{"id":18423,"date":"2018-09-12T09:07:59","date_gmt":"2018-09-12T07:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/?page_id=18423"},"modified":"2018-09-12T09:43:54","modified_gmt":"2018-09-12T07:43:54","slug":"soziales","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.verdi.bz.it\/it\/soziales\/","title":{"rendered":"Politiche sociali"},"content":{"rendered":"<h1>Politiche sociali<\/h1>\n<h2><\/h2>\n<h2>Per una societ\u00e0 solidale<\/h2>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Una vita dignitosa come diritto fondamentale per tutti e tutte<\/em><\/p>\n<p>Negli ultimi 50 anni il Sudtirolo \u00e8 diventata una regione ricca e piena di benessere. Purtroppo questo benessere non \u00e8 accessibile per alcune fasce sociali. Uno stato sociale forte \u00e8 la garanzia migliore per una convivenza pacifica. Grazie alla sua Autonomia, l\u2019Alto Adige-S\u00fcdtirol ha delle competenze importanti in ambito sociale. Queste devono essere messe in atto in maniera mirata e ampliate per creare una sistema sociale trasparente e adeguato alle caratteristiche della nostra comunit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Rinnovare<\/em><\/strong><strong>: <\/strong>l\u2019Alto Adige pu\u00f2 unire approcci positivi dei vicini del Nord (es: tutela economica di base, tutela per la non autosufficienza) con elementi positivi della tradizione italiana (i sistemi scolastici e sanitari pubblici).<\/li>\n<li><strong><em>Garantire:<\/em><\/strong> i bisogni di base devono essere finanziati attraverso sistemi di tutela sociale legati alle tasse.<\/li>\n<li><strong><em>Attivare<\/em><\/strong><strong>: <\/strong>l\u2019autoaiuto e la solidariet\u00e0 hanno bisogno di incentivi.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Una vita dignitosa come diritto fondamentale!<\/strong> I diritti e i servizi fondamentali devono essere definiti a livello provinciale come diritto della persona. Devono essere garantiti attraverso un piano di finanziamento con fondi sicuramente coperti (fondi sociali, di cura, familiari).<\/li>\n<li><strong>Un reddito sociale di cittadinanza:<\/strong> riforma e ricongiungimento delle misure statali, regionali e provinciali di tutela sociale gi\u00e0 ora esistenti e introduzione di uno sportello unico di consulenza e gestione.<\/li>\n<li><strong>Sapere significa chiarezza<\/strong>: informare le cittadine e i cittadini sui loro diritti e obbligo a motivare per iscritto concessioni e dinieghi. Deve essere di nuovo possibile presentare ricorso alla pubblica amministrazione in caso di servizi negati ingiustamente.<\/li>\n<li><strong>Attendiamo da tanto tempo <\/strong>il piano sociale provinciale 2018-2013 con il resoconto sociale continuo e la valutazione obbligatoria dell\u2019efficacia.<\/li>\n<li><strong>Chi lavora nel sociale fa la differenza:<\/strong> serve una continua pianificazione del bisogno di personale per rafforzare e sostenere le professioni del sociale &#8211; di accompagnamento, assistenza, cura. Formazione e aggiornamento di alta qualit\u00e0, migliori condizioni economiche a livello delle professioni in ambito educativo e sanitario, flessibilit\u00e0 degli orari di lavoro, riconoscimento dell\u2019importanza del loro ruolo nella societ\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Young Greens propongono<\/strong><strong>:<br \/>\n<\/strong><strong>Il volontariato ha tanti volti<\/strong>. Creare delle migliori basi giuridiche per il volontariato. Il riconoscimento deve andare oltre i crediti per l\u2019esame di maturit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Persone diversamente abili<\/h2>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Le persone diversamente abili non sono disabili, vengono rese tali.