture, studenti e operatori del servizio civile per promuovere una cultura del rispetto, convivenza e solidariet\u00e0;<\/li>\n<li>Reinserire in forma rivisitata il Pass cultura come riconoscimento per i\/le volontari\/e;<\/li>\n<li>Promuovere eventi culturali alternativi e attivit\u00e0 laboratoriali annuali;<\/li>\n<li>Rilanciare il Museo civico, come \u201cCasa della storia di Bolzano\u201d, in stretta collaborazione con il Museo Commemorativo del Monumento alla Vittoria;<\/li>\n<li>Percorsi di alfabetizzazione civica (educazione alla legalit\u00e0) e conoscenza del territorio anche per nuovi\/e cittadini\/e;<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h2><strong>Cultura giovanile<br \/>\n<\/strong><em style=\"font-size: 16px;\">Spazio per i giovani.<\/em><\/h2>\n<p>In molti ambiti della societ\u00e0 i giovani hanno gi\u00e0 superato molte barriere sociali. Le iniziative spontanee ed innovative non devono essere frenate da politiche proibizionistiche o da una burocrazia troppo complicata, piuttosto dobbiamo incentivarle. Siamo per una citt\u00e0 viva, dove i giovani possano realizzarsi liberamente. Per questo vogliamo ora pi\u00f9 diritti, pi\u00f9 libert\u00e0 e pi\u00f9 fiducia nei e per i giovani.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Maggiore sostegno alle iniziative giovanili, semplificazione e sburocratizzazione per l\u2019organizzazione di eventi;<\/li>\n<li>Sostegno alle iniziative culturali serali e notturne in vari quartieri che connotano una citt\u00e0 pi\u00f9 aperta alle esigenze dei\/delle giovani.<\/li>\n<li>Criteri adeguati alle esigenze del nostro tempo per l\u2019assegnazione di contributi a chi fa cultura.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Orari flessibili al posto del coprifuoco per la chiusura dei locali e individuazione di nuovi luoghi per giovani;<\/li>\n<li>Una cultura sostenibile del fare festa: formazione e sostegno per organizzatori e organizzatrici per dare vita a eventi Green (Green Events*);<\/li>\n<li>Istituzione di una \u201cCasa delle Culture\u201d vista anche come centro interculturale per culture giovanili con uno sportello Info-giovani, sale prova e di registrazione musicale, strutture teatrali e\/o impianti audio-video e multimediali, per proporre un fitto calendario di concerti, spettacoli, corsi e laboratori, anche in collaborazione con la Libera Universit\u00e0 di Bolzano;<\/li>\n<li>Promozione di progetti interculturali in ambito scolastico e giovanile.<\/li>\n<li>Pi\u00f9 libert\u00e0 per l&#8217;arte di strada. Individuare dei luoghi pubblici in tutta la citt\u00e0 in cui \u00e8 possibile fare musica liberamente.<\/li>\n<li>L\u2019introduzione di un abbonamento culturale giovanile con un certo numero di ingressi spendibili su scelta del\u2019utente per accedere a concerti, teatro o cinema esteso anche agli universitari.<\/li>\n<li>Spazi e magazzini messi a disposizione dal Comune per artisti da usare come laboratori artistici e\/o luoghi per tenere materiali.<\/li>\n<li>Installare un palco fisso dove regolarmente vengono organizzati concerti ed eventi culturali sul piazzale Prati del Talvera.<\/li>\n<li>Decentralizzare l\u2019offerta culturale. Creazione di spazi e iniziative di incontro per giovani in tutti i quartieri.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong> SOSTENIBILIT\u00c0 DIGITALE<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><em>Per i diritti civili digitali.<\/em><\/h2>\n<p>Riconosciamo il grande potenziale di libert\u00e0 che apre la digitalizzazione e la diffusione di internet. Il nostro obiettivo \u00e8 uno sviluppo economico che tuteli il bene comune digitale per le prossime generazioni che rispetti la dignit\u00e0 della persona. Sosteniamo il <em>\u201cManifesto per la sostenibilit\u00e0 digitale in Sudtirolo&#8221; <\/em>come piattaforma per tutte le persone che vogliono avviarsi sulla strada della sostenibilit\u00e0 digitale in ambito culturale, sociale, sul posto di lavoro o nella propria azienda.