Ripristinare l’operazione “Mare Nostrum”!

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

MareNostrumVOTO al Parlamento italiano approvato dal Consiglio Regionale con 33 voti a favore.

Ecatombe nel Mediterraneo: è urgente ripristinare l’operazione “Mare Nostrum” per salvare i migranti in mare

l flussi di migranti che attraversano il Mediterraneo sono aumentati in modo significativo a partire dal 2013, all’indomani della “Primavera araba”, a seguito della crisi in Libia e nel Corno d’Africa e della guerra civile in Siria, dove il governo di Bassar al-Asad e il maggiore responsabile della morte di oltre 200.000 uomini, donne e bambini siriani. Infine vi e anche il regime terroristico del ISIS, che in Medio Oriente ha costretto alla fuga migliaia di persone.
Queste situazioni catastrofiche hanno come conseguenza l’esodo di milioni di persone, che raggiungono la Turchia, il Libano e la Giordania, ma anche l’Europa attraverso il Mediterraneo. La principale destinazione di transito di questo flusso migratorio e l’ltalia, dove nel 2014 sono approdati circa 200.000 migranti, di cui solo 37.000 registrati, mentre la parte restante soggiorna illegalmente sul territorio. La maggior parte dei migranti sbarcati in Italia senza essere stati registrati ha raggiunto l’Europa centrale e settentrionale, per cui solo in Austria sono stati registrati circa 30.000 nuovi arrivi nel 2014.

La fuga dall’Africa avviene per la maggior parte in barconi, gestiti da trafficanti di esseri umani, spesso in partenza da Libia o Egitto, sovraccarichi di persone, con insufficiente carburante e cibo, e di conseguenza spesso si verificano dei naufragi. La recente strage in mare del barcone sovraffollato sino all’inverosimile e costata la vita a 900 persone, ma oltre all’indignazione e all’orrore suscitato non ha prodotto alcuna misura efficace per migliorare la situazione.

Un intervento umanitario di grande impatto e stata l’operazione “Mare Nostrum”, avviata da meta ottobre 2013 al 31 ottobre 2014 dopo l’annegamento di circa 350 persone davanti a Lampedusa, con la quale il Governo italiano, guidato da Letta, decise di impiegare la Marina Militare per operazioni di salvataggio ad ampio raggio. “Mare Nostrum” ha effettivamente salvato molte migliaia di persone in difficoltà in mare, sottraendone alcune a morte sicura. L’operazione, riconosciuta a livello internazionale, si è tuttavia conclusa il 31 ottobre 2014. La decisione di terminare la missione di “Mare Nostrum” e stata incomprensibile, dato che i costi di 9 milioni di euro al mese erano più che ragionevoli rispetto ai risultati raggiunti. Anche l’argomentazione che “Mare Nostrum” incentiverebbe ancor più le bande di passatori, non ha fondamento se si considerano le catastrofi di questi ultimi mesi.

A fronte del recente disastro, per il quale l’espressione “catastrofe umanitaria” appare quasi un eufemismo, e alla luce delle tiepidi reazioni da parte dell’UE che si mostra indegna del premio Nobel a lei conferito, e necessario ripristinare la missione “Mare Nostrum” e assegnare nuovamente alla Marina Militare italiana il comando per salvare i migranti in difficoltà, intervenendo già dinanzi alla costa africana.

Ciò premesso, il Consiglio regionale della Regione Trentino-Alto Adige fa voti al Parlamento e al Governo italiano affinché

  • si ripristini immediatamente un‘operazione per il salvataggio di migranti in mare e vengano predisposti i provvedimenti necessari per entrare in azione;
  • si intervenga con forza presso I’UE affinché finalmente si sviluppi e si attui rapidamente un programma di aiuto e coordinamento per i flussi di migranti provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente.

f.to: l CONSIGLIERI REGIONALI
Hans HEISS
Brigitte FOPPA
Riccardo DELLO SBARBA
Magdalena AMHOF
Paul KÖLLENSPERGER
Mattia CIVICO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Tram Bolzano-Oltradige, il Consiglio provinciale approva la mozione del gruppo Verde. La scelta per il tram diventa così irreversibile

Tram Bolzano-Oltradige, il Consiglio provinciale approva la mozione del gruppo Verde. La scelta per il tram diventa così irreversibile

Con l'approvazione della mozione favorevole al Tram del Gruppo Verde, firmata in una versione modificata anche da alcuni colleghi del Gruppo Svp, il Consiglio provinciale fissa in modo definitivo la scelta di fondo di realizzare un collegamento su bi[...]
Doppia cittadinanza: come la politica è in grado di crearsi i problemi ed è poi incapace di risolverli

Doppia cittadinanza: come la politica è in grado di crearsi i problemi ed è poi incapace di risolverli

Chiediamo ai partiti al governo una linea chiara e di prendere in considerazione tutti i gruppi linguistici dell’Alto Adige nella discussione sul doppio passaporto. Durante il suo primo incontro con il Ministro degli esteri Alfano a Roma, la nuova[...]
Interrogazione: “Bike & Sci” nel parco naturale

Interrogazione: “Bike & Sci” nel parco naturale

Il 5 gennaio 2018, sull’Alpe di Siusi, si è tenuto l’evento “Bike & Sci”. La manifestazione, che vedeva in gara sulla pista Bullaccia una combinazione di motociclisti e sciatori, è stata organizzata dall’Alpe di Siusi Marketing Soc. coop. Da [...]
A Bolzano il Vertice Euregio sul traffico: tre azioni concrete invece di inutili promesse

A Bolzano il Vertice Euregio sul traffico: tre azioni concrete invece di inutili promesse

Se oggi i governatori dell’Euregio e gli/le assessori/e competenti di ambiente e trasporti si incontrano per un vertice su traffico e trasporti, vuol dire che tutti hanno preso atto della gravità della situazione del traffico sull’asse del Brennero: [...]
Disegno di legge provinciale - Democrazia diretta, partecipazione e formazione politica
I Verdi del Alto Adige – Südtirol con Liberi e Uguali

I Verdi del Alto Adige – Südtirol con Liberi e Uguali

Il Coordinamento Provinciale dei Verdi ha deciso nella sua riunione di sabato, 30 dicembre, di aderire alla Lista „Liberi e Uguali“ guidata dal Presidente del Senato Pietro Grasso e dalla Presidente della Camera Laura Boldrini. La decisione è stata [...]
Pensiamo alle  conseguenze - Posizione dei Verdi sulla doppia cittadinanza 

Pensiamo alle  conseguenze - Posizione dei Verdi sulla doppia cittadinanza 

  Partiamo dai fatti: già oggi in Europa migliaia di persone hanno un doppio passaporto. Ciò rispecchia a buon diritto la storia loro e della loro famiglia in un’Europa i cui confini sono stati continuamente attraversati. La nostra posizi[...]
Il governo ÖVP-FPÖ in Austria è fatto: comincia una trasformazione blu-turchese della vicina Repubblica - con preoccupanti conseguenze per l'Alto Adige

Il governo ÖVP-FPÖ in Austria è fatto: comincia una trasformazione blu-turchese della vicina Repubblica - con preoccupanti conseguenze per l'Alto Adige

I vertici di ÖVP e FPÖ hanno concluso velocemente la formazione del nuovo governo a Vienna. Esattamente due mesi dopo le elezioni, nasce il gabinetto Kurz-Strache. Con tre sorprese: tante nuove facce, una folta rappresentanza di donne nelle file dell[...]