<\/em><\/p>\n<p>La molteplicit\u00e0, la diversit\u00e0 e le tante differenze in quanto esseri umani sono per noi Verdi dei valori centrali. Tutte le persone sono uniche e diverse. Ogni persona vale. Siamo convinti che le persone disabili, proprio per queste loro caratteristiche, possano sviluppare delle abilit\u00e0 che altri invece non sviluppano o sviluppano meno. Quindi tutti e tutte possiamo apprendere l\u2019uno dall\u2019altra. Non \u00e8 la compassione che muove la relazione con l\u2019altra persona, ma l\u2019attenzione e il rispetto. Siamo per un incontro alla pari ed \u00e8 nostro dovere adattare le condizioni alle necessit\u00e0 di tutte le persone.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>un Alto Adige-S\u00fcdtirol libero da barriere architettoniche<\/em><\/strong>, per assicurare la libert\u00e0 di movimento negli spazi pubblici.<\/li>\n<li><strong><em>pi\u00f9 investimenti<\/em><\/strong> nell\u2019accompagnamento di persone con necessit\u00e0 particolari.<\/li>\n<li><strong><em>informazioni ai genitori<\/em><\/strong>, che sono in attesa di un figlio o di una figlia con necessit\u00e0 particolari.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo di:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Rendere visibili!<\/strong> La pubblicit\u00e0 mostra sempre persone senza disabilit\u00e0. Questo deve cambiare.<\/li>\n<li><strong>Incentivare nuove forme di assistenza<\/strong> (convivenza).<\/li>\n<li><strong>Investire nella formazione!<\/strong> Il lavoro per l\u2019inclusione ha bisogno di personale e di risorse.<\/li>\n<li><strong>Aprire il mondo del lavoro.<\/strong> Il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro deve essere facilitato. Per questo anche le famiglie hanno bisogno di un sostegno particolare.<\/li>\n<li><strong>Comunicare attraverso un linguaggio semplice.<\/strong> Testi e informazioni rilevanti per la partecipazione devono essere redatti in un linguaggio semplice e nella lingua dei segni.<\/li>\n<li><strong>Offrire accompagnamento e consulenza<\/strong> per persone con disabilit\u00e0, anche consulenza di coppia e accompagnamento per giovani donne.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Young Greens propongono:<br \/>\n<\/strong><strong>Tandem<\/strong> per studenti delle scuole superiori in cui ragazzi e ragazze con e senza disabilit\u00e0 possano conoscersi nel tempo libero. Questo potrebbe essere riconosciuto come attivit\u00e0 di volontariato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Lavoro<\/h2>\n<p><em>Non solo lavoro, ma buon lavoro!<\/em><\/p>\n<p>Nella vita di tutte e tutti noi il lavoro ha un ruolo molto importante. Il lavoro \u00e8 realizzazione, identificazione e, allo stesso tempo, mestiere che d\u00e0 da vivere. Nel mercato del lavoro altoatesino per\u00f2 non \u00e8 tutto oro quello che luccica: ci sono sempre pi\u00f9 rapporti di lavoro precari, un numero crescente di \u201cWorking poors\u201d, persone che non riescono ad arrivare alla fine del mese, nonostante un lavoro a tempo pieno.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Siamo per: <\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Lavoro di qualit\u00e0<\/em><\/strong><em>.<\/em> Il lavoro deve avere un senso, dare soddisfazione e rendere possibile una vita dignitosa. Di conseguenza non chiediamo un lavoro qualsiasi, ma lavoro di qualit\u00e0.<\/li>\n<li><strong><em>Un obiettivo<\/em><\/strong><em>:<\/em> l\u2019Alto Adige-S\u00fcdtirol deve diventare il miglior posto in cui lavorare, nel senso della qualit\u00e0 delle condizioni di lavoro.<\/li>\n<li><strong><em>Un impegno: <\/em><\/strong>il prossimo piano pluriennale per la politica per il lavoro deve puntare principalmente alla qualit\u00e0 dei rapporti di lavoro, delle condizioni di lavoro e del trattamento economico.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Permeabilit\u00e0 del mercato del lavoro:<\/strong> l\u2019Alto Adige si impegna per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all\u2019estero.