Pluralismo dell’informazione a km 0

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

MeinungsvielfaltA proposito dell’acquisizione del quotidiano Alto Adige da parte di Athesia.

Questa mattina il Presidente della Società Athesia Michl Ebner ha descritto l’operazione di acquisizione dei quotidiani „Alto Adige“ e „Trentino“ da parte del suo gruppo come un „provvedimento ecologico“: ora che entrambi i quotidiani verranno stampati nella tipografia di casa, le distanze per il trasporto saranno ridotte e si darà quindi un contributo importante all’economia locale… Con tutto il rispetto, signor Ebner, persino noi paladini e paladine della natura e dell‘ambiente troviamo che in questa storia tale aspetto sia assolutamente secondario. Riteniamo invece che non ci sia nulla di più antiecologico della concentrazione di potere nel settore dell’informazione.

Negli ultimi vent’anni, l’Italia ci ha mostrato chiaramente che cosa significhi per una politica sana e un’opinione pubblica informata quando i mezzi di comunicazione vengono concentrati nelle mani di poche persone, per di più ammanicate con la politica. L’Alto Adige Südtirol sta andando proprio in quella direzione. Da partito di opposizione, la cui visibilità sulle pagine del Dolomiten è ridotta al lumicino, non possiamo che essere preoccupati dalla direzione che sta prendendo il controllo dell’informazione locale, che ora si allarga anche all’altro gruppo linguistico.

Nelle prime interviste, il signor Ebner assicura che verrà rispettata l’indipendenza delle redazioni. Lo misureremo su questo. Resta il fatto che per la partecipazione democratica e per il pluralismo dell’informazione, questa concentrazione è un colpo molto forte, un altro passo indietro, dalla democrazia delle cittadine e dei cittadini al dominio sui media.

13.10.2016

Brigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Per gli animali e le persone

Per gli animali e le persone

Presentazione del disegno di legge per un “Divieto di utilizzo di esche e bocconi avvelenati” Il disegno di legge è stato presentato trasversalmente da Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba, Hans Heiss, Andreas Pöder e Paul Köllensperger e il 21 apr[...]
La legge sul fine vita

La legge sul fine vita

Serata-Info-Abend Bolzano-Bozen, Sala Comune/Gemeindesaal, Vicolo Gumer Gasse La legge sul fine vita Die Patientenverfügung con/mit On. DELIA MURER e/und MINA WELBY On. DELIA MURER, deputata "Articolo1-MDP", è prima-firmataria della legge[...]
Osservatore elettorale in Turchia.

Osservatore elettorale in Turchia.

Questa domenica, domenica di Pasqua, in Turchia avrà luogo il contestato referendum sulla cosiddetta riforma costituzionale con la quale il presidente Erdogan cerca di legalizzare ed assicurare a sé stesso e al suo partito AKP quel potere pressoché a[...]
Sguardi 2016

Sguardi 2016

Per il Gruppo Verde si è concluso ormai un altro anno intenso. Ancora una volta possiamo guardarci indietro soddisfatti e fare un bilancio delle attività svolte nel 2016. Ci siamo impegnate e impegnati su tutti i fronti caldi dell’attualità provin[...]
Riforma sanità: il buon lavoro politico paga

Riforma sanità: il buon lavoro politico paga

Ben dieci importanti emendamenti dei Verdi approvati dal Consiglio provinciale (cui se ne aggiungono altri due già approvati in commissione). La riforma resta problematica, ma qualche passo avanti è stato fatto, tramite il reciproco ascolto tra maggi[...]
Maestri cercasi

Maestri cercasi

Consenso sulla proposta "Cercasi uomini che vogliano fare i maestri" Il Consiglio provinciale oggi ha discusso le nostre proposte per incentivare la presenza maschile nelle scuole materne e nelle scuole elementari. Il dibattito ha dimostrato che s[...]
Sanità, una riforma malriuscita.

Sanità, una riforma malriuscita.

Le proposte del gruppo Verde per garantire il diritto alla salute a cittadine e cittadini Non è la „grande riforma“ che era stata promessa. Restano due diverse leggi a regolare il settore. Manca qualsiasi piano finanziario. L'auspicato coordinam[...]