Sbarramento al Brennero? Attenzione alle conseguenze!

0 Flares Filament.io 0 Flares ×
Brennerbahn

Brennerbahn

Dopo le dichiarazioni del governo austriaco e della polizia tirolese sarà difficile evitare un nuovo regime di gestione al confine del Brennero, che prevederà probabilmente sistemi di controllo e di sbarramento. Con tutta la comprensione per il desiderio da parte dell’Austria di ridurre il numero dei profughi, scaricare in questo modo il problema sugli stati confinanti non è né condivisibile né di grande lungimiranza – una soluzione europea deve puntare alla distribuzione del peso e delle responsabilità e non alla chiusura dei confini.
In più la chiusura del confine al Brennero danneggia gli stretti rapporti tra Tirolo e Alto Adige/Südtirol, resi molto più facili con l’accordo di Schengen.

Ad ogni modo, i seguenti provvedimenti sono irrinunciabili:

  • Da parte italiana è necessario provvedere alla distribuzione e all’assistenza dei profughi molto prima del confine, invece di lasciare che si arenino tutti al Brennero: no ai cosiddetti „hotspots“ al Brennero! Rischierebbero peraltro di diventare degli inospitali “coldspots” viste le condizioni fredde e precarie, sia dal punto di vista climatico che umanitario.
  • Se da parte dell’Austria verranno realizzate delle strutture di controllo, le possiamo accettare solo in un’ottica strettamente umanitaria.
  • Da parte dell’Alto Adige/Südtirol è ancora più importante rafforzare l’attuale assistenza diurna e prevedere delle possibilità di alloggio. L’offerta si limita oggi a uno standard minimo e abbandona molti profughi nella completa incertezza anche a causa della mancanza di informazioni.
  • Già ora dobbiamo prevedere una rete di centri di assistenza con sufficienti posti letto dal Brennero in giù. Qui deve intervenire la Provincia in funzione sussidiaria per lo Stato.

L’Alto Adige/Südtirol, che finora ospita un numero piuttosto gestibile di profughi (1000), nel 2016 dovrà sostenere sfide ben più grandi, ma di certo ben lontane da quelle sostenute dal Land Tirol che attualmente fa fronte ad altre cifre, ospitando a oggi 6000 richiedenti asilo. Per la nostra Provincia non c‘è motivo di allarmismo, ma di una maggiore attenzione, abilità di contrattazione e gestione più efficiente. Soprattutto però di apertura all’impegno umanitario a cui i cittadini e le cittadine sudtirolesi sono sicuramente pronti.

P.S. Una conseguenza dei maggiori controlli sarebbe che il traffico di transito, aumentato nell‘ultimo anno del 4% superando i 2 milioni di mezzi, potrebbe spostarsi verso ovest su altre tratte. Mentre la politica sta ad osservare i flussi migratori con gli occhi di Argo, accetta con rassegnazione i “flussi” del traffico di transito con le sue enormi emissioni inquinanti. Magari per questi fosse possibile, cosa molto utile in quest’altro contesto, ottenere finalmente uno „spostamento“!

Hans Heiss
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba

Bolzano, 8 febbraio 2016

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

A Bolzano il Vertice Euregio sul traffico: tre azioni concrete invece di inutili promesse

A Bolzano il Vertice Euregio sul traffico: tre azioni concrete invece di inutili promesse

Se oggi i governatori dell’Euregio e gli/le assessori/e competenti di ambiente e trasporti si incontrano per un vertice su traffico e trasporti, vuol dire che tutti hanno preso atto della gravità della situazione del traffico sull’asse del Brennero: [...]
No thumbnail available
I Verdi del Alto Adige – Südtirol con Liberi e Uguali

I Verdi del Alto Adige – Südtirol con Liberi e Uguali

Il Coordinamento Provinciale dei Verdi ha deciso nella sua riunione di sabato, 30 dicembre, di aderire alla Lista „Liberi e Uguali“ guidata dal Presidente del Senato Pietro Grasso e dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. La decisione è stata [...]
Pensiamo alle  conseguenze - Posizione dei Verdi sulla doppia cittadinanza 

Pensiamo alle  conseguenze - Posizione dei Verdi sulla doppia cittadinanza 

  Partiamo dai fatti: già oggi in Europa migliaia di persone hanno un doppio passaporto. Ciò rispecchia a buon diritto la storia loro e della loro famiglia in un’Europa i cui confini sono stati continuamente attraversati. La nostra posizi[...]
Il governo ÖVP-FPÖ in Austria è fatto: comincia una trasformazione blu-turchese della vicina Repubblica - con preoccupanti conseguenze per l'Alto Adige

Il governo ÖVP-FPÖ in Austria è fatto: comincia una trasformazione blu-turchese della vicina Repubblica - con preoccupanti conseguenze per l'Alto Adige

I vertici di ÖVP e FPÖ hanno concluso velocemente la formazione del nuovo governo a Vienna. Esattamente due mesi dopo le elezioni, nasce il gabinetto Kurz-Strache. Con tre sorprese: tante nuove facce, una folta rappresentanza di donne nelle file dell[...]
Biotestamento: grazie a Mina Schett Welby

Biotestamento: grazie a Mina Schett Welby

Per una volta, la politica italiana si è assunta grande responsabilità. Con il voto a larga maggioranza di questa mattina al Senato, il cosiddetto testamento biologico è finalmente legge. Pazienti irreversibilmente malati, le loro famiglie e gli oper[...]
Più che sicurezza ci vuole coraggio

Più che sicurezza ci vuole coraggio

Questa mattina si è concluso il dibattito generale sul bilancio provinciale. La presentazione di numeri e cifre offre a maggioranza e minoranza l’occasione per valutare il corso delle politiche attuate dalla Giunta provinciale negli ultimi quattro an[...]
Mercatini di Natale: superati i limiti del sostenibile

Mercatini di Natale: superati i limiti del sostenibile

L'ultimo fine settimana ha stabilito nuovi record per i mercatini di Natale dell'Alto Adige: le città della provincia sono state invase da centinaia di migliaia di visitatori, migliaia di auto, autobus e camper hanno intasato strade e parcheggi. I[...]