S. Pancrazio: Malga trasformata in villa

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Dello SbarbaINTERROGAZIONE

La Guardia di finanza di Merano ha appurato che la malga Nolm situata a ca. 1900 metri di altitudine nel comune di S. Pancrazio d’Ultimo è stata trasformata illegalmente, con l’utilizzo di contributi provinciali (concessi per il restauro e ripristino delle malghe sugli alpeggi), in una villa, con un aumento della cubatura, senza nessuno spazio per il ricovero degli animali durante l’alpeggio e con la costruzione di una funivia con stazione a monte e a valle. Così sono state violate norme urbanistiche e vincoli paesaggistici.

Si chiede:

  1. Quando è avvenuta la trasformazione della malga in villa e quali autorizzazione possedeva in quel momento il proprietario?
  2. Chi aveva il compito del controllo a livello comunale e provinciale?
  3. Durante e dopo i lavori, e fino ad aggi, come è potuto succedere che né Comune né Provincia si accorgessero di un cambiamento così radicale di un edificio che per legge deve mantenere la sua vocazione originaria? Dove erano le guardie forestali e lo stesso sindaco?
  4. La Provincia intende far riportare la malga al suo stato originale?
  5. La Provincia intende agire legalmente nei confronti del proprietario della “malga” per l’abuso dei contributi provinciali?
  6. Che cosa intende fare la provincia per appurare i fatti e per far rispettare la legge?

Consiglieri provinciali

Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss

Bolzano, 26 agosto 2013

 

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