<\/li>\n<li><strong>Monitoraggio continuo:<\/strong> le condizioni contrattuali e di lavoro vanno continuamente monitorati, anche tenendo presente la meccanizzazione e la digitalizzazione.<\/li>\n<li><strong>Conciliazione come tema centrale<\/strong>: nuovi modelli di orari lavorativi tengono molto pi\u00f9 conto delle necessit\u00e0 di famiglie, cura, bambine\/i, tempo libero, ecc. La Provincia, come datore di lavoro pi\u00f9 grande, deve dare l\u2019esempio con buone pratiche. Un\u2019attenzione particolare si deve dedicare ai genitori-single e a chi rientra al lavoro dopo una lunga assenza.<\/li>\n<li><strong>Un \u201cminimo salariale orario altoatesino\u201d.<\/strong> Deve essere possibile, con un lavoro a tempo pieno, arrivare alla fine del mese con dignit\u00e0.<\/li>\n<li><strong>Contratti integrativi locali:<\/strong> per aumentare i salari bassi. Le imposte regionali e le tariffe pubbliche vanno scaglionate a seconda del reddito.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Young Greens propongono:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>I tirocini restino tali:<\/strong> impedire l\u2019abuso dei tirocini e alzare la retribuzione minima consigliata.<\/li>\n<li><strong>Accordo europeo per il riconoscimento dei titoli di studio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Famiglia e cura<\/h2>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Tempo per le relazioni<\/em><\/p>\n<p>Esistono diversi tipi di famiglie, tutti con gli stessi diritti. La famiglia \u00e8 competente e autodeterminata. La famiglia \u00e8 relazione e solidariet\u00e0. Famiglia \u00e8 plurigenerazionale e sussidiaria.<br \/>\nLe famiglie del Sudtirolo sono cambiate e si sono aperte. La gamma di famiglie va dalla famiglia tradizionale, passando dalla famiglia Patchwork e i genitori single, fino alle famiglie formate da coppie omossessuali con o senza figli\/e. Possiedono tante competenze, hanno acquisito esperienze, risorse e prospettive accompagnate da relazioni sussidiarie. Non da ultimo la famiglia \u00e8 un fattore economico, un partner importante dell\u2019economia locale: investire nella famiglia significa investire nella comunit\u00e0!<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Conciliazione<\/em><\/strong> lavoro e famiglia e organizzazione della vita familiare.<\/li>\n<li><strong><em>Tempo<\/em><\/strong> per la cura, l\u2019assistenza, l\u2019educazione e le relazioni.<\/li>\n<li><strong><em>Benessere<\/em><\/strong> attraverso la riduzione del fattore di spesa pi\u00f9 elevato: la casa (vedi casa a prezzi accessibili, 2.7).<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Libert\u00e0 di scelta per le famiglie:<\/strong> diritto all\u2019accudimento dei figli e delle figlie (nidi, asili, scuole materne, Tagesmutter\/vater, assegni per l\u2019accudimento); pi\u00f9 strutture ovunque possibile (vedi obiettivo EU: un posto al nido garantito ad almeno il 33% di bambini\/e sotto i 3 anni).<\/li>\n<li><strong>Incentivi per imprese<\/strong> per sostenere la conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro per madri e padri.<\/li>\n<li><strong>La famiglia ha bisogno di tempo<\/strong>: politiche del tempo coordinate (Provincia, Comuni, partner sociali, orari di apertura)<\/li>\n<li><strong>Tutela di base per i bambini<\/strong> fino al 18\u00b0 anno di et\u00e0: semplificare e uniformare i provvedimenti di sostegno finanziario. Unificazione delle misure economiche di sostegno alla famiglia da parte dello Stato, della Regione e della Provincia.<\/li>\n<li><strong>Non solo rose e fiori!<\/strong> Iniziative a sostegno delle situazioni di crisi familiare (informazioni, consulenza, formazione, auto-aiuto, sostegno).