Una piramide d’oro con la base d’argilla

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

Il nuovo disegno di legge sulla struttura dirigenziale dell’amministrazione provinciale punta sugli alti dirigenti. Questo a discapito di competenza ed equità sociale – e con indennità fino a 240.000 Euro!

Il 18 maggio la giunta provinciale ha approvato il disegno di legge sulla struttura dirigenziale dell’amministrazione provinciale. Si chiude così la prima tormentata fase di questa “riforma” che ha già lasciato alle sue spalle più di una vittima. L’opinione pubblica ha potuto intuire quali lotte si svolgevano ai piani alti dell’amministrazione e della politica. Si sono scontrate due impostazioni opposte: meglio rafforzare l’anello dirigenziale più basso (direttori/direttrici di ufficio, coordinatori/coordinatrici) oppure valorizzare ancora di più la punta più alta (soprattutto direttori e direttrici di dipartimento)?

Il Gruppo Verde denuncia da tempo che le direzioni di dipartimento, nominate dalla maggioranza politica, rappresentano la “punta dorata della piramide” (si veda l’interrogazione d’attualità del 12/01/2016, Risposta).

I 23 posti dirigenziali nei dipartimenti costano più di 2 milioni all’anno. Otto capi di dipartimento e tre intendenti scolastici guadagnano tra 77.000 e 142.000 Euro all’anno. A questi si aggiungono il direttore generale (128.700 Euro) e il segretario generale (158.200 Euro). [Tutte le cifre sono al lordo e senza indennità di risultato].

A capo della dirigenza e per la durata della legislatura vengono quindi poste persone (eccetto il direttore generale, che deve superare una selezione) provenienti dalla stretta cerchia degli assessori e delle assessore, spesso dall’ambito politico di fiducia. Puntare su di loro significa rafforzare il livello politico dell’amministrazione. Il disegno di legge approvato dalla giunta valorizza proprio questo livello in quanto il limite per le indennità viene alzato fino a 240.000 Euro, ben oltre le indennità attuali. Uno sviluppo molto pericoloso: si sa che i tetti massimi si trasformano presto in norma. Come si intenda spiegare questi stipendi d’oro ai normali dipendenti è incomprensibile.

Secondo noi sono i direttori e le direttrici di ufficio, nominati/e tramite concorso o altro tipo di selezione, la colonna portante della struttura dirigenziale della provincia. Accanto ci sono le coordinatrici e i coordinatori che con le loro competenza tematiche svolgono un lavoro di grande importanza per i singoli progetti. Con la nuova legge le indennità dirigenziali vengono adeguate all’oneroso sistema statale, mentre l’indennità di coordinamento rischia di essere cancellata. In questo modo vengono svantaggiate le posizioni dirigenziali più basse e le competenze acquisite nel tempo non vengono riconosciute.

L’indebolimento dell’anello più basso e la valorizzazione di quello più alto è il leitmotiv del disegno di legge, ed emerge chiaro quando ad esempio la delega a livelli più bassi deve essere motivata, mentre a direttori e direttrici di dipartimento viene data “facoltà di avocare l’adozione di provvedimenti di competenza dei/lle dirigenti”.

Ulteriori aspetti emergeranno e verranno criticati nel corso del dibattito in commissione.

Un primo commento da parte nostra: non c’è alcuna traccia di un benché minimo impegno per più democratizzazione e trasparenza. Ancora una volta la giunta delude proprio in quell’impegno che nel 2013 aveva solennemente preso: la divisione tra politica e amministrazione sempre promessa ma che viene continuamente negata.

Bolzano, 18.05.2017

Consiglieri provinciali
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Natura e turismo, conflitto e simbiosi: conferenza internazionale a Merano con patrocinio verde.

Natura e turismo, conflitto e simbiosi: conferenza internazionale a Merano con patrocinio verde.

All Inclusive? Nature and tourism between conflict and symbiosis – Questo è il titolo della conferenza internazionale organizzata dai Verdi sudtirolesi in collaborazione con i Verdi europei il prossimo fine settimana a Merano. Venerdì 23 giugno si[...]
Natura e turismo, conflitto e simbiosi: Conferenza internazionale a Merano

Natura e turismo, conflitto e simbiosi: Conferenza internazionale a Merano

All Inclusive? Nature and tourism between conflict and symbiosis – è il titolo della conferenza internazionale, organizzata il 24/25 giugno a Merano dai Verdi dell’Alto Adige/Südtirol in collaborazione con i Verdi Europei. Il fitto fine settimana [...]
Referente per la comunicazione cercasi

Referente per la comunicazione cercasi

Il Gruppo Verde in Consiglio provinciale e regionale cerca un*a referente per la comunicazione Il lavoro del gruppo consiste nella critica costruttiva e nel controllo dell’azione della giunta provinciale. In Consiglio vengono presentate proposte per[...]
C’è ancora speranza per la Turchia? UE e occidente alla prova.

C’è ancora speranza per la Turchia? UE e occidente alla prova.

C’è ancora speranza per la Turchia? UE e occidente alla prova. Venerdì, 9. giugno 2017, ore 18.30 Incontro e discussione c/o Ristorante Jona (Via Crispi 38, Bolzano) Dopo un periodo di modernizzazione e di apertura, dal 2012 il presidente turc[...]
Musei e collezioni: spazio a dialogo, diversità e apertura

Musei e collezioni: spazio a dialogo, diversità e apertura

È da quasi 30 anni che in provincia stiamo aspettando una nuova legge sui musei. Dal 1988, anno in cui è stata varata la legge vigente, il settore museale ha conosciuto una rapida evoluzione in tutta Europa e così anche in Alto Adige. In questi 25 an[...]
Libertà di scelta per il parto!

Libertà di scelta per il parto!

In occasione della Giornata internazionale del parto in casa, il Collegio delle ostetriche dell'Alto Adige ha ribadito con forza che la libera scelta del luogo in cui  partorire deve essere maggiormente sostenuta. Il diritto a un parto autodeterminat[...]
Partenza ecosociale verso gli appuntamenti elettorali - commiato e nuove elezioni all’assemblea provinciale verde

Partenza ecosociale verso gli appuntamenti elettorali - commiato e nuove elezioni all’assemblea provinciale verde

C’era un fitto ordine del giorno all’assemblea provinciale verde il 27 maggio 2017 nella sala di Rappresentanza del Comune di Bolzano. Hans Heiss è stato salutato con una Standing Ovation dopo 14 mesi di co-portavoce. Sono seguite le votazioni.[...]