Rappresentanti della Provincia fuori dai Cda

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anticorruzioneI rappresentanti della Provincia dovranno uscire dai consigli di amministrazione delle società partecipate: è quanto prevede la cosiddetta “legge anticorruzione” promossa nel 2012 dal governo Monti (Legge 6 novembre 2012, n. 190 recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale 13 novembre 2012, n. 265). L’incompatibilità riguarda diverse posizioni, a partire da quella del Presidente Durnwalder nei Cda della Laimburg e di Castel Tirolo. La Provincia avrebbe già stilato un elenco delle singole posizioni, ma di questo si hanno solo notizie frammentarie

si chiede:

  1. Di fornire l’elenco completo delle situazioni di incompatibilità, con l’indicazione del Cda, della persona incompatibile alla luce della norma Monti, del ruolo ricoperto dalla persona sia nel Cda che nell’amministrazione pubblica, del soggetto che ne ha disposto la nomina.
  2. Di spiegare quali passi vuole intraprendere la Provincia per garantire il rispetto della norma Monti e la relativa tempistica.

Consiglieri provinciali

Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss

Bolzano, 9 luglio 2013

 

One Response to Rappresentanti della Provincia fuori dai Cda

  • Bruno Bruno says:

    Decadenza dei Consiglieri Provinciali uscenti dai Cda delle Partecipate
    I Consigli Provinciali scadranno tutti a fine giugno.
    I Consiglieri Provinciali uscenti con incarichi nei cda delle Partecipate, (Aeroporti , Aziende di Trasporto, etc) , dovranno comunque lasciare, (anche in corso di mandato), l’incarico nei cda , dal momento che tali incarichi sono strettamente connessi all’esercizio della loro funzione pubblica, istituzionale, di Consigliere Provinciale che viene a cessare.
    Il Presidente della Provincia che rappresenterà fino al 31/12/2014 l’intero Consiglio Provinciale, dovrebbe assumere temporaneamente, fino a nuova nomina, la carica nei Cda delle partecipate, ricoperte dai Consiglieri Provinciali decaduti.
    E’ anche un modo per evitare che i Consiglieri Provinciali decaduti, continuino ad esercitare potere e visibilità politica all’interno delle nascenti Province e Città Metropolitane.
    Tutto ciò andrebbe comunque chiarito nelle circolari interpretative della Legge Del Rio.

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