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Young Greens propongono:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>\u201cPer educare un bambino o una bambina c\u2019\u00e8 bisogno di un intero villaggio\u201d <\/strong>sostenere le reti informali ed extrafamiliari. Creare opportunit\u00e0 di incontro tra le generazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Salute<\/h2>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Una vita sana e autodeterminata dal primo all\u2018ultimo respiro per tutti e tutte <\/em><\/p>\n<p>Abbiamo quindi bisogno di misure di prevenzione, come movimento e alimentazione sana; consulenza, accompagnamento e accudimento medico e sanitario competente con uno sguardo complessivo sulla persona. I presupposti per una vita sana e autodeterminata coinvolgono tutti gli ambiti della vita e quindi anche della politica. I temi della salute e della prevenzione devono entrare a pieno titolo nelle politiche economiche, di mobilit\u00e0, lavoro e formazione, cos\u00ec come nella gestione dei rapporti sociali del tempo libero, del contatto con la natura.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Mettere la persona al centro<\/em><\/strong> del sistema sanitario, rafforzare l\u2019autoresponsabilit\u00e0 e la partecipazione.<\/li>\n<li><strong><em>Pragmatismo:<\/em><\/strong> con attenzione alle sindromi croniche e psichiche sempre pi\u00f9 frequenti.<\/li>\n<li><strong><em>Prevenzione:<\/em><\/strong> sostenere un approccio di medicina generale e di sostegno alla prevenzione.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Assistenza medica di base per tutti e ovunque. <\/strong>Sviluppo degli ospedali di periferia \u2013 devono diventare dei veri e propri centri per l\u2019assistenza medica e di cura di base.<\/li>\n<li><strong>Pi\u00f9 partecipazione da parte delle persone coinvolte <\/strong>nei processi di programmazione e nei trattamenti di cura attraverso organi di partecipazione dedicati alla pianificazione e alla valutazione, all\u2019informazione e all\u2019accompagnamento in caso di prevenzione, trattamenti e assistenza post-cura.<\/li>\n<li><strong>Riduzione dei tempi di attesa<\/strong> tramite una gestione centralizzata delle prenotazioni e il coordinamento continuo su scala provinciale dei servizi e anche tra strutture pubbliche e private.<\/li>\n<li><strong>La salute prima della malattia:<\/strong> creazione di un centro per la promozione della salute e prevenzione con particolare attenzione sulle malattie croniche.<\/li>\n<li><strong>Libert\u00e0 di scelta sui vaccini<\/strong>. Puntare sull\u2019informazione e sulla sensibilizzazione piuttosto che sulla costrizione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Young Greens propongono:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Non relegare a tab\u00f9 le dipendenze<\/strong>, ma rafforzare il lavoro di prevenzione, soprattutto tra i\/le giovani. Vale anche per le dipendenze da gioco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Tasse e tariffe<\/h2>\n<p><em>Per una giusta distribuzione del benessere. <\/em><\/p>\n<p>Obiettivo a lungo tempo della politica fiscale e sociale \u00e8 una giusta distribuzione del benessere.\u00a0 In quella direzione le tasse devono essere armonizzate a livello europeo e il principio di responsabilit\u00e0 deve essere valorizzato nelle politiche delle tariffe e delle imposte. Si deve fare tutto il possibile per distribuire in modo pi\u00f9 giusto il peso fiscale. In generale il reddito da lavoro deve essere alleggerito dagli oneri fiscali.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Cambiare mentalit\u00e0.<\/em><\/strong> Chiedere allo Stato di reintrodurre la patrimoniale e quindi di tassare di pi\u00f9 i grandi patrimoni. Sosteniamo la tassazione delle transazioni finanziarie.<\/li>\n<li><strong><em>Controllare<\/em><\/strong><strong>.<\/strong> Controlli pi\u00f9 efficienti sui vari livelli (comunale, provinciale, statale) per contrastare l\u2019evasione fiscale e la fuga dei capitali.<\/li>\n<li><strong><em>Portare qui.<\/em><\/strong> A medio termine le competenze sui controlli devono passare dallo Stato alla Provincia.