<br \/>\nCi impegniamo per i diritti civili digitali e contro il controllo e i monopoli che mettono in pericolo i nostri diritti di base in economia e nell\u2019amministrazione.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Una riflessione etica sulla societ\u00e0 digitale<\/li>\n<li>Un\u2019autodifesa digitale*<\/li>\n<li>Una gestione pi\u00f9 sicura dei dati<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Promuovere <strong>u<\/strong>na riflessione etica nelle scuole e nelle istituzioni di formazione continua per poter affrontare questioni importanti che la digitalizzazione del mondo del lavoro ci pone;<\/li>\n<li>Realizzare un\u2019offensiva educativa ampia per la popolazione sul mondo della digitalizzazione, del monopolio dei dati, sulla tutela della propria <em>privacy<\/em>, <em>cybermobbing<\/em> e disinformazione e sull\u2019utilizzo sostenibile;<\/li>\n<li>Sostegno al progetto Fuss*, per software liberi in scuole e amministrazioni;<\/li>\n<li>Sportello Open e Linux nel Comune di Bolzano, per accompagnare le cittadine e i cittadini nel mondo della digitalizzazione sostenibile;<\/li>\n<li>Promuovere l\u2019utilizzo di tecnologie sicure, come reti cablate, riservare luoghi il pi\u00f9 possibile privi di radiazioni (parchi gioco, asili, scuole, &#8230;);<\/li>\n<li>Organizzare convegni sul tema del 5G e promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione dei cittadini e cittadine e formazione per i funzionari e funzionarie comunali;<\/li>\n<li>Sospendere l\u2019applicazione della tecnologia 5G finch\u00e9 non si abbia la certezza che questa non comporti rischi per la salute pubblica tutelando in questo modo la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente e la salute delle persone.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>\u00a0<\/strong><\/h3>\n<h1><span style=\"color: #008000;\"><strong> SICUREZZA<\/strong><\/span><\/h1>\n<h2><em>Per pi\u00f9 prevenzione <\/em><\/h2>\n<p>Una citt\u00e0 che garantisce un\u2019offerta adeguata di servizi, di attivit\u00e0 economiche, che favorisce il formarsi di luoghi di relazione in spazi e aree pedonali e la realizzazione di un\u2019ampia gamma di attivit\u00e0 culturali, \u00e8 una citt\u00e0 vivace, sicura e attenta al benessere di tutte le fasce della popolazione.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Una citt\u00e0 vivace, sicura e solidale.<\/li>\n<li>Pi\u00f9 prevenzione e informazione.<\/li>\n<li>Favorire il dialogo interculturale e intergenerazionale per rendere i quartieri pi\u00f9 sicuri, grazie anche all\u2019intensificazione di attivit\u00e0 socioculturali.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Promuovere la musica, gli spettacoli teatrali e la danza, il cinema e le arti di strada;<\/li>\n<li>Potenziare le misure di prevenzione e l\u2019accesso ai servizi per persone in difficolt\u00e0 per ridurre le situazioni di disagio in aree critiche della citt\u00e0;<\/li>\n<li>Sostenere i progetti con <em>streetworker<\/em> e collaborare in maniera coordinata con le iniziative di volontariato e le organizzazioni incaricate attive nelle aree critiche della citt\u00e0 fronteggiando i fenomeni di emarginazione, dipendenza e violenza, elaborando apposite linee guida da promuoversi in collaborazione con ASSB, terzo settore e volontari;<\/li>\n<li>Continuare nei Tavoli per la lotta alla prostituzione;<\/li>\n<li>Incrementare la collaborazione tra le forze dell\u2019ordine e vigili urbani e i servizi sociali e sanitari per misure preventive e sociali nelle azioni di controllo della citt\u00e0;<\/li>\n<li>Evitare il costituirsi di bivacchi tramite adeguati progetti di accoglienza per senzatetto e migranti in collaborazione con la Provincia e gli altri comuni del territorio.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGRAMMA\u00a0ELEZIONI COMUNALI BOLZANO 2020 &nbsp; Premessa Il Gruppo Verdi di Bolzano ha elaborato il programma sulla base dei principi consolidati di rispetto, solidariet\u00e0, plurilinguismo e tutela dell\u2019ambiente. 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