ORTISEI: i confini delle Dolomiti patrimonio Unesco non sono un optional !

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

B-1090-Geislerspitzen

A Ortisei si vuole spostare e potenziare la cabinovia 3S che porta da Furnes (stazione media a Ortisei) al Seceda. Il nuovo tracciato, però, attraversa una porzione del Parco Naturale Puez Odle, che è habitat Natura 2000 e “area cuore” dell’UNESCO.

Invece di rispettare le tutele e trovare soluzioni alternative, la maggioranza Svp di Ortisei propone di spostare i confini del Parco e dell’area UNESCO. Il Consiglio comunale è chiamato a decidere già questa sera. Sarebbe un pericoloso precedente e una palese violazione degli impegni presi con l’UNESCO per il progetto “Dolomiti patrimonio naturale dell’Umanità”.

Il nuovo tracciato ha già sollevato la protesta dell’associazione ambientalista “Lia natura y usanzes” e del club alpino “Lia da mont “. Ma la vicenda riguarda l’intera Provincia di Bolzano e la sua credibilità nei confronti dell’UNESCO.

Lo spostamento, anche se di alcune decine di metri, costituirebbe un precedente molto grave. L’inserimento nell’elenco dell’UNESCO comporta infatti per la Provincia di Bolzano e per lo Stato italiano l’impegno a “conservare per le generazioni future il proprio patrimonio riconosciuto nella sua singolarità e integrità”. Se tale integrità – definita al momento in cui sono stati tracciati i confini – viene meno, la Commissione Unesco che periodicamente verifica il rispetto degli impegni presi potrebbe escludere il “sito-cuore” Puez-Odle dall’area del “Patrimonio dell’Umanità”.

Il nuovo tracciato della funivia 3S, infatti, attraverserebbe un’area in cui sono presenti ben 14 delle 16 tipologie di habitat Natura 2000. Il regolamento del parco naturale, sottoposto a vincolo paesaggistico, nonché il vincolo di Natura 2000 (indicato nella L.P. 12 maggio 2010) non ammettono nuove costruzioni all’interno dei confini del parco. Di fronte a questi vincoli, il progetto per il nuovo tracciato della funivia è secco: “Risulta necessaria la modifica del confine del Parco. Lo spostamento del confine comporterà una modifica della geometria di entrambe le aree UNESCO (“core” e “buffer”)”.

Il gruppo dei Verdi in Consiglio provinciale invita il Consiglio comunale a sospendere ogni decisione in merito e a trovare una soluzione alternativa che rispetti le tutele del Parco e gli impegni presi con l’UNESCO.

Bolzano, 19. Aprile 2013

Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Le scuole materne „tedesche“ e le contraddizioni della politica scolastica in Alto Adige

Le scuole materne „tedesche“ e le contraddizioni della politica scolastica in Alto Adige

Il dibattito sulle iscrizioni di bambini e bambine „non-tedeschi/e“ nelle scuole materne tedesche apre svariate questioni tipiche della politica scolastica sudtirolese degli ultimi decenni. Ora più che mai è evidente quanto la politica della separazi[...]
Disposizioni sull’assestamento di bilancio in Consiglio provinciale

Disposizioni sull’assestamento di bilancio in Consiglio provinciale

Breve guida verde nella giungla di norme Nel corso della odierna conferenza stampa del Gruppo Verde, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba e Brigitte Foppa hanno commentato la legge sull'assestamento di bilancio che verrà discussa nella sessione di Cons[...]
È tempo di cambiare!

È tempo di cambiare!

Il sistema scolastico separato è agli sgoccioli Da molti anni noi Verdi ci impegniamo con decisione per un rinnovamento radicale del sistema scolastico sudtirolese, i cui obiettivi principali, in una provincia con più gruppi linguistici, dovrebbero [...]
Dove sono finite trasparenza e partecipazione?

Dove sono finite trasparenza e partecipazione?

Giunta provinciale: troppe decisioni fondamentali prese a colpi di “delibere fuori sacco”. La giunta Kompatscher si era presentata annunciando un nuovo stile, caratterizzato da trasparenza e partecipazione. Nel corso del tempo queste promesse sono[...]
Convegno internazionale a Merano

Convegno internazionale a Merano

#greeningtourism – limiti e opportunità dello sviluppo turistico in Europa e sull’Arco alpino All Inclusive? Con questa domanda i Verdi del Sudtirolo hanno accolto una platea internazionale per analizzare il conflitto, ma anche le possibili simbio[...]
Ennesima omnibus

Ennesima omnibus

Meno diritti per le persone immigrate e meno garanzie sugli OGM per consumatori e consumatrici. La legge omnibus (LGE Nr. 125/17) è l’ennesimo esempio di come non si fa legislazione. Un anno fa, in occasione della omnibus precedente, il Gruppo Ver[...]
La legge sulla dirigenza arriva in Consiglio provinciale

La legge sulla dirigenza arriva in Consiglio provinciale

Una piramide d’oro con la base d’argilla Dopo il dibattito in Commissione legislativa, giovedì 29 giugno la legge sulla struttura dirigenziale dell’amministrazione provinciale approda in Consiglio provinciale. Le nostre valutazioni iniziali resta[...]
Natura e turismo, conflitto e simbiosi: conferenza internazionale a Merano con patrocinio verde.

Natura e turismo, conflitto e simbiosi: conferenza internazionale a Merano con patrocinio verde.

All Inclusive? Nature and tourism between conflict and symbiosis – Questo è il titolo della conferenza internazionale organizzata dai Verdi sudtirolesi in collaborazione con i Verdi europei il prossimo fine settimana a Merano. Venerdì 23 giugno si[...]