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo<\/strong><strong>:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Obiettivi chiari:<\/strong> per i provvedimenti di sostegno economico sono necessari criteri pi\u00f9 semplici, pi\u00f9 trasparenza e controlli pi\u00f9 efficienti.<\/li>\n<li><strong>Sviluppare il DURP (Dichiarazione unificata di reddito e patrimonio)<\/strong> e inserirlo come strumento di tassazione ovunque aumenti l\u2019efficacia del sistema di distribuzione.<\/li>\n<li><strong>Perch\u00e9 solo insieme funziona:<\/strong> nell\u2019elaborazione della politica fiscale locale i partner sociali devono essere sistematicamente coinvolti.<\/li>\n<li><strong>Attivi per la giustizia fiscale. <\/strong>In caso di evasione fiscale la Giunta sporge denuncia e\/o si costituisce parte civile in tribunale.<\/li>\n<li><strong>Usare gli spazi di manovra regionali.<\/strong> Per il supplemento IRPEF regionale alzare l\u2019area no-tax da 28.000 \u20ac a 35.000 \u20ac. Il supplemento IRPEF regionale viene alzato per i salari superiori ai 75.000 \u20ac lordi annui all\u2019aliquota di imposta massima.<\/li>\n<li><strong>Semplificazione fiscale per le imprese \u2013 <\/strong>vincolata per\u00f2 (es. IRAP) alla condizione che il vantaggio debba ricadere anche sui\/lle dipendenti con salari pi\u00f9 elevati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Young Greens propongono:<br \/>\n<\/strong><strong>Sostenere: <\/strong>attualmente i\/le giovani non vengono pi\u00f9 considerate \u201ca carico\u201d quando raggiungono un reddito annuo di 3.000 \u20ac. La Provincia si deve impegnare per alzare questa soglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Casa a prezzi accessibili<\/h2>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Sosteniamo una politica pubblica provinciale della casa &#8211; una politica equa, sensata e ponderata<\/em>.<\/p>\n<p>Gli elevati prezzi degli affitti sul mercato privato degli appartamenti sono uno dei fattori principali del crescente impoverimento di molte famiglie in Alto Adige. Al momento sono 3.600 le famiglie morose pendenti davanti al Tribunale di Bolzano per riscossione coattiva. Vi sono coinvolte anche famiglie che non possono pi\u00f9 permettersi di saldare per tempo l\u2019intero affitto. A questo vogliamo offrire delle soluzioni.<br \/>\nEppure non sono solo gli affitti a essere esorbitanti. Anche i prezzi per l\u2019acquisto sono ben superiori alla media europea. Una politica della casa dalle buone intenzioni ma poco ponderata (soldi per l\u2019affitto, agevolazioni edilizie) da parte della mano pubblica \u00e8 stata co-responsabile per decenni dell\u2019inflazione dei prezzi. E oltre a questo anche il turismo pesa sul mercato immobiliare altoatesino.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Evitare le case vuote<\/em><\/strong> e renderle abitabili: delle ca. 230.000 unit\u00e0 abitative presenti in Sudtirolo, ca. 15.000 sono vuote.<\/li>\n<li><strong><em>Prezzi accessibili per tutte e tutti: <\/em><\/strong>l\u2019accesso alla casa deve essere creato e garantito anche per il ceto medio.<\/li>\n<li><strong><em>Rafforzare l\u2019edilizia sociale<\/em><\/strong><strong>.<\/strong> Ci vuole un ampio programma di edilizia sociale per coprire il bisogno.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo di: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Utilizzare gli appartamenti vuoti<\/strong>. Tassare di pi\u00f9 gli edifici lasciati vuoti, in modo da creare pi\u00f9 offerta sul mercato.<\/li>\n<li><strong>Creare pi\u00f9 offerta nell\u2019edilizia sociale, <\/strong>per diminuire la domanda e quindi abbassare i prezzi degli affitti sul mercato privato.<\/li>\n<li><strong>Contrastare il rincaro degli affitti.<\/strong> Tetto massimo per il costo degli affitti anche per il mercato privato.<\/li>\n<li><strong>Introdurre dei fondi di garanzia provinciali<\/strong> per tutto l\u2019Alto Adige. I padroni di casa ottengono una garanzia al 100% sull\u2019affitto e in cambio riducono i prezzi degli affitti del 20%.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Young Greens propongono:<br \/>\n<\/strong><strong>Casa accessibile per le\/i giovani<\/strong> e spazio a nuove forme dell\u2019abitare: \u201cOfferta di coabitazione giovanile\u201d da parte di fornitori di energia, acqua e gas, riduzione delle tasse di registrazione. Adattare il contributo per l\u2019affitto a forme innovative di abitare, come ad esempio il Mieth\u00e4user Syndakat*.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Migrazione e cooperazione internazionale allo sviluppo<\/h2>\n<p><em>Smettiamo di sfruttarli a casa loro!<\/em><\/p>\n<p>Il nostro benessere \u00e8 direttamente collegato al sottosviluppo di altre regioni del mondo. Oltre 68 milioni di persone nel mondo sono costrette a lasciare le loro case fuggendo da guerre, catastrofi naturali, emergenze, sfruttamento, estrema povert\u00e0. Solo una piccola percentuale di queste persone raggiunge l\u2019Europa sopravvivendo a lunghi e pericolosi viaggi. Accogliere queste persone, affrontare le sfide e le opportunit\u00e0 globali combattendo le cause della povert\u00e0 con modelli innovativi, equi e pacifici \u00e8 da sempre una priorit\u00e0 dei Verdi.<\/p>\n<p><strong>Siamo per:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong><em>Una politica d\u2019<\/em><\/strong><strong><em>asilo comune europe<\/em><\/strong><strong><em>a<\/em><\/strong> con un\u2019equa suddivisione delle responsabilit\u00e0.<\/li>\n<li><strong><em>La riforma della legge Bossi-Fini<\/em><\/strong>, per garantire il regolare soggiorno e dell\u2019inclusione sociale, abitativa e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari.<\/li>\n<li><strong><em>Commercio equo e solidale<\/em><\/strong><strong>, <\/strong>disarmo partenariati internazionali, politiche di cooperazione sostenibili. Le risorse dei paesi del sud del mondo appartengono a loro!<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Proponiamo:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>nuovo permesso di soggiorno di un anno per ricerca lavoro<\/strong>, regolarizzazione degli stranieri irregolari su base individuale per motivi lavorativi, formativi o di legami familiari;<\/li>\n<li><strong>no ai CPR (<\/strong>Centri di permanenza per il rimpatrio), centri-prigione di permanenza per il rimpatrio (ma sostenere il rimpatrio volontario assistito per chi lo scelga);<\/li>\n<li><strong>corridoi umanitari<\/strong> per persone in fuga da guerra, carestie e mutamenti climatici,<\/li>\n<li><strong>un sistema di accoglienza diffuso, rigoroso e inclusivo<\/strong> modello Sprar*, chiusura dei grandi centri di accoglienza;<\/li>\n<li><strong>un unico Assessorato <\/strong>per tutte le competenze attualmente divise: cooperazione internazionale, accoglienza\/immigrazione, integrazione. Significativo aumento dei fondi provinciali stanziati;<\/li>\n<li><strong>un centro di formazione interdisciplinare<\/strong> su solidariet\u00e0 internazionale, interculturalit\u00e0, anti-discriminazione, anti-razzismo e prevenzione dei conflitti; corso universitario di specializzazione nell\u2019inclusione e innovazione sociale nonch\u00e9 nell\u2019economia e finanza solidale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Young Greens propongono:<br \/>\n<\/strong><strong>Un corso universitario<\/strong> sul fenomeno migratorio presso l\u2019Unibz (migration studies).<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Politiche sociali Per una societ\u00e0 solidale \u00a0Una vita dignitosa come diritto fondamentale per tutti e tutte Negli ultimi 50 anni il Sudtirolo \u00e8 diventata una regione ricca e piena di benessere. Purtroppo questo benessere non \u00e8 accessibile per alcune fasce sociali. 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